REV. KRAMER: «BERGOGLIO DEVE DIMETTERSI, IL VERO PAPA È BENEDETTO XVI, È STATO OBBLIGATO ALLE DIMISSIONI»

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Radio Spada recentemente ha intercettato e diffuso in esclusiva per l’Italia la considerazione di Sede Vacante pubblicata su Facebook e Twitter dal Rev. Paul Kramer, esperto di Fatima e autore del testo «La battaglia finale del Diavolo».  Secondo padre Kramer la Sede sarebbe in realtà usurpata da Bergoglio e la certezza di ciò- dice- viene dal fatto che nella «Evangelii Gaudium», al n° 247, Bergoglio avrebbe fatto «esplicita professione di eresia, direttamente opposta alla solenne definizione dogmatica di Papa Eugenio III e del Concilio Ecumenico di Firenze, e la dottrina detta dal supremo magistero di Papa Benedetto XIV in Ex Quo Primum, che ripetutamente ed esplicitamente cita la definizione di Firenze, in cui l’alleanza Mosaica è stata “revocata” ed “abrogata”».

Raffronto: «Evengelii Gaudium» n. 247: «Uno sguardo molto speciale si rivolge al popolo ebreo, la cui Alleanza con Dio non è mai stata revocata». Concilio di Firenze: «La sacrosanta Chiesa Romana … crede, professa ed insegna fermamente che la materia riguardante l’Antico Testamento, la Legge Mosaica, che si divide in cerimonie, riti sacri, sacrifici e sacramenti, poiché essi vennero stabiliti per significare qualcosa di non ancora avvenuto, anche se furono propri del culto divino di quel tempo, dopo la venuta di Nostro Signore, essi hanno CESSATO la loro funzione, e hanno avuto inizio i sacramenti del Nuovo Testamento». (D.S. 1348) ecc …

BREVE INTRODUZIONE

Secondo lo scrittore di apologetica Carlo Di Pietro, uno degli editor di Radio Spada, la frattura dottrinale rilevata da padre Kramer in realtà sarebbe già presente in altri documenti di Magistero universale e ordinario a partire dal Concilio Vaticano II, come faceva presente anni fa già mons. de Casto Mayer in una lettera inviata a Paolo VI, ma anche recentemente mons. Brunero Gherardini, mons. Michel Guérard des Lauriers e tanti altri; il riferimento è alla «Nostra Aetate» del 28 ottobre 1965 e ad altri documenti, ma anche al raduno probabilmente pancristiano e alla preghiera irenista di Assisi ’86 ss. (cf. Mortalium Animos). Riferisce il Di Pietro che in realtà «Nostra Aetate» si presenta come un documento «il cui insegnamento esprime la fede della Chiesa», come ribadito- dice- da Giovanni Paolo II il 12 marzo 1979 nel suo primo incontro con una delegazione di religione ebraica, dichiarazione poi confermata a Caracas il 25 gennaio 1985. Aggiunge che questo grave equivoco dottrinale si è creato sin da quando il Concilio Vaticano II ha definito «stirpe di Abramo» i contemporanei fedeli di religione ebraica, dimenticandosi della discendenza anche degli arabi per via di Ismaele, ma soprattutto- visibilmente stravolgendole- usando per insegnare universalmente alcune interpretazioni della Scrittura in maniera anti-tradizionale, quindi pare contro il dogma cattolico (cf. Provvidentissimus Deus, Satis Cognitum, Dei Filius, Professio Fidei Tridentina), poiché alla Chiesa «compete giudicare del senso genuino e dell’interpretazione delle sacre Scritture, né mai intendere e interpretare se non secondo l’unanime consenso dei padri», inoltre «mai si deve recedere da quel significato con il pretesto o con le apparenze di una più completa intelligenza».

