Islam: un promemoria da San Giovanni Bosco

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«Riguardo all’educazione della gioventù musulmana e cristiana, dobbiamo formare i nostri
giovani a pensare e parlare in modo rispettoso delle altre religioni e dei loro seguaci,
evitando di mettere in ridicolo o denigrare le loro convinzioni e pratiche…..Vi porgo, infine,
i miei migliori auguri e preghiere affinché le vostre vite possano glorificare l’Altissimo e
arrecare gioia a coloro che vi circondano. Buona festa a tutti voi!»

(MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI MUSULMANI NEL MONDO INTERO PER LA FINE DEL RAMADAN (‘ID AL-FITR), 10 Luglio 2013)

Qui di seguito riporto una pagina del trattato popolare sulla vera religione dal titolo «Il Cattolico istruito nella sua religione: trattenimenti di un padre di famiglia co’ suoi figliuoli, secondo i bisogni del tempo, epilogati dal Sacerdote Bosco Giovanni» (1853) per fare un po’ di chiarezza, alquanto necessaria in questi tempi……


Il dialogo citato è tra un padre di famiglia preoccupato per la salvezza dell’anima dei figli ed il figlio maggiore che parla a nome di tutti gli altri fratelli:


Se vi piace, io vi parlerò delle altre cominciando dal Maomettismo.
F. Sì, sì, cominciate per dirci che cosa s’intenda per Maomettismo?
P. Per Maomettismo s’intende una raccolta di massime ricavate da varie
religioni, le quali praticate giungono a distruggere ogni principio di moralità.
F. Il Maomettismo da chi ebbe principio?
P. Il Maomettismo ebbe principio da Maometto.
F. Oh! di questo Maometto abbiamo tanto piacere di sentire a parlare: diteci lutto
quello che sapete di lui.
P. Troppo lungo sarebbe il riferirvi tutto quello che le storie raccontano di questo
famoso impostore: lo procurerò soltanto di farvi conoscere chi egli fosse, e come
abbia fondata la sua Religione.
Nacque Maometto da povera famiglia, di padre gentile e di madre ebrea, l’anno
570, nella Mecca, città dell’Arabia. poco distante dal Mar Rosso. Vago di gloria e
desideroso di migliorare la sua condizione andò vagando per più paesi, e riuscì a
farsi agente di una vedova mercantessa di Damasco, che poscia lo sposò. Egli era
così astuto che seppe approfittare delle sue infermità e della sua ignoranza per
fondare una religione. Patendo di epilessia, male caduco, affermava che quelle
sue frequenti cadute erano altrettanti rapimenti a tener colloquio coll’Angelo
Gabriele.
F. Che impostore, ingannar la gente in questa maniera! Avrà egli pure tentato di
operar miracoli in conferma della sua predicazione?
P. Maometto non poteva fare alcun miracolo in conferma della sua religione,
perchè non era mandato da Dio. Dio solo è autore dei miracoli. Siccome però
vantavasi superiore a Gesù Cristo, subito gli si chiese che al par di lui facesse
miracoli. Egli alteramente rispondeva che i miracoli erano stati
Con tutto ciò vantavasi di averne operato uno, e diceva che, essendo caduto un
pezzo della luna nella sua manica, egli aveva saputo racconciarla; in memoria di
questo ridicolo miracolo i Maomettani presero per divisa la mezza luna.
Voi ridete, o miei figli, e ben con ragione, perciocchè un uomo di simil fatta
doveva piuttosto considerarsi qual ciarlatano, non già predicatore di una nuova
religione. Appunto per questo si sparse la fama che egli era un impostore, e
come perturbatore della pubblica tranquillità, i suoi concittadini volevano
imprigionarlo e porlo a morte. Pel che egli prese la fuga, e ritirossi nella città di
Medina con alcuni libertini che l’aiutarono a rendersene padrone.
F. In che cosa propriamente consiste la religione di Maometto?
P. La religione di Maometto consiste in un mostruoso mescolamento di
giudaismo, di paganesimo e di cristianesimo. Il libro della legge Maomettana è
detto Alcorano, ossia libro per eccellenza. Questa religione dicesi anche Turca
perchè è molto diffusa nella Turchia; Musulmana da Musul, nome che i
Maomettani danno al direttore della preghiera; Islamismo, dal nome di alcuni
suoi riformatori; ma è sempre la medesima religione fondata da;Maometto.
F. Perchè Maometto fece quel mescolamento di varie religioni?
P. Perchè i popoli dell’Arabia essendo parte Giudei, parte Cristiani, ed altri
Pagani, egli, per indurli tutti a seguirlo, prese una parte della religione da loro
professata. e trascelse specialmente quei punti che possono maggiormente
favorire i piaceri sensuali.
F. Bisognava proprio che Maometto fosse un uomo dotto?
P. Niente affatto, sapeva nemmeno scrivere; e per comporre il suo Alcorano fu
aiutato da un Ebreo e da un monaco apostata. Parlando di cose contenute nella
Storia Sacra confonde un fatto coll’altro; per esempio, attribuisce a Maria, sorella
di Mosè, più fatti che riguardano Maria, madre di Gesù Cristo, con moltissimi
altri spropositi.
F. Questa mi par bella: se Maometto era ignorante, nè fece alcun miracolo, come 
potè propagare la sua religione.

