“Misuse of the holocaust”, “shoah business”, leggi bavaglio e vittime sparite

Dal sito di cultura ebraica Free Ebrei:

 

“Misuse of the holocaust”, “shoah business”, leggi bavaglio e vittime sparite

auschwitz

di Andrea Giacobazzi

 

È ormai un episodio ciclico. Ogni anno bisogna parlare dell’“ultima proposta” di legge bavaglio studiata per reprimere il “negazionismo”.

Il copione è vecchio: seguendo l’onda emotiva di un fatto d’attualità – questa volta il “caso Priebke” – si annuncia che deve vedere la luce una legge volta a stroncare la presunta crescita di razzismo e antisemitismo. …….

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6 Commenti a "“Misuse of the holocaust”, “shoah business”, leggi bavaglio e vittime sparite"

  1. #Matteo   31 ottobre 2013 at 7:53 pm

    E’ interessante che un articolo del genere lo possa scrivere solo un ebreo
    su un sito di ebrei per ebrei.

    Tra loro e solo tra loro sono autorizzati a darsi del bugiardo.

    Bisognaerà tenerne conto nella stesura della legge che introdurà il reato di negazionismo, che per un ebreo ovviamente non potrà valere, (sempre che possa dimostrare di essere figlio di madre ebrea).

    Siamo al demenziale.

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    • #Orb   1 novembre 2013 at 9:31 am

      L’autore dell’articolo non è ebreo ( nemmeno i suoi genitori) come non è ebreo il direttore di Free Ebrei.

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  2. #Matteo   2 novembre 2013 at 10:37 am

    Sono contento, significa che la legge dovrà prevedere una deroga al reato di negazionismo oltre che per i figli di madre ebrea anche per quelli che dovessero ricevere autorizzazione o dispensa dai medesimi.

    Gente come fini ad esempio o nabulidano una volta sdoganati con kippà, potrebbero pure poter dire bugiardo ad un ebreo d.o.c.(con specifica delega ovvio).

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