Dagli studi pubblicati dal Di Pietro si apprende che nella corretta interpretazione tradizionale della Scrittura, così come la Chiesa ha sempre insegnato, l’antica Alleanza è «prossima a sparire» (cf. Mt 26,28; Mc 14,24; 2Cor 3,10; Eb 7,22; Eb 8), non solo, essa restò in vigore sino a poco dopo la morte di Cristo, fino alla prima divulgazione presso i giudei dell’epoca dei Vangeli. Abramo- ci ricorda- difatti era «cristiano in voto», credeva nel Cristo e da ciò deriva la «stirpe», dalla fede in Cristo (cf. Gv 8,56) e non da altro. Quanto dico, riferisce, è confermato da san Paolo: «Gesù Cristo è mediatore della nuova Alleanza affinché, avvenuta la sua morte per riscattare le trasgressioni commesse sotto la prima Alleanza, i chiamati ricevano l’eterna eredità, loro promessa» (Eb 9,15). Abramo è venerato ugualmente da ebrei, cristiani e mussulmani come «padre nella fede», tuttavia Gesù, in Giov. 8,33 e ss., ai Giudei che vantano la loro discendenza da Abramo oppone che non va intesa la «stirpe carnale» bensì quella spirituale nell’imitazione di Abramo, il proseguirne le opere nella sua fede; in Mat. 3,9 e Lc. 3,8 si legge di un Giovanni Battista che predica così ai Giudei: «Non crediate di poter dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre. Vi dico che Dio può far sorgere figli di Abramo da queste pietre»; in Gal. 3,28 ss. l’Apostolo Paolo dice «Non c’è più giudeo né greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. E se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa». In Rm. 4,9 ss. si legge che la beatitudine non è concessa ai circoncisi in quanto tali, per presunta «stirpe» poiché «noi diciamo infatti che la fede fu accreditata ad Abramo come giustizia. Come dunque gli fu accreditata? Quando era circonciso o quando non lo era? Non certo dopo la circoncisione, ma prima. Infatti egli ricevette il segno della circoncisione quale sigillo della giustizia derivante dalla fede che aveva già ottenuta quando non era ancora circonciso; questo perché fosse padre di tutti i non circoncisi che credono e perché anche a loro venisse accreditata la giustizia e fosse padre anche dei circoncisi, di quelli che non solo hanno la circoncisione, ma camminano anche sulle orme della fede del nostro padre Abramo prima della sua circoncisione». Nella lettera di Giacomo 2,20 ss. si legge «Ma vuoi sapere, o insensato, come la fede senza le opere è senza valore? Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere, quando offrì Isacco, suo figlio, sull’altare? Vedi che la fede cooperava con le opere di lui, e che per le opere quella fede divenne perfetta e si compì la Scrittura che dice: E Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia, e fu chiamato amico di Dio».

Lo studioso di Radio Spada e Agere Contra ricorda la dichiarazione rilanciata a suo tempo dal preparatissimo filosofo don C. Nitoglia in un noto «commento alla Nostra Aetate», frase attribuita all’ex rabbino capo di Roma Toaf: «Ebreo è un popolo che ha una religione. I due concetti sono inscindibili. L’identità ebraica è costituita soprattutto dall’appartenenza al popolo ebraico. Anche chi non è religioso è ebreo in quanto appartiene al popolo ebraico. La religione ebraica è solo per il popolo ebraico». Quindi in realtà sarebbero i Giudei che sembrano vantarsi di essere «stirpe di Abramo» ma è assolutamente fuori luogo- dice con il dovuto rispetto per ogni essere umano- che si avalli questa credenza poiché, come abbiamo visto, «non c’è stirpe di sangue e non c’è razza»; Abramo fu il più grande patriarca, uomo santo e di provata fede, e Cristo confermò la discendenza di Abramo in coloro i quali seguono la Verità, la Parola, scacciano il peccato e la menzogna e credono in Lui, si battezzano. Leggiamo il Battista: «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile» (Lc. 3,16-17). Sappiamo dalla Chiesa che «in Gesù Cristo la benedizione di Abramo passa alle Genti» (Gal. 3,14), Gesù nel Vangelo dice ai farisei: «non dite: Abbiamo Abramo per padre» (Mt. 3,9; Lc. 3,8), «la discendenza, deriva dalla fede di Abramo» (Rm. 4,16), «quelli che hanno fede, son benedetti con Abramo che credette» (Gal. 3,9). Si può dire, conclude Di Pietro, senza paura di sbagliare, che la «stirpe di Abramo» è nel battezzato (anche di sanguein voto) ecco perché «Extra Ecclesiam nulla salus». L’Alleanza è con colui che è in comunione con la fede di Abramo ed i santi; come ci insegna San Pio X nel «Catechismo Maggiore», infatti, «Non appartengono alla comunione dei santi nell’altra vita i dannati ed in questa coloro che si trovano fuori della vera Chiesa (Giudei n° 126, apostati n° 128, scismatici n° 129, eretici n° 127, infedeli n° 125, scomunicati n° 130)». E questa- dice, tanto per essere chiari- non è intolleranza ma è teologia, è fede.