P. Maometto propagò la sua religione, non con miracoli o colla persuasione delle parole, bensì colla forza delle armi. Religione che, favorendo ogni sorta di libertinaggio, in breve tempo fece diventar Maometto capo di una formidabile  truppa di briganti. Insieme con costoro scorreva i paesi dell’Oriente guadagnandosi i popoli, non coll’insinuare la verità, non con miracoli o con profezie; ma per unico argomento egli innalzava la spada sul capo dei vinti gridando: o credere o morire.

F. Canaglia, sono questi gli argomenti da usarsi per convertire la gente? Senza
dubbio, essendo Maometto tanto ignorante, avrà disseminato nell’Alcorano molti
errori?
P. L’Alcorano si può dire una serie di errori i più madornali contro la
morale e contro il culto del vero Dio. Per esempio, scusa dal peccato chi
nega Dio per timore della morte; permette la vendetta; assicura a’ suoi
seguaci un paradiso, ma pieno di soli piaceri terreni. Insomma la dottrina di
questo falso profeta permette cose tanto oscene, che l’ animo cristiano ha
orrore di nominare.
F. Che differenza passa tra la Chiesa Cristiana e la Maomettana?
P. La differenza è grandissima. Maometto fondò la sua religione colla violenza e
colle armi: Gesù Cristo fondò la sua Chiesa con parole di pace, servendosi de’
poveri suoi discepoli.

a cura di Alessandro Pini

42 Commenti a "Islam: un promemoria da San Giovanni Bosco"

  1. #Dott.Paolo   4 agosto 2013 at 8:42 pm

    ottimo!

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  2. #gianfranco bertani   20 luglio 2014 at 10:36 am

    non ne farei una colpa a san Giovanni Bosco: era anche lui, come tutti noi, figlio del suo tempo

    Rispondi
    • #jeannedarc   20 luglio 2014 at 11:38 pm

      infatti non ne facciamo una colpa 😉

      Rispondi
    • #Paolo P.   16 novembre 2015 at 12:43 pm

      Gianfranco … ma che dici !? Don Bosco ha detto la “verità storica” su Maometto … e la “storia” di Maometto e dell’Islam è quella … e sarà quella anche fra un miliardo di anni.

      Rispondi
  3. #PAOLO   11 febbraio 2015 at 8:24 pm

    infatti non ne facciamo una colpa.
    MA QUALE COLPA….IN MODO DIVULGATIVO (DON BOSCO SCRIVEVA PER FARSI CAPIRE DAI GIOVANI…OGGI SI SCRIVE PER NON FAR CAPIRE) HA DETTO MEGLIO DI 4000 LIBRI “AUTOREVOLI” E “ACCADEMICI”. CHIEDETE AI CRISTIANI DEL MEDIO ORIENTE COSA VERAMENTE SIA L’ISLAM

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  4. #lorenzocentini1   19 aprile 2015 at 8:26 pm

    Sarebbero gradite prove sulla presunta origine ebraica di Maometto. Un conto è essere divulgativi un conto è dire bugie.

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    • #J. Meinvielle   20 aprile 2015 at 9:37 pm

      La presunta origine ebraica di Maometto e quindi della sua dottrina è tuttora causa di studi e dispute tra i vari esperti. Consiglio perciò di riflettere, prima di accusare le persone, specie se – come in questo caso – si tratta di affermazioni di un santo, quale fu San Giovanni Bosco.
      Al lettore risentito posso consigliare alcune letture utili per approfondire l’argomento in oggetto: J. Bertuel, L’islam: ses véritables origines («L’islam: le sue vere origini»), Hanna Zacharias (pseudonimo di Padre G. Théry) Vrai Mohammed et faux Coran «Vero Maometto e falso Corano» «De Moise à Mohammed. L’islam entrepise juive», Etienne Couvert “Veritè sur le manuscrits de la Mer Morte”, Edouard Pertus, “Connaissance élémaintaire de l’islam”, R. Bouman, («Il Corano e gli ebrei», Brescia, Queriniana, 1992).
      Da questi testi sopracitati, emerge chiaro il legame, o quantomeno l’influenza esercitata dal giudaismo post-tempio (Talmud, cabala, gnosticismo) nella nascita della nuova religione del “Profeta”.

