Vicepresidente nazionale del PD: “Sì all’ora di omosessualità a scuola”

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Con l’avvicinarsi delle elezioni è bene ricordare ciò che chiese qualche tempo fa il vicepresidente del PD, Ivan Scalfarotto:

Il vicepresidente del Pd Ivan Scalfarotto, ospite da Klaus Davi nel corso della puntata di KlausCondicio dedicata alla didattica gay in Inghilterra e Germania ha proposto l’introduzione nelle scuole di un’ora di lezione sull’omosessualità: Sì all’ora dedicata all’omosessualità fin dalle elementari, come avviene nel programma scolastico inglese, dove si tengono lezioni sull’omosessualità anche attraverso la matematica, la geografia e la scienza. Assolutamente convinto di dover importare in Italia modelli di educazione civica più sensibili a questo tipo di tematiche Scalfarotto vorrebbe vedere nelle scuole già dalle elementari questo tipo di educazione, come avviene in Inghilterra. […] Fonte:newnotizie.it, 22/6/12

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 – Per quanto riguarda il disastro sociale, famigliare, umano e spirituale portato dalla pratica omosessulae indichiamo di seguito una serie di articoli di Radio Spada sul tema:

Studio della prestigiosa “Social Science Research”: il disastro sociale della “famiglia gay”

La sodomia nelle parole di Santa Ildegarda di Bingen

Nuovo post sul disastro gay. Valanga di studi scientifici descrivono lo sfacelo sociale omosex

– Molto interessante e dettagliato anche questo articolo dell’UCCR:

Adozione agli omosessuali, gli studi scientifici dicono di “no”

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12 Commenti a "Vicepresidente nazionale del PD: “Sì all’ora di omosessualità a scuola”"

  1. #Guglielmo   18 gennaio 2013 at 12:07 pm

    E’ UNO SCHIFO !!! E’ un indottrinamento bello e buono e che va palesemente CONTRO NATURA ! Ed anche contro quella che è la propensione naturale di fare una coppia UOMO-DONNA !!! HANNO FORSE MAI FATTO UN “ETERO PRIDE” ? MAI
    Prima si denigrano i cristiano , poi la Chiesa … in contemporanea , si sostituiscono i valori … ET VOILA’ !
    E meno male che bisognerebbe non indottrinare nessuno . In realtà , non ci sono ragioni che reggano . La gente non è contro la Chiesa per ragioni proprie … è contro la Chiesa per un fenomeno di semplice anti-cattolicesimo e basta !!! Vi sembra onesto , ragionare così ???

  2. #Giacomo Margotti   18 gennaio 2013 at 3:45 pm

    Con buona pace dei gonzi attivisti elettori che diranno, a cose compiute (come al solito), di essere stati del tutto ignari delle mire omossessualiste e anti-identitarie del partito che continuano a supportare.

  3. #gabriella   20 gennaio 2013 at 12:15 pm

    Non ci sono parole davvero per commentare una proposta del genere! Rispetto gli omosessuali, sono i miei migliori amici! Ma una cosa del genere è inaudita! Siamo allo sbaraglio: ognuno può dire qualsiasi cosa gli passi per la testa senza considerarne le conseguenze. In questo modo c’è totale anarchia dei sentimenti, dei valori vitali, dell’educazione intesa come diritto alla crescita!

  4. #moreno   5 agosto 2013 at 8:20 pm

    In Inghilterra c’è già una cosa del genere? I musulmani lì presenti cosa ne pensano?

  5. #marco   6 agosto 2013 at 10:41 am

    Testimonianza di un italiano in Olanda Settembere 2003 OMOSESULITA GLI ORRORI DELLA SOCIETA’ LIBERALE E TOLLERANTE

    Omosessualità e tolleranza

    Buongiorno a tutti. Sono un italiano di 33 anni che da quasi 5 anni abita in Olanda.

    Vorrei portare una mia testimonianza ai mie connazionali italiani riguardo la tematica inerente l’omosessualità che penso sia al momento molto discussa ma allo stesso tempo sconosciuta nelle varie sue manifestazioni.

