A scuola con le scimmie

2013-05-23 19.08.59

Passeggiando vicino la scuola elementare “San Giuseppe” di Teramo, che frequentai da bambino, mi imbatto in questa sequenza di disegni che raffigurano “l’evoluzione”, partendo dalla scimmia per arrivare al bimbo con lo zaino che entra a scuola. Io ho avuto la provvidenziale occasione di poter studiare l’inconsistenza della teoria evoluzionista di Darwin, per cui l’uomo deriverebbe dalle scimmie, ipotesi mai dimostrata che invece viene data per conclamata. Quella dello “Ordo ab Chao” (Dal caos nasce l’ordine) è una formula tenebrosa quanto assurda, perché diretta a negare la creazione dell’universo da parte di un Essere Intelligente: tutto si sarebbe fatto da sé. Se dicessimo che un mappamondo si è fatto da sé o una caffettiera saremmo presi per pazzi, come se dicessimo che la Divina Commedia si è composta da sé dopo che casualmente tante lettere si sono combinate formandola, o un computer, che si è realizzato dopo che tanti pezzi lanciati a casaccio in aria si sono aggregati formandolo. Ebbene non sarebbe forse maggiormente assurdo se tutto l’universo si fosse prodotto così? In buona sostanza è impossibile che dalla materia inerte non vivente sorgano esseri viventi che agiscono e pensano da sé, che quindi dal meno sorga il più; è illogico che dall’inferiore nasca il superiore; è contro natura il “salto della specie” ed è assolutamente improbabile che solo una coppia di scimmie si sia “evoluta” sistematicamente accoppiandosi per tantissimo tempo per evolversi, e che altrettanto casualmente la loro discendenza si sarebbe sempre accoppiata in modo da evolversi, mentre tutte le altre scimmie sono rimaste scimmie. E’ davvero insensato che tutti gli anelli intermedi dell’evoluzione tra la scimmia e l’uomo siano nel frattempo spariti, mente non è sparito l’anello originario della catena! Anche il famoso “Uomo di Piltdown”, supposto anello di congiunzione che avrebbe provato la teoria, fu smascherato nel 1952 come un falso letteralmente fabbricato ad arte dallo “scienziato” Dawson e dal “gesuita” Teillard de Chardin. Inutile dire che a fronte della necessità di fabbricare un falso poi scoperto, gli animi che cercano la verità e fuggono gli “oscurantisti” avrebbero dovuto immediatamente sconfessare la teoria evoluzionista come falsa, ma evidentemente anche gli atei hanno i loro “dogmi”. L’intento del pensiero evoluzionista è infatti prettamente ideologico e spirituale: il mondo non sarebbe stato creato da nessun “dio” e quindi Dio non esisterebbe; l’origine umana dalla coppia edenica sarebbe una favola. Tutto ciò serve per un motivo preciso: se Dio non ha creato l’uomo direttamente allora l’uomo è solo un animale come gli altri, frutto di amebe primordiali senza dignità ontologica diversa  – se non sono mai esistiti Adamo ed Eva non esiste più il Peccato Originale – se non esiste il Peccato Originale tutta la religione diventa una frode – se la religione è una frode Gesù Cristo non sarebbe stato altro che un sociologo protomarxista, anarcoide ed antimperialista, perchè il genere umano non avrebbe avuto bisogno di alcuna Redenzione. Va da sé per concludere, che il genere umano non avrebbe assolutamente bisogno della Chiesa, ridotta ad invenzione umana intrinsecamente corrotta in quanto custode di tutti gli elencati “pregiudizii”.

Non possiamo permettere che la menzogna sistematica venga inculcata già nelle scuole elementari, per traviare i futuri cittadini come consumatori ebeti del villaggio globale.

 Pietro Ferrari

 

Alcune fonti:

“Chiesa Viva”, numeri 83 – 95, 174

“Cristian Order” Col 30 n° 2- 1989

Le opere su questo tema di Giuseppe Sermonti, Pier Carlo Landucci, Francesco Agnoli

 

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