      Rispondi
      • #bbruno   16 novembre 2015 at 4:07 pm

        dimentichi, Meivielle, tra gli studiosi, il più recente, il continuatore e tale che ha avuto il coraggio’ (scenitifico)’, di portare quegli studi alla loro maturazione, Il Frère Bonnet qui da me qui sottocitato (mi dispiace di non avere visto prima il tuo commento…). Il quale Bonnet si è preso, anzi si sta sobbarcando lagrande fatica, di tradurlo questo Corano, non facendo conto delle interpretazioni storiche ad esso date con l’inserimento di quella vocalizzazione e segni diacritici, che rispondevano ai bisogni della NUOVA religione (l’autore del Corano, è pur scritto, non ha mai inteso fondare una ‘nuova’ religione, ma solo dare la corretta interptertazione -”ghibla”- di quella di matrice abramitica,chesi è poidivisa e contrapposta nelle sue due versioni giudaica e cristiana, cfr 2,80.140)), ma basandola, quella traduzione, su criteri scientifici ( quali la perfetta conoscenza dell’ebraico aramaico, dai quali l’arabo deriva per mano cristiano-siriaca nel VI secolo d. C), dalla quale riusulta la grande conoscenza di questo autore (un monaco molto probabilmente ) del Vecchio Testamento (in primis la Thorà) e dei Vangeli (in primis San Matteo ) e di San Paolo pure…Non certamente un ebreo -mai si sarebbe permesso un ebreo di chiamarlo ‘Messia’ Gesù, figlio di Maria…e grande profeta- sappiamo come i giudei nel Talmud trattano di Gesù e di sua Madre….). Con ciò dimostrando l’origine delCorano in ambiente cristiano DEVIATO….Sarà per questa ragione che la modern-a/ista chiesa cattolica, perdutasi nella stessa corrente malsana dello gnosticismo-giudaismo, si sente in tale profonda corresponsione d’ amorosi sensi con la religione del Corano???

        Rispondi
      • #Fransi   19 novembre 2015 at 2:33 pm

        Ringrazio della bibliografia su questo tema di ricerca storica, ma è tutta in lingua francese, tranne Bouman. Avete da consigliare quindi libri in lingua italiana che citano gli autori elencati o che trattano lo stesso argomento?

        Rispondi
      • #bbruno   19 novembre 2015 at 4:11 pm

        purtroppo, Fransi, dell’ultimo studioso, Bruno Eymard-Bonnet, insieme traduttore con larghissimo apparato critico a supporto, del Corano (ma siamo ancora alla traduzione delle prime sure ), non credo esista ancora nulla in italiano. Di quelli citati da Meinvielle, qualcosa c’è, vedi su Amazon: ma con questi siamo ancora ai primi ,seppure coraggiosi, tentativi di un approccio critico…).Frère Bonnet è anche molto presente su Youtube con lesueconferenze, ma sempre in francese, naturellement! Le’menti’ cattoliche italiane, al riguardo del tema, sono ancora lì a insistere nel racconto di come è bello vivere insieme all’Islam, pace e preghiera”…

        Rispondi
  5. #pacepeace   21 aprile 2015 at 1:57 pm

    C’è un solo bene: il sapere. E un solo male: l’ignoranza.
    Socrate

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  6. #Carmelo Carnovale   22 aprile 2015 at 3:34 am

    DOBBIAMO PENSARE CHE “L’IGNORANZA” È QUELLA CHE PUÒ ESSERE SINONIMO DI SCONOSCIMENTO, ATTENZIONE NON DI FORMA EQUIVOCA DISPREZZATIVA. LEGGETE E METTETE UN TRADUTTORE, BUON MATERIALE DI DOTTRINA E QUALCHE SPERIENZA DI BENEDETTO SU SAN LUCA DEL VANGELO DELLA RISURREZZIONE NEL TEMPO PASQUALE.

    Rispondi
  7. #Alberto   21 maggio 2015 at 3:47 pm

    Trovo a dir poco profetiche e perfettamente aderenti alla realtà queste sagge parole di San Giovanni Bosco.

    Rispondi
  8. #Mardunolbo   22 maggio 2015 at 9:52 pm

    Ma che si dice qui ?
    S. Giovanni Bosco era un retrivo razzista che accusava la religione islamica per partito preso…
    Guardate invece il fulgido esempio del “cardinale” Scola di Milano che ,ben conscio dei nuovi tempi, si esercita nell’arte dell’ecumenismo e convoca due imam sulla piazza del Duomo per tuonare “Allah u’ akhbar” !
    Ma attenzione, Scola, forse cardinale (ma non si può essere certi…) non è nuovo a queste esplosioni di massa festante, poichè tempo addietro, per celebrare la “festa del migrante” (sempre sua inizativa) fece entrare in Duomo giovani pulzelle filippine ed asiatiche, danzanti con gonnelline adatte alla bisogna !
    Più moderno ed autenticamente interprete del “cattolicesimo” odierno, dove si trova , escluso il Bergoglio ?
    Esultino tutti di queste concelebrazioni miste in linea con il nuovo andazzo della chiesa ufficiale, e lasciamo perdere le cose del passato !

    Rispondi
    • #Laboramente   7 luglio 2015 at 2:27 pm

      Bastava ignorarti per le bestialità che hai scritto, ma poi ho pensato che sei cosi superbo che potevi illuderti del: chi tace acconsente…
      Non ti passa per la testa che le tue affermazioni non hanno lo stesso valore? Lo sanno benissimo loro chi è il “profeta” solo che a differenza di noi considerano normale la sua aberrazione. Sua moglie era una bambina e lui ha razziato, trucidato e stuprato non era certo una figura mite e umile di cuore.