Aggiunge Di Pietro che non è una questione di antisemitismo o di pregiudizio oppure di “fede alla Denzinger” e “neopelagianesimo autoreferenziale” (cf. Evangelii Gaudium, n° 94 – ps: al 93 cita de Lubac condannato dal Sant’Uffizio per Nouvelle Théologie), ci mancherebbe altro, ma è davvero una faccenda di verità (1Cor. 13,6) che va salvaguardata a tutti i costi (cf. 1Cor 12,3; 1Cor 16,22 Gl 1,8-9) e costi quel che costi (cf. Rm. 8,8; 1Tes. 2,4; 1Tes. 4,1). Giovanni Paolo II, per esempio, nel suo Catechismo insegnava e vincolava a credere che «l’Antico Testamento è una parte ineliminabile della Sacra Scrittura. I suoi libri sono divinamente ispirati e conservano un valore perenne [Cf Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 14] poiché l’Antica Alleanza non è mai stata revocata». Ora, se si riferiva ai testi del Vecchio Testamento, è ovvio che non sono stati revocati, altrimenti si diventerebbe «Marcionisti»; se invece il riferimento è a presunte alleanze con Giudaismo, Talmudismo, Chassidismo, ecc … il senso dello scritto è il medesimo della «Evangelii Gaudium» ai n° 247 – 249. Chiaro no?- conclude- come può esserci Alleanza in atto in chi insegna a violare ostinatamente i primi Comandamenti, quelli che regolano il rapporto dell’uomo con Dio. La Scrittura è chiara: se non si crede nel vero Dio, ovvero nella Trinità, non c’è nessuna Alleanza e arrivano tremendi castighi, come nel caso del vitello d’oro (Es. 32-34), della ribellione contro Mosè (Num. 14,1-38), della ribellione di Core, Dathan e Abiram (Num. 16-17), episodi veracemente storici. Io non condivido la visione «profetica» di padre Kramer, inoltre ho dimostrato che anche Ratzinger sembra aver avuto in passato la medesima posizione di Bergoglio sull’argomento specifico, aggiunge Di Pietro, tuttavia l’ho intervistato volentieri insieme con l’amico avvocato Massimo Micaletti e con lo studioso di filosofia Gaetano Masciullo che in futuro dovrebbe approfondire l’intervista col padre e pubblicare uno studio sulla «Evangelii Gaudium». Praticamente se la Sede è vacante oggi, secondo me è vacante sin dal 25 dicembre 1961, quando il “papa buono” Roncalli, nel suo quarto anno di pontificato, promulgava la Costituzione apostolica di indizione del Concilio, la “Humanae Salutis” con probabili intenzioni di stravolgimento, o forse ancora prima, quando ci fu la probabile famosa e anti-canonica vicenda della doppia  fumata bianca nel 1958. Oppure, come meglio dicono altri, dal 7 dicembre del 1965 data della divulgazione della «Dignitatis Humanae» che conterrebbe un altro gravissimo errore dottrinale sotto forma di insegnamento della Chiesa docente; sembra davvero che il CV2 per accontentare il mondo stia frammentando e distruggendo il popolo di Dio in migliaia di piccoli gruppi nemici (modernisti, gallicani, rinnovati, riformati, spiritati, millenaristi, visionari, laicisti, neo-carismatici, cripto-pentecostali, catto-comunisti, neopelagiani, sedeplenisti, sedeprivazionisti, sedevacantisti, ecc …), e qualcuno dovrebbe porvi rimedio urgentemente poiché la vera fede può essere salva solo in chi custodisce secondo Deposito (cf. 1Tm. 6,12; 2Tm. 4,7).

Intervista al Rev. Paul Kramer

1) Se la Sede è vacante, cosa dovrebbe fare secondo Lei un buon cristiano?

Risp. Secondo il mio giudizio la Sede non è occupata da Bergoglio, ma non è propriamente vacante. Secondo le informazione che io ho ricevuto, le dimissioni di papa Benedetto XVI sono state forzate, e quindi invalide. Benedetto XVI secondo me- ed in base alle informazioni che ho, ndr – è ancora papa;

2) In alcuni ambienti, si ritiene la Sede vacante già con Giovanni XXIII; perché per Lei la vacanza inizia ora?

Risp. In passato, altri Papi hanno espresso posizioni eretiche. Ciò di per sé non fa di nessuno un apostata. L’eresia materiale non porta alla scomunica «latae sententiae». Bergoglio ha ricevuto la formazione dei gesuiti per avere l’ordinazione sacerdotale. Egli sa molto bene che la Chiesa ha dichiarato la revoca dell’Alleanza con gli Ebrei, e sa che il Concilio Vaticano I ha dichiarato che queste proposizioni dogmatiche sono «irriformabili in sé»; tuttavia, egli ha espresso il suo spregio per gli infallibili pronunciamenti del supremo Magistero tramite l’esplicita violazione di un dogma espressamente pronunciato. Nessun altro Papa, per quanto ne sia a conoscenza, lo ha mai fatto prima;

3) Che relazioni avrà ora Lei con il Suo Vescovo?

