Apostasia: Magdi Allam abbandona la Chiesa Cattolica.

Allam For President

Prima che Radio Spada nascesse diversi suoi collaboratori avevano espresso dubbi sul personaggio in questione. Uno che scrive un libro intitolato “Viva Israele”, che alimenta indirettamente – con i suoi articoloni – l’aggressività neoconservatrice e che con disinvoltura si fa battezzare dal Papa.

Con altrettanta disinvoltura oggi “se ne va da questa Chiesa”. Scrivendo un nuovo articolone, ampiamente infarcito di errori teologici, Allam saluta il Cattolicesimo Romano.

Tra le corbellerie spiccano:

“il grande elettore è lo Spirito Santo che si manifesta attraverso i cardinali, entrambi successori di Pietro e vicari di Cristo anche a prescindere dalla decisione umana di dimettersi”,

“Il suo essere contemporaneamente Magistero universale e Stato secolare, ha fatto sì che la Chiesa da sempre accoglie nel suo seno un’infinità di comunità, congregazioni, ideologie, interessi materiali che si traducono nel mettere insieme tutto e il contrario di tutto”,

“la Chiesa è fisiologicamente globalista fondandosi sulla comunione dei cattolici in tutto il mondo, come emerge chiaramente dal Conclave”,

Chi volesse farsi altre risate se lo legga qui: http://www.ioamolitalia.it/editoriale/perche-me-ne-vado-da-questa-chiesa-debole-con-l-islam.html

Nel testo di Allam una nota positiva però c’è: la critica serrata dell’ecumenismo modernista [che, lo ricordiamo, è condannato infallibilmente in molte encicliche. Tra le altre: Mortalium Animos (1928)]. Anche gli orologi fermi due volte al giorno segnano l’ora esatta.

magdi_viva_israele

8 Commenti a "Apostasia: Magdi Allam abbandona la Chiesa Cattolica."

  1. #Andrea Sandri   25 marzo 2013 at 11:23 am

    C’è un po’ dell’ultimo Radaelli sull’impossibilità della rinuncia e un po’ del Carl Schmitt di Römischer Katholizismus, entrambi sufficientemente fraintesi da Allam (quand’anche in sè opinabili). Interessante notare l’accoppiata ideologica tra iperinfallibilismo (che ormai andrebbe chiamato “fallacia spiritista”) e libertà religiosa (a cui curiosamente si appella per la propria fuoriuscita dopo avere accusato la Chiesa di relativismo!). Sono le due facce dello stesso soggettivismo e del medesimo volontarismo. Il neoconvertito ed ora lapso ha bevuto il veleno. È un peccato, in tutti i sensi!

  2. #Lau   25 marzo 2013 at 2:46 pm

    …non ci resta che pregare per lui…

  3. #Marius   26 marzo 2013 at 12:09 am

    Naturalmente critica solo il “dialogo ecumenico” con l’islam. Delle effusioni conciliari con i rabbini, neanche una menzione. Chissà perchè.

  4. #Gianvito   26 marzo 2013 at 5:48 pm

    diffidare sempre di chi pone l’accento sempre e solo contro l’islam “dimenticandosi” dell’altra tenaglia teologica che attacca la Chiesa Cattolica dall’esterno… Diffidare sempre di chi pone l’accento sull’islam sempre e solo in chiave “politica” dimenticandosi del suo gemello politico: il sionismo… Islam e giudaismo sono entrambi nemici della Regalità di Cristo perché entrambi negano la Sua Divinità