      Vai allora e gemellati vedrai quanto è sincero il demonio.
      Dio ci ha liberati dal diventare cosi
      E quando parli di un santo, pensa: cosa hai fatto meglio di lui o come lui per capire la realtà?
      Ma va, ridimensiona quell’ego smisurato, abbassa la cresta.

      Di questi tempi la presunzione sta superando i limiti !

      Rispondi
    • #giorgio storti   21 marzo 2016 at 2:26 am

      S:G:BSCO era un ispirato e parlava di pace e fratellanza, e lo ha dimostrato con le sue opere.Vedeva nell’ islamismo una fonte di male e i tempi attuali gli danno ragione. Non si deve affermare che non è così ,e che non tutti sono pericolosi, forse qualche minoranza per scelta personale ,la massa è fondamentalmente integralista e il pensiero coranico non parla di pace, ma la interpreta a suo modo. Le metodologie di indottrinamento identificano i diversi credo, la cattolica e cristiana, hanno espansione di pace aiuto conforto, non predicano la morte come massima aspirazione per colpire gli “infedeli”. Infine sono di mentalità settari , e non è gradito loro di intrecciare rapporti di integrazione sociale con cristiani e altre Fedi. Non sono studioso come Voi della materia , ma ho conosciuto e conosco

      quel mondo

      Rispondi
  9. #biancotorrente   15 novembre 2015 at 2:40 pm

    ben detto Laboramente

    Rispondi
  10. #Isidoro   15 novembre 2015 at 3:28 pm

    Il commento di Mardunolbo era ironico…

    Rispondi
  11. #bbruno   15 novembre 2015 at 10:39 pm

    Ma prima che ai giovani bisognerebbe che ‘papa’ francesco insegnasse le buone maniere, oltre che a san Giovanni Bosco, anche, per esempio, a san Roberto Bellarmino e, più indietro ancora, a San Giovanni Damasceno.

    Il Bellarmino dà dell’ “impurissimo” a Maometto, che nella sua legge prescrive “ tante cose che ripugnano alla manifestissima ragione e all’onestà dei costumi”.
    Chiama la sua setta – citando il libro di San Giovanni Damasceno sulle ‘Cento Eresie’: “mostro orrendo, deforme, smisurato, fuso insieme di molte eresie e superstizioni.
    E, confermando specifica: “ mostro composto di Giudaismo, Arianesimo, Nestorianismo, Manicheismo e di alcune altre eresie”…

    In quest’ anno di misericordia, chissà che il ‘nostro’ non cassi dal catalogo dei Santi del Cielo, questi INSOLENTI e MALEDUCATI, che ognun vede che sono incompatibili nello stesso paradiso dei Santi Gio23 e dei GP2 e del Beato P6 e del prossimi candidati B16 e,ovviamente, sopra tutti, papa Frenci!

    (Quanto al Maometto, i nuovi studi lo danno inesistente, di lui parlandosi come persona solo 150 anni dopo la compilazione del Corano, nella prima biografia che lo riguarda, la Sira, che è stata costruita per potere dare un senso, quello voluta dai califfi, allo stesso Corano da essi manipolato ai fini loro…. Quando in realtà il Corano, quello originale, o quello da leggere secondo una lettura scientifica, non condizionata dai segni diacritici postivi successivamente con precisa finalità, fu composto da un monaco cristiano (Yemenita?) di confessione i giudeo-nestoriano-monofisita-ariano…e che, sentendosi investito della missione di conciliare le due religioni in continuo conflitto – quella giudaica e quella cristiana – ambedue le vuole superare in forza della corretta interpretazione (ghibla) dell’ alleanza stabilta dal Dio – Allah – con Abramo e i suoi figli, in primis Ismaele e poi, Isacco Giacobbe…(Cor II, 125-127.136), e per questo si attribuisce il titolo di ‘Mohammudun’, il Glorioso, titolo che nella Bibbia viene attribuito anche al profeta Daniele. (cfr Fère Bruno Bonnet-Eymard )

    Rispondi
    • #malos ciflan   23 aprile 2016 at 2:51 pm

      Finalmente qualcuno che scrive cose sensate.

      Rispondi
  12. #Gabriella Tescaro   16 novembre 2015 at 2:45 pm

    È’ incredibile come nel susseguirsi dei secoli le menzogne, madri e prostitute di Menzogna, vengano riciclate e accolte con tutti gli onori di verità ai giorni nostri. Decantano. Si nobilitano. Ma i puri di cuore, come Giovanni Bosco, hanno saputo gridare e gridano ancora: il re è è in mutante!!!