Risp. Io sono pensionato. Non ho avuto mai nessun problema con mio Vescovo e neanche con qualsiasi altro superiore ecclesiastico;

4) Ritiene che le messe d’ora innanzi celebrate siano invalide, in quanto «una cum Bergoglio» che per Lei non è Papa?

Risp. Secondo il Concilio di Trento, «materia et forma sacramenti essentia efficitur». Le parole «una cum Bergoglio» – nel «te igitur», ndr – non toccano la materia o la forma, e quindi non ha nessun effetto sulla validità della Messa;

5) Come sarebbe possibile, per Lei, ripristinare la piena legittima giurisdizione nella Sede?

Risp. Prima di tutto, i fedeli cattolici ed il clero devono essere informati che Benedetto XVI è ancora papa, non Bergoglio. Dopo una tale scandalosa raffica di eresie (letteralmente «eruzione eretica» o «sfogo eretico» – orig. «heretical outburst») nessun Cattolico può più avere fede in questo signor Bergoglio come fosse il supremo Pastore delle loro anime. Deve essere costretto alle dimissioni. Se non vi si riuscisse, la Divina Provvidenza porterà la crisi ad una soluzione, cosicché possa essere eletto un degno successore di papa Benedetto XVI allorché egli lascerà questo mondo o deciderà liberamente di dimettersi, senza minacce o costrizioni di alcun tipo.

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51 Commenti a "REV. KRAMER: «BERGOGLIO DEVE DIMETTERSI, IL VERO PAPA È BENEDETTO XVI, È STATO OBBLIGATO ALLE DIMISSIONI»"

  1. #Sh Bernays   3 Dicembre 2013 at 9:46 am

    Sembra la fatwa con cui qualche imam indica o prescrive l’assassinio di qualche cosiddetto eretico. “La Divina Providenza porterà la crisi a una soluzione”. Sembra voler invitare a dare una mano alla Provvidenza,in questo senso, “allorchè Bergoglio lascerà questo mondo, cosicché possa essere eletto un degno successore”. Complimenti,bravi.

    Rispondi
    • #Matteo   3 Dicembre 2013 at 9:55 am

      Che crede che Bergoglio vivrà in eterno? O pretende che si debba pregare perché diventi immortale? Ma che discorso fa scusi? Provi a criticare il contenuto di queste riflessioni teologiche se è in disaccordo.

      Matteo

      Rispondi
      • #Sh Bernays   3 Dicembre 2013 at 5:11 pm

        Lei invece intende di certo pregare perchè la fine naturale di Francesco si avvicini al più presto,che è quello che l’articolo suggerisce. Di fronte a questo punto di vista non m’interessano le questioni teologiche. Mi basta per poter definire chi scrive, e lei che sottoscrive.

        Rispondi
    • #ricciotti   3 Dicembre 2013 at 11:24 am

      Salve,
      come si legge:

      ” Io non condivido la visione «profetica» di padre Kramer, inoltre ho dimostrato che anche Ratzinger sembra aver avuto in passato la medesima posizione di Bergoglio sull’argomento specifico, aggiunge Di Pietro, tuttavia l’ho intervistato volentieri insieme con l’amico avvocato Massimo Micaletti e con lo studioso di filosofia Gaetano Masciullo che in futuro dovrebbe approfondire l’intervista col padre e pubblicare uno studio sulla «Evangelii Gaudium».”

      Buona giornata.

      Rispondi
  2. #ricciotti   3 Dicembre 2013 at 5:18 pm

    Sh Bernays on 3 dicembre 2013 at 5:11 pm said: Edit
    Lei invece intende di certo pregare perchè la fine naturale di Francesco si avvicini al più presto,che è quello che l’articolo suggerisce. Di fronte a questo punto di vista non m’interessano le questioni teologiche. Mi basta per poter definire chi scrive, e lei che sottoscrive.

    RISP. “Deve essere costretto alle dimissioni. Se non vi si riuscisse, la Divina Provvidenza porterà la crisi ad una soluzione, cosicché possa essere eletto un degno successore di papa Benedetto XVI allorché egli lascerà questo mondo o deciderà liberamente di dimettersi, senza minacce o costrizioni di alcun tipo.”

    NON VEDO DOVE POSSA ESSERE PRESENTE IL MALOCCHIO …. forse prima c’era un errore di traduzione prontamente corretto.

    INOLTRE E’ SCRITTO CHIARAMENTE: “Io non condivido la visione «profetica» di padre Kramer, inoltre ho dimostrato che anche Ratzinger sembra aver avuto in passato la medesima posizione di Bergoglio sull’argomento specifico, aggiunge Di Pietro, tuttavia l’ho intervistato volentieri insieme con l’amico avvocato Massimo Micaletti e con lo studioso di filosofia Gaetano Masciullo che in futuro dovrebbe approfondire l’intervista col padre e pubblicare uno studio sulla «Evangelii Gaudium».”

