Attacchi, giugno 2012. Il “GRANDE ASSALTO” contro chi PARLA LIBERAMENTE della storia sionista

 

Dalle colonne del bollettino dell’UCEI si sferra uno pseudoattacco contro chi parla liberamente della storia del sionismo. Ovviamente senza portare un dato, senza citare una fonte, senza rimandare a qualsivoglia “prova contraria”. Come sempre le parole d’ordine sono: “antisemitismo”, “negazionismo”, “fascismo”.

Chi vuole si legga il pezzo apparso su Moked: http://www.moked.it/unione_informa/120626/120626.html#alef

Citiamo solo alcuni passaggi:

L’antisemitismo cresce. Ma, per vedere positivo, si potrebbe anche dire che l’interesse per gli ebrei non accenna a diminuire. […]

[…] Escono dunque studi sul rapporto fra sionismo e fascismo, ad esempio, magari ulteriormente sfruttati da nobili recensori per dimostrare un patto scellerato fra sionismo e nazismo che, trasformando gli ebrei in vittime, costituisse l’alibi per la creazione di uno stato ebraico. […]

[…] E fa male all’animo, specie quando si veda che il tentativo è quello di confermare che gli ebrei non meritano compassione, che sono sempre stati corrotti e cospiratori, e che si sono sempre presentati come vittime per controbilanciare quella vittima che essi stessi hanno prodotto uccidendo il Cristo-dio. […]

[…] Questa corrente di studi e di pensiero è il passatempo preferito che unisce in una gloriosa impresa storiografica a sfondo antisemita ambienti a tendenza negazionista: il cattolicesimo integralista, il fascismo inveterato, ma anche (con visione paganizzata) il comunismo vecchio stampo. […]

[…] Ciò che più preoccupa è che, per pura superficialità, a certa s/cultura di questo tipo che gira anche online venga da qualcuno di noi riconosciuta affidabilità. […]

QUESTE PAROLE PIENE DI RABBIA E RISENTIMENTO SONO INEQUIVOCABILMENTE RIVOLTE AD UN ARTICOLO E A DUE LIBRI.

– L’ASSE ROMA BERLINO TEL AVIV [800 note a piè di pagina facenti riferimento a documenti d’archivio, testi accademici e riviste scientifiche. In larga parte le fonti sono ebraiche / tesi valutata 110 e lode dall’Università Cattolica]

– IL FEZ E LA KIPPAH [150 documenti diplomatici riprodotti col nulla osta del Ministero degli Esteri / anche in questo caso tesi approvata col massimo dei voti presso l’Università di Teramo]

– Antisemitismo e altre fobie. Dall’ebraismo virtuale all’Israel’s never ending Holocaust [articolo pubblicato sul sito di cultura ebraica FreeEbrei]

Basterà cliccare su questi links  per far cadere – come un fragile castello di carte – gli insulti lanciati da chi non usa argomentazioni ma solo oltraggi.

Buona lettura!

2 Commenti a "Attacchi, giugno 2012. Il “GRANDE ASSALTO” contro chi PARLA LIBERAMENTE della storia sionista"

  1. #mikeomike   3 luglio 2012 at 5:51 pm

    Che c’è di nuovo? Di che dobbiamo parlare o controbattere? La sempiterna lagna aggressiva e vittimistica del Giudeo? Del suo vittimismo che anticipa, prende in contropiede e criminalizza i “goyym”? Del Giudeo che è vittima solo quando, per accidente, non riesce a farsi carnefice?

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