    Rispondi
  13. #PPL   16 novembre 2015 at 8:48 pm

    La risposta non può sembrarvi ottima, ma posso dire, facendo esperienza sulla vita di din Bosco, che ha detto la pura veritá

    Rispondi
  14. #Maomettouscem   17 novembre 2015 at 8:36 am

    Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate (Sura 2:191 )
    Caro esperto Meinveille fammi capire questo versetto ! Non so più leggere e di capire 😔

    Rispondi
  15. #bbruno   17 novembre 2015 at 11:16 pm

    nei confronti dei flussi migratori che stanno drammaticamente interessando l’ europa, c’è un gigantesco problema da risolvere, che, oltre che politico, è soprattutto religioso, che piaccia o no alle candide e ‘asettiche’ anime laiche.. Qui in mezzo a noi abbiamo accolto e accogliamo genti che hanno una fissa religiosa: quella di imporci la loro religione perché convinti che essa sia l’ unica e la migliore di tutte. Dovere loro è assecondare il loro dio nella sua volontà di IMPORSI a tutti e dovunque, costi quello che costi, e ogni mezzo, a questo fine, è santo. Che cosa facciamo di fronte a tale convinzione e a tale determinazione di ordine religioso, che prendono origine dal fondo del cuore umano? Gli opponiamo la nostra visione del mondo senza Dio, dicendo loro quanto è bella la nostra Carta dei Diritti Umani? Ma è appunto per distruggere questi ‘diritti’ umani, visti come blasfemi, che loro si sentono impegnati ad affermare i diritti del loro dio! Crediamo di incantarli presentando loro la nostra democrazia, i quando loro sono interessati solo al governo di dio?

    Abbiamo presente il popolo ebraico dell’ Antico Testamento? Dio lo aveva scelto come suo popolo, e ad esso dava ordine di combattere i popoli che si interponevano alla conquista della Terra Promessa: la Guerra Santa era un dovere religioso, e chi moriva per essa era gradito ad Yahvè. E chi si oppeneva anche parzialemente all’ordine di Dio di sterminare totalmente gli abitanti delle città conquistate, era sgradito a Dio e perdeva il suo favore: vedi il caso di re Saul. Dio, Signore del mondo e dei popoli, si era voluto riservare un popolo a sé fedele, nel quale e attraverso il quale si potesse realizzare il piano di salvezza di Dio per tutta l’umanità. I popoli che si opponevano al Suo disegno, o che con la loro dissolutezza idolatrica, potevano contagiare e guastare irrimediabilmente il suo popolo, e quindi mettere a repentaglio il suo Disegno, Dio li toglieva di mezzo, attraverso lo strumento della Guerra Santa. Ora, da1500 anni, finita la missione storica dell’ antico Israele, instaurata quella, compiuta, del Nuovo Israele in Gesù Cristo, ci troviamo di fronte a un popolo che si vuole riallaciare ad Abramo e, sentendosi defraudato della Alleanza per via di Isacco, se ne vuole riappropriare come suo diritto nel nome della primogenitura di Ismaele, il figlio che Abramo aveva avuto da Agar, la schiava, e poi cacciato con la madre nel deserto, e del quale gli arabi si sentono eredi, e quindi autorizzati a portare avanti essi il “disegno di salvezza” di Dio, in Abramovia Ismaele…Eccoci allora ripiombati nel secondo millennio a. C, a ricominciare la “Storia Sacra” con annessa Guerra santa, per fare del mondo intero il regno di Dio, senza tenere in conto minimamente che tutto ormai si è compiuto in Gesù Cristo (da essi considerato sì uno dei profeti ma niente affatto Dio…). Che meraviglia allora sentire dalla bocca di questa gente che “si può uccidere in nome di Dio”, anzi che “bisogna uccidere nel nome di Dio perché Dio possa trionfare??? E che “Dio ama chi uccide nel suo nome, per il trionfo della sua causa”(Cor. 61,4), perché la Guerra (santa) è un dovere che viene da Dio(Cor,2, 212) ?

    Non sarà la nostra moderna democrazia a respingere l’impeto di un popolo in tal modo religiosamente determinato, quando questo stesso popolo lo abbiamo accolto nel nostro seno illudendoci di ridurlo alle nostre maniere: sarà questo popolo, a ridurre noi alle sue, di maniere, con buona pace delle nostre libertà, tra le quali quella di andare a baciare il diavolo (Kiss the Devil) al Bataclan. Un bel bacio,davvero!. E’ invece vero che “L’Islam è il bastone che punisce i popoli apostati d’Europa …”
    “Dio il popolo che gli si ribella contro, lo punisce opponendogli la peggiore delle genti….”(Ez.7)

    Rispondi
  16. #Gigi   17 novembre 2015 at 11:29 pm

    Un assaggio del profondo pensiero di Maometto, circa i cristiani. «Maledica Allah i miscredenti (sura 2,89). Sono certamente miscredenti quelli che dicono: Dio è il Messia figlio di Maria (Sura 5,17). Di fronte ad Allah non ci sono bestie peggiori dei miscredenti (Sura 8,55). Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri (Sura 47,4). Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici tra loro, finchè non emigrano alla causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate (Sura 4,89). Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi associatori (ndr: poichè credenti in un Dio uno ma anche trino i cristiani vengono considerati mušrikun, cioè “associatori”) ovunque li incontriate: catturateli, assediateli e tendete loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l’orazione e pagano la decima, lasciateli andare per la loro strada. Allah è perdonatore, misericordioso (Sura 9,5)… ».