    Per cortesia NON INVENTI.
    Grazie.

    Rispondi
  3. #sinetimore   3 Dicembre 2013 at 5:49 pm

    Nei vostri commenti c’è un GROSSO EQUIVOCO:

    Quando Padre Kramer dice:

    “(Bergoglio) deve essere costretto alle dimissioni. Se non vi si riuscisse, la Divina Provvidenza porterà la crisi ad una soluzione, cosicché possa essere eletto un degno successore di papa Benedetto XVI allorché egli (cioè Benedetto XVI) lascerà questo mondo o deciderà liberamente di dimettersi, senza minacce o costrizioni di alcun tipo.”…

    ….padre Kramer si riferisce alla morte di Benedetto XVI (il Papa che egli considera ancora in carica), e non alla morte di Bergoglio! Quindi Paul Kramer non ha fatto il malocchio proprio a nessuno, a meno che non si voglia distorcere malignamente le sue parole.

    Rispondi
  4. #Matteo   3 Dicembre 2013 at 9:01 pm

    Esatto, inoltre anche se avesse parlato della morte di Bergoglio sarebbe uguale, nessun problema, perché altrimenti dovremmo sostenere che il malocchio lo ha fatto a Benedetto XVI?

    Lasciamo stare è la solita provocazione di chi è prevenuto.

    Sicuramente il problema è teologico e su questo conviene riflettere.

    Rispondi
  5. #Giorgio   4 Dicembre 2013 at 1:35 pm

    sono nuovo ai commenti… mi rattrista vedere espressioni di larvata acredine tra fratelli…

    Rispondi
  6. #Andrea   4 Dicembre 2013 at 5:22 pm

    Salve,
    Seguo con ammirazione il vostro sito, per la chiarezza e la puntualità d’informazione.

    In merito alla nuova propensione verso la religione ebraica espressa dal CVII in poi, ora culminata nei passaggi “incriminati” dell’esortazione apostolica di Bergoglio stigmatizzati come eretici da padre Kramer,
    vorrei chiedervi un parere alla luce della dottrina della Chiesa “di sempre” riguardo il contenuto di questi articoli presenti su questo sito internet : http://www.nostreradici.it/nostri_interventi.htm .
    http://www.nostreradici.it/radici_ebraiche.htm
    http://www.nostreradici.it/excursus.htm

    che essendo di una “firma” che seguo ed apprezzo mi hanno lasciato un po’ di dubbi ed incertezze perché presentano visioni che mi sembrano essere in contrasto con le mie ,che però non sono un teologo, e quelle che pensavo fossero proprie della dottrina cattolica “tradizionale”, ma forse sbagliando.

    Volevo pertanto chiedere a lei, sicuramente più preparato di me in teologia, un aiuto a diradare i miei dubbi. Cioè se “faccio male” a ritenere sbagliate quelle posizioni espresse pur da una autorevole firma fautrice della tradizione, e quindi il problema è che non sono abbastanza teologicamente raffinato e sofisticato per approvarle, oppure sono effettivamente “azzardate”.

    Rispondi
    • #ricciotti   4 Dicembre 2013 at 11:05 pm

      Gentile amico,
      grazie per aver commentato.
      Non è nostro costume commentare lavori di terzi, specialmente se colleghi.
      Solitamente se confutiamo qualcuno è per replicare a critiche che ci vengono mosse.
      Lei se ha domande da fare le posti tranquillamente qui e vedrò personalmente di risponderle.
      Oppure invii una mail a Radio Spada, alla mia attenzione, scriva tutte le domande e cercherò di risponderle appena possibile, a Dio piacendo.
      Grazie per la sua stima.
      Dio sia lodato.

      Rispondi
      • #Alessio   5 Dicembre 2013 at 12:43 am

        Per Andrea,
        neanche io sono un teologo, sono un semplice credente le cui competenze si fermano alla lettura del Catechismo maggiore di S.Pio X , della Spiegazione del Catechismo di San Pio X di Padre Dragone basata sul Catechismo della Dottrina Cristiana sempre di Papa Sarto, del Compendio di Teologia Dogmatica di Ludovico Ott e della Somma di Teologia Dogmatica di Giuseppe Casali.
        Li ho elencati perché sono testi che a detta di tutti ( tutti quelli che amano la sana dottrina della Chiesa ,come dice lei “di sempre”) sono gli “indispensabili” (anche se per noi fedeli in tempi normali basterebbe pure solo il Catechismo di S.Pio X, ma con questa temperie è bene anche aumentare gli anticorpi) e perché il primo ed il quarto sono anche gratuitamente reperibili on line qui:
        http://www.corsiadeiservi.it/public/pages/home/CatechismoMaggioreSPX.pdf
        e qui:
        http://www.doncurzionitoglia.com/Somma_Teologia_Dogmatica_Casali_PRO.pdf