    Premetto che io personalmente mi ritrovo al 100% nella posizione della chiesa cattolica che accetta la persona ma non la pratica sessuale tuttavia spesso trovo molte difficoltà nel tenere separati i due aspetti considerando che la cultura omosessuale a cui sono esposto qui in Olanda si incarna in una lobby molto potente e estremamente libertina nei costumi sessuali (come gli etero).

    Una lobby che nella maggioranza dei casi non ha alcun particolare problema nel poter menzionare o esibire figure e atteggiamenti che ritengo una persona media troverebbe molto volgari, mi è capitato di vedere alla televisione anche se per pochi attimi veri e propri rapporti sessuali anali e orali tra due o più uomini).

    A peggiorare tutto questo vi una cultura sradicata da ogni retaggio religioso e tradizionale in cui spesso il sacro e profano posso venire mischiati, ed essendo di predominanza olandese (vi sono molti omosessuali immigrati da tutto il mondo qui) estremamente semplicista e pragmatica in delicate questioni etiche (aborto, eutanasia, ecc.).

    Tutto questo naturalmente è esaltato come civiltà tutto il resto come oscurità appartenente al medioevo da dover combattere (ammesso che sappiano come era il medioevo considerando che qui in Olanda già dall’età dei 14 anni si può volontariamente rinunciare a studiare la storie e la letteratura per il resto del percorso scolastico).

    Gli attacchi di questa mentalità sono perpetrati per la maggior parte alla cultura legata alla famiglia tradizionale (etero basata sul matrimonio), spesso alle chiese, e ad ogni società con un retaggio che abbia tradizione o storia considerandole un ostacolo o nei migliore dei casi un rallentamento per il progresso

    Come penso e spero possa essere comprensibile questi attacchi penetrano nella profondità della mia identità, la quale rimane pur sempre forte nonostante mi trovi in un paese straniero al quale vorrei riuscire anche ad aprirmi nonostante le molte difficoltà che penso si possa immagina.

    A tutto questo va a sommarsi il fatto che nonostante i vari amici che ho qui in Olanda mi trovo a vivere da solo, con molto tempo per pensare e naturalmente anche per leggere e spostarmi.

    Al lavoro mi trovo già da più di due anni ad avere praticamente tutti colleghi maschi omosessuali dichiarati dal momento che la dirigente tedesca, bisessuale) e la sua assistente olandese (lesbica dichiarata ) hanno voluto privilegiare l’omosessualità nel campo maschile e nelle posizioni chiavi donne con tendenze femministe.

    Nel caso della mia assunzione la mia fortuna è stata dettata dal fatto che quando ho sottoposto la mia domanda la necessità di avere un Italiano era eminente e ha farmi il colloqui è stata una terza persona in quanto le due dirigenti risultavano assenti in quei giorni

    L’italiano assunto poco dopo era invece omosessuale dichiarato (da 10 anni abitava in Olanda) il quale dopo l’immediata assunzione è stato poi mandato per motivi a me sconosciuti in un dipartimento diverso.

    Purtroppo Andrea questo omosessuale di Palermo si è suicidato due mesi fa in quanto il suo partner omosessuale lo avrebbe tradito 3 mesi prima di un loro futuro matrimoni in Svezia.

    Io stresso ho partecipato ad uno strano culto laico di commemorazione al 5 piano dell’edificio in cui lavoro dove la sua foto veniva esibita in una stanza buia con accanto delle candele mi aspettavo dei simboli religiosi cristiani, mussulmani, giudaici.

    Dopo due anni vi sono stati degli scenari leggermente diversi grazie ai due etero maschi assunti nonostante nei due anni precedenti e tuttora la grande maggioranza è sempre stata e tuttora è omosessuale anche per le frequenti e continue sostituzioni degli etero avvenute a favore di altri due omosessuali.

    In questo momento tuttavia finalmente ho due colleghi eterosessuali ma forse nel futuro omosessuali o nel dubbio bisessuali dal momento che qui è accettabilissimo poter cambiare varie volte nel corso della propria esistenza la tendenza sessuale.

    Per mesi mi sono sentito ripetere dalle mie dirigenti e dal personale etero della compagnia che ogni tipo di discriminazione non sarebbe stata minimamente tollerata in particolare modo non avrebbe trovato alcuna tolleranza se legata naturalmente all’orientamento sessuale.