    Rispondi
    • #bbruno   17 novembre 2015 at 11:43 pm

      Maometto non è mai esistito.E’ esistito un monaco cristiano deviato che ha scritto il Corano… L’Islam è una eresia cristiana ( San Giovanni Damesceno), maturata nell’ambito del monachesimo ebionita. Ma non lo vedete come queste loro donne velate, questi barbuti in vestaglione, riproducono la foggia monacale???

      Rispondi
  17. #bbruno   18 novembre 2015 at 6:06 pm

    “Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate (Sura 2:191 )
    “Quando incontrate gli infedeli, uccideteli fino a farne una strage (S.47,4: ).
    “Certamente il Dio ama quelli che uccidono sulla sua via” Sura 61,4)

    “E’ giusto uccidere per la religione dell’islam, la vera religione del Dio””

    A Istanbul, la gente dagli spalti dello stadio, nel minuto di silenzio, ha commemorato le vittime di Parigi al grido di Allah è grande…-Perfetto!

    ” L’ ora viene nella quale chiunque vi ucciderà penserà di rendere un culto a Dio” -Gv.16,2)-prescindendo dal caso particolare di Parigi, che difficilmente potrebbe fare rientare quelle vittime in quel ‘vi’/voi’, resta che ancora oggi c’è chi uccide convinto di rendere onore a Dio, di perorare la sua causa, checché ne dica il ‘nostro papa’ Frenci , il Sommo Imbroglio nostro… che continua imperterrito a chiamare costoro uomini di dio, di pace e di preghiera…Stia attento che qualcuno di questi non gli faccia sentire gli effetti del suo culto singolare….

    Rispondi
  18. #Giuseppe   18 novembre 2015 at 7:00 pm

    Tutto vero!!amo S.Giovanni Bosco, anche perché nel centenario della Sua morte mi fece sentire un profumo forte intenso di fiori ptegandoLo sulla sua tomba a Torino, santuario di Maria Ausiliatrice!!

    Rispondi
  19. #Alessio   19 novembre 2015 at 7:43 pm

    Una cosa, che basta per tutte : Maometto (o chiunque abbia scritto il Corano) è morto e morto è rimasto, mentre Cristo è resuscitato. Serve altro?

    Rispondi
    • #bbruno   19 novembre 2015 at 9:28 pm

      però serve molto sapere che l’invenzione di ‘Maometto’ fa parte del grande imbroglio del moderno Olimpo delle religioni all’ ombra del quale tutti dobbiamo sentirci parte della stessa famiglia. Sapere invece che il giudaismo e l’islamismo, che si reclamano ambedue al padre Abramo ( l’ islamismo addirittura per un colpo di mano di un monaco ‘ cristiano’, sono in realtà deviazioni dal piano voluto da Dio per la salvezza dell’uomo, ne sono una tragica caricatura (si sa, il diavolo scimmiotta sempre l’azione di Dio… ), ci servirebbe ad evitare il terribile equivoco di sentirceli ‘fratelli’, in quanto solo chi si richiama a Cristro Signore può sentirsi accumunato nella stessa fede di Abramo:”Abramo vide il mio giorno e ne fu pieno di gioia”(Gv 8)

      Proprio perché non crede più in Gesù unico Salvatore la moderna chiesa si sente in tale comunione di sensi e intenti con quelle altre due false discendenze, e si merita anch’essa di essere disconosciuta dal Signore Gesù: dice di conoscere Dio, ma in realtà non lo conosce (ibidem)

      Rispondi
      • #Alessio   19 novembre 2015 at 9:46 pm

        Giusto, ma basta anche rifarsi alla semplice Dottrina di sempre ed al Sillabo. Al di fuori di Santa Romana Chiesa non esiste alcuna vera religione, solo errori di vario tipo e di varia gravità. Anche se personalmente, specialmente di questi tempi, vedo gli ortodossi con simpatia.

        Rispondi
  20. #Alessio   19 novembre 2015 at 9:42 pm

    Aggiungo solo che contro la vendetta, nominata nell’ultima parte, non ho nulla in contrario (tutt’altro) quando ha come effetto la giustizia e la riparazione di un torto. Sia da parte dello Stato o dei singoli.