        In merito alla materia del suo commento invece mi permetto di segnalarle, sempre disponibili on line:
        http://www.doncurzionitoglia.com/commentanostraetate.htm
        http://www.doncurzionitoglia.com/appendicenostraetate.htm
        http://www.doncurzionitoglia.com/Vaticano&Ebraismo.htm
        http://doncurzionitoglia.wordpress.com/2012/11/01/624/
        http://doncurzionitoglia.net/2013/03/01/260/
        http://www.doncurzionitoglia.com/BOLLE%20%20PONTIFICIE%20su%20giudaismo.pdf
        http://www.doncurzionitoglia.com/don_Curzio_Nitoglia=giudaismo_condannato_da_Dio.pdf
        http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV396_Giudaismo_e_Chiesa_JV.html
        http://www.unavox.it/PDF/Articoli/Gherardini-Sugli%20Ebrei.pdf
        E più ponderoso: http://www.doncurzionitoglia.com/Spadafora_Cristianesimo_e_Giudaismo.pdf

        Riguardo invece gli articoli che ha segnalato, e siccome sto scrivendo su un sito in cui un “titolare” ha mostrato di non volerli commentare, non posso permettermi nemmeno io.
        Posso però ringraziarla perché senza la sua domanda io non avrei conosciuto questo fatto, ed è tutto “buono a sapersi” in questi tempi già così confusi. E posso dirle: non si lasci prendere dai dubbi, non sottovaluti la sua visione delle cose, e la funzione di sentinella che “buon senso comune” esercita come nostra prima difesa.

        Rispondi
      • #Andrea   5 Dicembre 2013 at 4:52 pm

        Buonasera, grazie della disponibilità!
        Non trovo purtroppo l’indirizzo mail di Radio Spada.
        I miei quesiti sono tuttavia questi:

        “Storia della Salvezza che io conosco e sperimento in quanto vissuta e narrata da Israele, il Popolo dell’Alleanza, che non potrà mai essere revocata perché il Signore è fedele e quindi la sua Alleanza è eterna come la sua misericordia. ” ?

        “Non dimentichiamo che i primi Padri della Chiesa non disdegnavano di ricorrere ai Rabbini nel loro studio dell’Antico Testamento. Tra essi S. Girolamo, che con la sua Vulgata ci ha dato una traduzione insuperabile degli antichi testi. La sua vita a Betlemme è costellata di incontri con le scuole rabbiniche, di amore anche per la lingua ebraica e di studio profondo e appassionato. ” ??

        “Imperfetto, passato remoto, nella lingua ebraica come in quella aramaica non evocano un momento del tempo, ma il suo movimento; la distinzione che conta è tra il compiuto e l’incompiuto: l’imperfetto indica un’azione in corso di sviluppo, ancora “aperta”, il perfetto un atto concluso, cioè un atto “chiuso”.
        Prendiamo un esempio tratto dalla Scrittura, citato da Robert Aron – Gli anni oscuri di Gesù . Si tratta delle parole con cui Adonai, dopo la morte di Mosè, conferma al suo successore Giosuè le promesse fatte ad Israele: “ Ogni luogo su cui passerà la pianta dei vostri piedi, a voi io lo darò, come ho promesso a Mosè”. (Giosuè 1, 3) In italiano passerà, darò vengono tradotti al futuro, mentre in ebraico il primo è un imperfetto, il secondo un perfetto: in effetti l’imperfetto si riferisce ad un’azione che può ripetersi parecchie volte e non sarà mai conclusa: in cambio il luogo, una volta concesso dall’eterno, lo sarà per sempre e la promessa a Mosè è stata effettuata in maniera definitiva. Ne deriva così l’uso dell’imperfetto nel primo caso e del perfetto negli altri due.” ??

        “Immaginare la Torah di Cristo, chiamiamola così, cioè la dottrina cristiana e l’etica che ne scaturisce, l’insegnamento che nasce da Cristo, immaginare senza quello del Sinai, (una chiamata che viene dall’incontro con Dio al Sinai, che esige una risposta non tutta contenuta nel Decalogo, ma nel codice dell’Alleanza), dice un grande scrittore “è come immaginare un campanile in cui squillano le piccole campane mentre tace la grande. Non c’è più armonia e non c’è più completezza se si staccano questi contenuti di rivelazione e quindi di etica”. ??