    RISPETTO A SENSO UNICO

    Stranamente, però, non ho notato alcuna sensibilità inerente a quella religiosa considerando che spesso ho avuto modo di sentire bestemmie inerenti il Dio cristiano e nominare il nome di Cristo invano (nei 10 comandamenti è rapportato ad una bestemmia il nome di Dio invano).

    Purtroppo anche le mie due dirigenti lesbiche invece di dare un esempio bestemmiano in pubblico.

    Sicuramente tutto questo accada anche nella nostra Italia in quanto la bestemmia è purtroppo radicata in alcuni strati della cultura italiana e da due anni non rientra più nel nostro codice penale come crimine da punire. Tuttavia perché nella Amsterdam della tolleranza senza confini in teoria) questo accade?

    Perché un gruppo di omosessuali che almeno una volta nella propria vita è stato perseguitato ha la libertà di bestemmiare? (ve ne è solo uno che non lo fa)? Chiedo scusa, ma io da certa gente mi aspetterei qualcosa in più.

    Nel repertorio delle mie barzellette importate dall’Italia almeno il 50 % riguarda l’omosessualità e per non offendere un gruppo sociale che mi è cosi vicino ho rinunciato completamente a menzionarle nonostante la loro comicità.

    Ma perché non dovrei aspettarmi la stessa sensibilità anche da qualcun altro?

    Ricordo di aver voluto intervenire in un momento in cui alcuni mie colleghi maschili (gay) con alcune colleghe menzionavano ridendo la parola di Cristo nei modi più comici creativi possibili…

    Ricordo di essermi personalmente intromesso riferendoli che tale affermazione poteva essere profondamente offensiva per alcune persone (ho menzionato persone come mia nonna e non me stesso cercando di farli vedere il lato obiettivo in tutto questo).

    Il giorno dopo ho avuto modo di notare e udire parti di conversazioni inerenti il mio richiamo al quale si ribadiva che non era mia diritto dire quello che poteva o non poteva venire detto. Addirittura mi è capitato di avere alcune persone che volontariamente al mio passaggio hanno bestemmiato a voce alta

    Ho parlato di questo avvenimento ad un mio amico il quale mi ha riferito o che forse sarebbe necessario creare regole nel dipartimento che non discriminassero i cristiani. Incredibile che si parli di cristiani come di una razza in estinzione o come una particolare categoria.

    Ma dove è finito il retaggio europeo cristiano?

    Era molto diverso vivere nella società’ pagana romana con tutte le sue forme di decadenza etica dove i primi cristiani e ebrei sperimentavano persecuzione? Forse come Woody Allen ha affermato la storia si ripete perché nessuna l’ascolta per la prima volta.

    Mi è capitato di avere il mio collega (naturalmente omosessuale) Giorgio del sud America che si permetteva di usare un salva schermo del computer con l’immagine di Cristo crocefisso che, con una bozza di colori e abiti disegnati veniva con creatività scarabocchiato e vestito come una donna. Ho avuto questa immagine per 4 ore al punto che poi sono scoppiato decidendo di parlarne con il mio nuovo capo dopo due anni di lesbiche (un australiano finalmente etero) il quale grazie a Dio ha voluto ascoltare le mie lamentele promettendomi che per rispetto verso le mie credenze avrebbe immediatamente parlato con il mio collega e rimosso l’immagine blasfema chiedendomi di non prendermela con lui dal momento che a suo parere Giorgio non sapeva quello che faceva.

    La stessa frase detta da Cristo nella croce ” Dio perdonali perché non sanno quello che fanno”.

    Beh, forse la frase che ha detto il vescovo di Como nel programma a porta a porta di Bruno Vespa in un momento in cui veniva attaccato da gruppi libertini non era poi cosi insensata “se non potete trattarmi come una persona solo per che indosso il colletto almeno trattatemi da omosessuale”.

    Ho voluto poi contattare un organizzazione Olandese protestante la quale ha per alcune settimane tappezzato le stazioni con poster incoraggianti a non bestemmiare nei luoghi pubblici (l’immagine del poster era quella un pappagallo che invitava non ripetere le bestemmie e parolacce).

