Una immagine che spiega i 4 Fini della Santa Messa.

Immagine segnalata da Don Alessandro Loi

I canoni del Concilio di Trento sul santissimo sacrificio della Messa sintetizzano, in poche linee, la dottrina perenne della Chiesa:

Can. 1. Se qualcuno dirà che nella Messa non si offre a Dio un vero e proprio sacrificio, o che essere offerto significa semplicemente che Cristo ci viene dato in cibo: sia anatema.      

Can. 2. Se qualcuno dirà che con le parole: “Fate questo in memoria di me” [Lc 22,19; I Cor 11,24] Cristo non ha costituito i suoi apostoli sacerdoti o non li ha ordinati perché essi e gli altri sacerdoti offrano il suo corpo e il suo sangue: sia anatema [cf * 1740].

Can. 3. Se qualcuno dirà che il sacrificio della Messa è solo un sacrificio di lode e di ringraziamento, o una semplice commemorazione del sacrificio offerto sulla croce, e non un sacrificio propiziatorio; o che giova solo a chi lo riceve; e che non deve essere offerto per i vivi e per i morti, per i peccati, le pene, le soddisfazioni e altre necessità: sia anatema [cf *1743].

Can. 4.Se qualcuno dirà che col sacrificio della Messa si bestemmia o si attenta al sacrificio di Cristo consumato sulla croce: sia anatema [cf. *1743].

Can. 5. Chi dirà che celebrare le messe in onore dei santi e per ottenere la loro intercessione presso Dio, come la chiesa intende, è un’impostura: sia anatema [cf. *1744].

Can. 6. Se qualcuno dirà che il canone della Messa contiene degli errori, e che, quindi, bisogna abolirlo: sia anatema [cf *1745].

Can. 7. Se qualcuno dirà che le cerimonie, i paramenti e gli altri segni esterni di cui si serve la chiesa cattolica nella celebrazione della Messa, sono piuttosto provocazioni dell’empietà, che manifestazioni di pietà: sia anatema [cf *1746].

Can. 8. Se qualcuno dirà che le Messe nelle quali solo il sacerdote si comunica sacramentalmente sono illecite e, quindi, da sopprimere: sia anatema [cf 1747].

Can. 9. Se qualcuno dirà che il rito della chiesa romana, secondo il quale parte del canone e le parole della consacrazione si profferiscono a bassa voce, è da condannarsi; o che la Messa deve essere celebrata solo nella lingua del popolo; o che nell’offrire il calice l’acqua non deve essere mischiata col vino, perché ciò sarebbe contro l’istituzione di Cristo: sia anatema [cf *1746; *1748s].

5 Commenti a "Una immagine che spiega i 4 Fini della Santa Messa."

  1. #alessandra   1 ottobre 2012 at 11:05 pm

    Ringraziamo il Buon Dio Che c’è stato il Concilio di Trento che è ancora attualissimo e tiene Testa al Vaticano II e alle sue Eresie

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  2. #stefania magnifico   18 gennaio 2013 at 9:18 am

    sì…sia Benedetto il buon Dio per il concilio di TRENTO…. LOTTIAMO CONTRO LE ERESIE e difendiamo i valori irrinunciaboli della nostra santa fede

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  3. #Mardunolbo   8 dicembre 2014 at 3:05 pm

    Perbacco, a leggere bene, ci si rende conto che da Montini in poi, son tutti “papi” con anatema !
    Ergo sono eretici, ergo non possono essere considerati papi poichè chi è eretico è fuori dalla Chiesa cattolica.
    E pure vescovi e cardinali che li seguono, sono FUORI !
    Chi vuol capire capisca, chi non vuol capire è anatema pure per lui…

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  4. #Luigi   9 giugno 2015 at 9:47 pm

    “Questa è la nostra Fede, questa è la Fede della Chiesa e noi ci gloriamo di professarla in Cristo Gesù nostro Signore. Amen.” E dico pure, “professo un solo battesimo per il perdono dei peccati”. Coloro, poi, a qualsiasi livello, che sono dentro e fuori della Chiesa che non sono d’accordo e sono contro la perenne dottrina della stessa, hanno già ricevuto la loro ricompensa; ciò sia, sicuramente: anatèma! Sia scomunicato, sia bandito e cacciato fuori dalla comunità ecclesiale. Il resto, saprà farlo solamente il Signore. A Lui la gloria, la potenza, azioni di grazie e adorazione perenne nei secoli in eterno! AMEN!

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