        “In tutta la sua predicazione e in tutto il suo agire Gesù esprime fedeltà alla Torah e il suo legame con il pensiero rabbinico, che oltrepassa, ma da cui parte. Due significative esemplificazioni, tra le tante che potremmo indicare, fittamente intessute nella trama narrativa dei Vangeli.

        Tutto il Discorso della montagna è denso di riferimenti talmudici” ??

        “La lingua in cui è scritta la Torah ha un piano di comunicazione diverso da quelle moderne: le sue lettere costituiscono una sorta di DNA spirituale dell’umanità. Essa rivela il disegno di Dio sul mondo e sull’uomo che vi ha posto come “custode” e “amministratore” dei beni che esso racchiude. I rabbini affermano addirittura che Torah e Ha Shem (il Nome) – Egli sia benedetto – sono una cosa sola.” ??

        “L’atto centrale del culto cristiano – l’Eucaristia – trova non solo la sua origine nelle preghiere e nei riti della cena pasquale (benedizione sul pane e il vino) ma anche il suo significato essenziale dal concetto ebraico di « zikkaron » (ricordo e attualizzazione) secondo il quale la presenza salvatrice di Dio è ricordata e attualizzata attraverso il rito di un pasto. I Vangeli sinottici implicano che Gesù ha istituito l’Eucaristia durante il Seder pasquale celebrato con i suoi discepoli.

        Torniamo al cammino, inteso come percorso personale e storico insieme, individuale e comunitario insieme, che costruisce la persona e il mondo che la circonda e che, come abbiamo visto, è cadenzato dal ritmo diastolico e sistolico dell’ascolto e della risposta: oggetto dell’ascolto è la Parola. Estremamente eloquente è che il termine ebraico Dabàr significa sia parola che fatto: una parola incisiva che produce la realtà che veicola. Le parole della Torah sono pronunciate dalla bocca di Dio. La Torah, secondo l’interpretazione rabbinica del Cantico dei cantici è addirittura il bacio di Dio al suo popolo.” ??

        “L’importanza dell’apporto giudaico nella genesi e nella formazione della Chiesa conferisce un interesse particolare a quel ramo della cristianità antica chiamato giudeo-cristianesimo. A prima vista lo si potrebbe presentare, come fanno molti autori moderni, come un amalgama più o meno ben riuscito di cristianesimo ed elementi derivanti dal giudaismo. In realtà, gli studiosi che lo esprimono in questo modo, colgono il fenomeno dal di fuori (è come esplorare una miniera da una carta topografica e non cogliere le venature profonde del materiale che si evidenziano e si intersecano differenziandosi dalla struttura più interna delle rocce scavate in profondità sotto la superficie) non riescono a vedere come tra giudaismo e cristianesimo non ci sia cesura, o influssi di vario genere, ma una vera e propria consustanziale continuità. Pur con tutti gli arricchimenti sopravvenuti dall’assimilazione e dagli apporti successivi della filosofie greca e del diritto romano, che fanno del cristianesimo l’unicum che esso è; ma principalmente per il Figlio Unigenito su cui si fonda e di cui è portatore..”??

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      • #Andrea   5 Dicembre 2013 at 5:01 pm

        …proseguo..

        “Da tempo i cristiani hanno avviato un cammino di autocoscienza attraverso la scoperta delle radici ebraiche della loro identità. Poiché la fede di Gesù è radicata nella fede di Israele, i cristiani, anche se con ritardo, hanno ricominciato a guardare con interesse e stima l’ esperienza spirituale ebraica. ”

        “Occorre tuttavia continuamente promuovere la conoscenza della cultura ebraica per alimentare la coscienza del popolo cristiano e quella cosiddetta laica, all’impegno comune, nella soppressione dell’insegnamento del disprezzo, come lo chiamava Jules Isaac. Questo impegno trova uno specifico significato alla luce della verità fondamentale che “Gesù è ebreo e lo è per sempre”. Chi incontra Gesù incontra l’ebraismo. Ma è importante fare due precisazioni. La prima è di ordine ermeneutico, poiché nel conoscere Gesù in quanto ebreo, secondo la prospettiva di alcuni autori dell’ebraismo moderno e contemporaneo nonché Gesù ebreo ortodosso, la spiritualità giudaica espressa nella Mishnah e nel Talmud, la fede viva di Israele espressa dagli studiosi ebrei più vicini a noi, possiamo acquisire criteri ermeneutici fondamentali per meglio approfondire la comprensione dell’umanità e dell’insegnamento di Gesù.