    Mi è stato detto che quello degli omosessuali, che bestemmiano sul mondo del lavoro discriminando i cristiani (non mi è stato accennato a nessuna altra religione), è un comune problema che loro stessi riscontrano spesso e che con molta difficoltà riescono a marginare. Mi hanno riferito che il fatto che rivendichino in continuazione diritti rende spesso difficile un ragionamento con loro.

    In base alla legge Olandese è accettato bestemmiare in pubblico a patto che non venga fatto in presenza di un Cristiano, mussulmano, ebreo. Che bella come legge ha? Fa proprio contenti tutti I bestemmiatori e non. Che segno di civiltà è mai questo?

    Mi hanno poi voluto mandare un pacco con adesivi identici al poster da me trovato alla stazione che il giorno dopo ho utilizzato per tappezzare bagni, la cucina al punto che poco dopo alcuni colleghi si sono domandati da dove provenissero tali adesivi. Beh, grazie Dio devo confessare che il livello di bestemmi e veramente sceso.

    Tuttavia la cultura da me descritta rimane viva.

    Come contorno a tutto questo vi sono le colleghe femministe e qualche collega nuovo di altri dipartimenti che sanno solo osannare e amare queste mentalità volendolo ricompensarla due volte solo per il fatto che l’omosessuale è qualcosa di bello perché ambiguo e perché forse nei libri di storia olandesi un tempo aveva qualche problema di discriminazione.

    Queste esaltazioni poi vanno a pari passo con fenomeni per me scioccanti nel notare che tutti questi altri colleghi sono praticamente figli di divorziati (gay inclusi) o nel caso dei nuovi due arrivi (finalmente etero) in fase di divorzio.

    Le colleghe donne invece o sono divorziate (ne ho una arrivata al 3 o 4 matrimonio) o alla terza convivenza nonostante i loro giovani 30 anni.

    Le singole che risultano provenienti da famiglia (in base alla mia visione “bigotta tradizionale”) decentemente normale provengono dalla Spagna o dall’Italia nella maggio parte conviventi con un Olandesi che mi auspico sapranno fare durare la loro relazione al di sopra dei tempi medi

    Aspetto in comune con certi intoccabili omosessuali è il voler accettare senza alcun problema stili di vita “moderni”.

    Esempio: Ritenuto accettabilissimo l’avere un bambino nato da coppia etero naturalmente (non sposata) che nel corso della sua vita avrà modi di avere un nucleo famigliare trasformarsi in qualità e quantità. In altre parole al momento della partenza i due genitori biologici maschio e una femmina de nei migliori casi sono ancora assieme) un maschio che a un certo punto può diventare omosessuale- arrivando ad una famiglia fatta da un bambino e due omosessuali come genitori e una madre biologica esterna. (se naturalmente parliamo di una madre responsabile) con poi magari il padre biologici ritornare singolo per poi magari la madre che diventa lesbica.

    poi magari entrambi ritornare etero con nuovi partner o magari rimanere bisessuali.

    Una situazione in cui un bambino vedrà nel corso della sua vita i due genitori passare dal etero al omosessuale per poi magari diventare bisessuali e poi a 18 buttarlo fuori di casa trovandoli una stanza. In caso vi siano problemi economici?

    Beh, nessun problema c’è sempre lo stato che vede e provvede in caso si è disoccupati, si cerca casa, si è discriminati ecc.

    LA RESPONSABILITA’ DELLO STATO SOCIALE

    La grande madre dell’individualismo olandese lo stato sociale che ha una soluzione per tutto.

    Naturalmente non sto affermando che tutte le famiglie in Olanda siano cosi tuttavia e un fenomeno in continuo aumento che non crea assolutamente alcuno scandalo ma a contrario forse ammirato dal momento che in base alla mia esperienza e molto raro udire critiche a riguardo.

    Ritornando agli omosessuali più polemici e libertini Italiani mi domando cosa direbbero a riguardo di tutto questo dal momento che l’Olanda è un esempio di civiltà da imitare ed importare in Italia.