    Rispondi
  21. #andrea   25 dicembre 2015 at 1:47 pm

    interessante questa tua affermazione se ci scrivi qualcosa di più te ne siamo grati

    Rispondi
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  23. #Gianni Agrippini   16 aprile 2016 at 8:56 am

    Bell’argomento e da divulgare

    Rispondi
  24. #Jade   22 aprile 2016 at 7:39 pm

    Vorrei dire qualche cosa di piu’ sul quel testo magistrale di Hanna Zakarias- alias Padre Gabiel Thery:” De Moise a Mohammed- Islam Entreprise Juive” uscito nel 1955 (si puo’ acquistare da Amazon, esiste solo in francese, la lingua dell’autore, e non è mai stato tradotto- facile capire perché).
    Sulla copertina posteriore del libro si legge:”L’Islam come religione specifica è un mito. Il suo nome originale è GIUDAISMO, ed è un precursore della religione di Israele. Dopo la dispersione [diaspora n.d.r], i giudei in numero troppo ridotto, non erano in grado di distruggere la religione dell’ Uomo-Dio che avevano crocefisso; essi inventarono l’Islam conquistatore per stringere da un lato all’altro [prendre en tenaille n.d.r.] il cristianesimo dal Bosforo a Gibilterra”.
    “I giudei fiancheggiarono i musulmani durante tutte le loro invasioni;la storia conserva le prove per i posteri “. Il ‘misterioso’ Rabbino della Mecca, pare sia stato un tale Ommaya ben Abiq Calt il quale tra l’altro era un giudeo siriano e fu lui a iniziare Mohammed, sposato alla giudea Kadija, al nuovo corso, probabilmente incoraggiato da quest’ultima. “Le affermazioni dogmatiche del Corano
    non sono che distorsioni informi di verità cattoliche, uniti alle follie talmudiche e alle voluttuose
    immaginazioni dell’ Oriente……in quanto alla parte morale del Corano basterebbe per giudicarlo, il terribile degrado, peggiore di quello delle antiche società pagane, nel quale le società musulmane
    sono precipitate, da poterlo definire un’infame impostura”.
    L’autore fa molti riferimenti alle sure coraniche tradotte dall’arabo. Per capire la storia passata e quella ‘presente’ bisogna leggerlo. D’altronde la storia insegna che la sete di potere dei giudei-
    oggi giudeo- kazari, è altrettanto inesauribile quanto il loro odio contro i cristiani.

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    • #bbruno   22 aprile 2016 at 10:03 pm

      Veramente l’islam non nasce come nuova religione, ma come terza via tra giudaismo e cristianesimo e si propone, in quanto via mediana, come superamento e conciliazione tra le due precedenti religioni (detto nel corano stesso)… .

      Esso nasce in ambito arabo-cristiano corrotto da arianesimo/nestorianesimo, e il suo iniziatore è un monaco cristiano di tale professione ereticale, profondo conoscitore della Bibbia, Antico e NuovoTestamento (Pentateuco,Vangelo di San Matteo e Lettere di San Paolo…alytoche ‘Maometto’!). Maometto è una invenzione tardiva, di quando si comincia, da parte parte dei califfi, a intuire , in questo movimento messianico giudaico-cristiano, la grande potenzialità di conquista del mondo in nome di Allah, a gloria dei fedeli e dei loro Capi, e quindi la necessità di dare a questo movimento una sua autonomia, quindi un suo fondatore, quindi un luogo sacro centrale,LaMecca, ecc. ecc… Da notare che la prima biografia scritta di ‘Maometto’ è di 120 anni dopo la morte di ‘Maometto’ !

      San Giovanni Damasceno, vissuto a stretto contatto con l’islam delle origini, lo include infatti tra le eresie di derivazione cristiana, e lo specifica come “eresia degli agareni”, perché gli arabi, in quanto discendenti di Ismaele, figlio di Agar, cacciata col figlio nel deserto, sono i veri depositari dell’Alleanza di Dio con Abramo per via di Ismaele, il figlio che per primo Abramo ebbe da Agar e quindi il primo ad essere circonciso….Il giudaismo c’entra, eccome, ma per via indiretta, come per l’arianesimo, creazione di un prete cristiano, Ario, che giudeo alla maniera dei farisei era rimasto fedele alla sua visione monoteistica di Dio (un marrano ante-litteram).

      Ciò non toglie nulla alla verità dell’ intesa cordiale tra giudei e islamici nella lotta spietata al mondo cristiano, quella intesa che, sempre in forza della radice giudaica sempre viva, ha stretto in un abbraccio mostruoso la stessa chiesa del Vaticano 2, fraudolentrmente fassa passare come Chiesa Cattolica!

      —-Vedere per quanto scritto, Bruno Eymard-Bonnet e sua intrapresa traduzione del Corano, fatta sul testo originale, privo di vocalizzazionee e disegni diacritici, come appaiono nel Corano della metà dell’VIII sceolo, quando si volle dare ad esso, attraverso quei segni e quella vocalizazzione (la lingua araba, derivata dall’aramaico -oltetutto , di invenzione cristiana di Siria del VI secolo- è, come l’ebraico, lingua consonantica…) il senso appropriato alle nuove esigenze…

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  25. #Jade   23 aprile 2016 at 3:17 pm

