La chiave per leggere la Storia nella parola infallibile di Leone XIII

Leo XIII

Dopo l’Incarnazione, secondo la teologia della storia, la storia stessa ruota attorno a questo dilemma: o con Cristo o contro Cristo […] tertium non datur. Le epoche della storia sono due: quella anteriore a Cristo e quella da Cristo in poi. […] Il Verbo Incarnato non può essere sconfitto dai suoi nemici e il regno di Dio giungerà al suo compimento ultraterreno nonostante i tradimenti e le sconfitte. In una prospettiva del genere, l’epoca moderna e contemporanea può essere compresa solo come un periodo nel quale il principio ostile a Cristo ha pro tempore prevalso (Dio lo ha permesso) ma non ha affatto riportato una vittoria decisiva, nonostante le apparenze, ed anzi, un giorno, quando Dio vorrà, scomparirà […]. Dal punto di vista della teologia della storia, il tramonto dell’epoca presente è quindi un fatto certo quanto la legge di gravità, se così possiamo esprimerci. […]. La costellazione che sempre si ripete è la seguente: ribellione, castigo, purificazione, pentimento, vita nuova. Il castigo di Dio è categoria essenziale della teologia della storia. Egli punisce e salva, nella misura in cui induce gli individui e i popoli al pentimento. Sempre che Dio conceda loro il tempo. […]. E’ sicuro, quindi, che su questo mondo così corrotto, si abbatterà un giorno il castigo di Dio. […]. La decadenza di tutto un mondo comporta un castigo che può essere stornato solo col pentimento e la conversione.”

Citato da “Lettera agli Italiani” di Papa Leone XIII

Testo a cura di anonimo, raccolto da Piergiorgio Seveso

Un commento a "La chiave per leggere la Storia nella parola infallibile di Leone XIII"

  1. #bbruno   5 settembre 2016 at 4:51 pm

    La voce di un Papa: quale conforto! E chissenefrega se certi che si dicono papi nemmeno se lo sognano di fare un simile ragionamento, e non penserebbero mai di farlo, che li esporrebbe al BUUUU del mondo tanto blandito vezzeggiato coccolato amato ascoltato… Questi ti sanno solo dire che il castigo viene solo dalli òmini brutti e cattivi che non vogliono i poveri ‘migranti'( traghettati subito sulle navi di lusso, che i brutti e cattivi hanno costruito- in vista di loro???)

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