Israel Shamir: “In Russia preoccupati per Cristo quanto in Europa per Auschwitz”

Israel Sahamir (1947) è uno scrittore russo di origine ebraica, trasferito nello Stato d’Israele nel 1969, si è arruolato nelle forze armate israeliane nella guerra dello Yom Kippur (1973). Nel 2004 si convertì alla fede scismatica orientale venendo battezzato da Teodosio Hanna col nome di Adam.

Riflettendo sulla questione delle Pussy Riot ha lanciato una provocazione culturalmente interessante:

“Per discorsi anti-ebraici che parlano in forma molto più mite di odio, i paesi europei abitualmente applicano sentenze da due a cinque anni di carcere in caso di  prima infrazione.
[…]
I russi hanno dimostrato che si preoccupano per Cristo tanto quanto i francesi per Auschwitz, e questo ha scioccato gli europei che evidentemente hanno pensato che le ‘leggi contro l’odio’ potessero essere applicate solo per proteggere ebrei e gay”*.

Questo estratto proviene da: PUSSY RIOT: LA STORIA SEGRETA, ISRAEL SHAMIR, thetruthseeker.co.uk, tradotto e diffuso da comedonchisciotte.net

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*Testo originale: “For much milder anti-Jewish hate talk, European countries customarily sentence offenders to two-to-five years of prison for the first offence. […] The Russians proved that they care for Christ as much as the French care for Auschwitz, and this shocked the Europeans who apparently thought ‘hate laws’ may be applied only to protect Jews and gays”.

3 Commenti a "Israel Shamir: “In Russia preoccupati per Cristo quanto in Europa per Auschwitz”"

  1. #Rocco Sergi   18 settembre 2012 at 8:36 pm

    Tutti i popoli dell’Unione Europea non sono più in condizioni di esprimere spontaneamente i loro sentimenti. La costante azione confusionista e allarmistica di tutti media, li ha intimiditi e piegati al peso del nulla metafisico. Pornografia, droga, laicismo e nuove religioni ormai sono le forze che la gente intende per conquiste di libertà! A quando una rivolta morale e religiosa?.

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