    Ringrazio bbruno per le sue precisazioni, ma mi consenta di far rilevare che H. Zakarias non ha
    mai scritto di “nuova religione” riferendosi all’ Islam che lui definisce un “impostura”.
    Ci sono due tesi su chi sia stato l’iniziatore di questa ” impostura”: la prima, cioè quella di Zakarias
    è quella secondo me la piu’ convincente (ho avuto a che fare con il mondo arabo come con quello ebraico) ), la seconda è quella alla quale lei si riferisce e pare attribuibile a certi ricercatori inglesi!
    Per i nestoriani e gli ariani, la disputa maggiore era incentrata sulla Ssma.Trinità, Un Solo Dio in
    tre Persone e sulla divintà di Cristo – stessa sostanza del Padre o solo ‘figlio’ del Padre- poi chiarita
    dal Concilio di Nicea e strenuamente combatutta da Athanasius e Basilius, terminata con la loro vittoria.
    Di “intesa cordiale” tra giudei (incistatisi sul ramo Kazaro, meglio conosciuto come Askenazi) e islamici non se ne parla neppure:” Gli ebrei odiano i musulmani, i musulmani odiano gli ebrei ed
    entrambi odiano i cristiani”. Questo rimane l’unico trait-d’union-. Inoltre quello che supporta maggiormente il testo di Zakarias risiede nel fatto che gli ebrei-come agli inizi-si avvalgono dei musulmani ‘ad usum delphini’ per un nostro futuro aberrante (imminente), ma a loro volta sono
    usati nei progetti degli Illuminati per l’instaurazione del Governo Mondiale, dopo che i musulmani
    e giudei e i cristiani si saranno combattuti a vicenda fino all’esurimento.
    La crescente bastardizzazione e distruzione dell’Europa (e della fu Chiesa cattolica) ne è la prova piu’ lampante. Chi crede che ci sia in verità dietro alla giudeo-kazara Merkel? Lo sa che nell’ambito del ‘cuspidato’ Parlamento europeo c’è un Parlamento ebreo? Crede che questi assistano impunemente all’invasione islamica se non gli convenisse? e della Germania, ovvero i tedeschi, che
    a detta della Merkel hanno nel loro DNA il giudaismo, che piaccia o no? parole sue dette in televisione. Per i veri credenti cristiani cattolici si prepara un futuro di lacrime e sangue, ma Cristo non dorme, come fece nella barca in preda alla tempesta che atterriva i suoi apostoli mettendoli alla prova, che stavolta diviene la nostra.
    La saluto cordialmente
    Jade

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    • #bbruno   23 aprile 2016 at 9:44 pm

      parlavo,Jade, di intesa cordiale tra giudei e islamici in ordine all’obiettivo di far fuori i cristiani. Non ci sarebbero state le conquiste arabe dei territori cristiani senza l’appoggio decisivo degli ebrei, come oggi non ci sarebbe l’inarrestabile islamizzazione dell’Europa, senza le politiche migratorie ad oltranza promosse dalle centrali del Potere sostanzialmente gestite dalle forze di ispirazione ebraica (come lei esattamente qui specifica )

      Per convincersi di come icasticamente le due sponde convergano sullo stesso punto, basta vedere il così detto papa di Roma Bergoglio, che in se stesso unisce, in un abbraccio inverecondo, i due fronti, nell’intento di abbattere definitivamente, dal luogo stesso sacro a Pietro e ai Papi, il bastione della cristianità nella sua forma autentica, il cattolicesimo.

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  26. #Carmelo G.   26 luglio 2016 at 8:22 pm

    Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa (doctor zelantissimus), definisce la religione di Maometto una “infame setta” nella sua opera “Non può esser vera la religione maomettana” (Verità della fede, Cap. IV):

    “Vediamo in primo luogo le qualità di Maometto, che stabilì questa religione, diciam meglio questa infame setta che ha mandate tante anime all’inferno … fu dominato dal vizio della libidine, e perciò tenne da 15 mogli, e più di 24 concubine, fingendo di avere avuto in ciò il permesso da Dio, poiché agli altri non concedeva egli più di quattro mogli; e quindi poi nel suo Alcorano ripose nelle sozzure della carne la massima parte della felicità eterna.
    Fu dominato ancora dalla superbia, che lo fece talvolta diventar crudele. Basti sapere che una volta ad alcuni che si avean presi certi suoi cammelli, fece tagliar le mani e i piedi, e cavare gli occhi con un ferro rovente, e poi li fece lasciar così, finché spirassero l’anima”:

    “…Vi sono poi nel Corano molte cose indegne di Dio.”
    “… Vi sono poi nel Corano mille contraddizioni.”
    “Il paradiso poi che promette il Corano, è un paradiso di cui si vergognerebbero anche le bestie: è un paradiso ove non vi sono altri piaceri che sensuali.”

    Sant’Alfonso definisce Maometto un impostore:
    “… Per altro con molta accortezza da questo impostore fu dato un tal precetto; giacché tutta la forza della sua legge è nell’ignoranza.”

    Fonti:

    http://www.intratext.com/IXT/ITASA0000/__P3B6.HTM

    http://islamemaometto.blogspot.it/2008/09/non-pu-esser-vera-la-religione.html

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