    Dal momento che nei loro programmi spesso si vuole smantellare la famiglia tradizionale dando diritti a coppi di fatto, adozioni a singoli, auto infiltrazioni, o magari a famiglie modello grande fratello (proprio un Olandese ha creato lo show).

    Molti diritti ma dove sono i doveri?

    Penso che sia comprensibile che in un ambiente simile una persona come il mio taglio culturale e proveniente da una famiglia italiano media possa poter di tanto in tanto avere particolare problemi al punto da volersi attaccare ai valori con cui è cresciuto e al suo retaggio cristiano che sono pur sempre gli unici punti di riferimento a darmi una direzione in un ambiente in cui il relativismo può non avere alcun limite.

    Spero che sia anche comprensibile il bisogno di tanto in tanto da parte mia di comunicare tale disagio cercando di ricordarmi che questa realtà non e il mondo globale, fortunatamente.

    Grazie a Dio al di fuori di tale realtà che rimane molto ma molto forte sono riuscito a incontrare delle brave persone che si ritrovano nel mio disagio e che sanno comprendermi completamente capirmi ed ascoltarmi. Tra questi voglio menzionare una coppia olandese di 60 anni e alcuni loro stretti amici Olandesi. Gerard e Sandra ho avuto il piacere di conoscerli in una chiesa inglese di Amsterdam.

    Una coppia molto umana, molto socievole, molto giovanile e molto sensibile forse per avere avuto una esistenza difficile per la figlia di 24 anni anticipata e un figlio che nonostante balbettante a differenza dei pronostici a suo sfavore insegna ora in una scuola para universitaria. Persone che non dimenticherò mai di cui provo solo ammirazione e una grandissima stima. Persone con forti valori e principi che gli permettono di utilizzare la propria testa e non cadere in questo vortice di trasgressione e relativismo.

    Persone che grazie a Dio hanno 24 su 24 una porta aperta per me. sapendomi sempre comprendere ed ascoltare.

    Loro due le uniche battagli che hanno saputo combattere sono state quelle di sposarsi 34 anni fa nonostante il marito fosse protestante e la moglie cattolica (la società olandese incredibilmente in quel tempo era divisa in cattolici, protestanti e socialisti), e di avere una figlia anticipata in molte occasioni considerata un cittadino di serie B.

    Con questo intervento ho voluto, così, verbalizzare alcuni pensieri che di tanto in tanto sanno riaffiorare in me specialmente dopo un mese di riemersione nella cultura Italiana e nella mia famiglia. So che nelle prossime settimane ritroverò il mio equilibrio che ho maturato qui in Olanda.

    L’Olanda per la mia esperienza una realtà in cui ci si può perdere ma anche ritrovare, un realtà che può confondere o chiarire, può essere difficile da venire vissuta ma anche lo stesso tempo eccitante per i sui stimoli.

    Sicuramente da tutto ciò, con l’aiuto di Dio continuerò a rafforzare la mia persona nella ricerca della verità cercando un equilibrio non sempre facile da ottenere e da mantenere grazie per l’ascolto e spero di aver dato materiale su cui riflettere.

  6. #ferdinando   6 agosto 2013 at 11:37 am

    Signore intervieni tu e anche in fretta!

  7. #manlio   6 agosto 2013 at 12:57 pm

    Occorre urgentemente organizzarsi in gruppi di lavoro , di contatti, tramite fb, per organizzare una comunità che difenda i nostri diritti per non essere calpestati dal fanatismo della sinistra che permette e stimola l’invasioni di clandestini e criminali e zingari e drogati e delinquenti di ogni risma. Riapprpriamoci della nostra Italia, offesa da ministri, pseudointellettuali, giornalisti di sinistra & affini , fanatici e scellerati che ne vogliono fare la fogna dell’Europa!

  8. #mari   6 agosto 2013 at 2:58 pm

    ma che vuol dire? a ma non interessa se un uomo ama un uomo o una donna una donna: ma non capisco cosa vuol dire lezione su l’omosessualità! ba!

  9. #Lucio   6 agosto 2013 at 7:32 pm

    credo che l’idiozia (nel caso quella del proponente che, guarda caso, e’ del pd) non abbia limiti