        Come ben ha osservato Gianpaolo Anderini: “Se l’ebraicità di Gesù non è un fatto marginale ma elemento determinante, solo l’ebreo può parlarmi di tale ebraicità, solo l’ebreo può portarmi a ricostruire l ‘umanità di quell ‘uomo, che non è data solo da quanto gli Evangelisti ci dicono di lui, ma anche e soprattutto dall’orizzonte di senso in cui la sua vita si è snodata dalla nascita, alla morte (alla risurrezione )”.

        Molti studiosi ebrei in questi ultimi decenni si sono interessati nuovamente a Gesù di Nazaret, anzi questo movimento di riscoperta è considerato l’evento più importante dopo Auschwitz, tanto da parlare di una ‘riappropriazione’ di Gesù da parte del giudaismo del XX secolo .L’interesse incominciato durante Auschwitz con il ‘Gesù e Israele’ di Jules Isaac, è riconoscibile poi attraverso i lavori di moltissimi studiosi: Robert Aron, Shalom Ben-Chorin, David Flusser, Pinkas Lapide, fino al recente testo di Riccardo Calimani su Gesù ebreo. Una precisa realtà umana, connotata da una dimensione storica e culturale ben definita, che spesso non coincide con le immagini dell’uomo Gesù prodotte dai cristiani.

        La dimensione ebraica è stata spesso rimossa o ridotta o, più semplicemente, non conosciuta. Su Gesù si sono proiettati altri modelli di umanità, prodotti da altre culture e società. Questo figlio di Israele, proclamato Signore, come può parlare a tutti gli uomini, senza che questi ne alterino la sua originaria realtà storica, per adeguarla ai propri ideali di umanità, alle proprie aspettative umane e di fede?

        Considero propria dell’educazione interculturale la condanna di ogni forma di antisemitismo e antigiudaismo.Tuttavia lavorando talvolta a contatto con i giovani, mi sembra di notare che, in contesti socio-culturali poco sviluppati e segnati da strumentalizzazioni ideologiche, persistono forme velate di stereotipi e luoghi comuni sul mondo ebraico. La cultura religiosa può svolgere un ruolo estremamente utile per la conoscenza, la comprensione e il rispetto della differenza culturale, iniziando dall’ elaborazione della propria identità personale e sociale.
        Proprio in queste ultime settimane ho chiesto ad alcuni ragazzi cosa loro sapessero dei farisei. Dalle circa 100 risposte raccolte, oltre la metà risultano erronee o evase. Di queste circa il 20% ripropongono lo stereotipo fariseo-ipocrita, fariseo nemico di Gesù, farisei che hanno voluto la morte di Gesù etc. Quali fonti di informazione o addirittura agenzie educative possono aver veicolato queste idee?

        Risulta interessante, a questo proposito, la ricerca svolta dall’Università Salesiana di Roma, tra gli studenti universitari e pubblicata su ‘Orientamenti Pedagogici’ circa il rapporto che sussiste tra la formazione degli stereotipi e l’influsso dei mass media. lo credo che il discorso ebraico su Gesù ci offra elementi per ripensare quelle pagine evangeliche nelle quali la tradizione cristiana, spesso d’impronta non ebraica, ha trovato giustificazione per condannare i farisei. Evocare i tratti della prossimità di Gesù alla cultura ed alla spiritualità dei maestri d’lsraele può avere valore per il discorso educativo della scuola laica e contemporaneamente estremo significato per la pastorale cristiana.

        Scrive il teologo cattolico Padre Leonard Swidler: “C’ è stata da parte cristiana una storia di duemila anni piena di sospetti, denigrazione, oppressione, odio, rapine, omicidi e genocidio. E I ‘orribile paradosso è che i cristiani proclamano di essere i seguaci di Gesù, di Rabbi Jeshua, che era ebreo. Essi affermano che egli mostra loro come vivere una vita veramente umana e perciò tentano di imitarlo. Parlano, anzi, dovrei dire a questo punto, parliamo, di imitatio Cristi. Ma quando odiamo gli ebrei, odiamo ciò che Gesù era, un ebreo. Odiamo allora ciò che secondo le nostre affermazioni cerchiamo di essere, quel genere di ebreo che è stato condotto alla conoscenza del vero Dio… “. Personalmente ho imparato ad amare l’ebraismo attraverso la Chiesa cattolica.

        Ed è in nome di questa appartenenza e della stima che nutro per la cultura e la spiritualità ebraica, che provo disagio e rammarico, quando nel contesto della trasmissione della fede cristiana, quelle ricchezze e quei valori spirituali non vengano debitamente riconosciuti e rispettati, ma vissuti e presentati come un possesso proprio ed esclusivo dei cristiani. Il pericolo è quello di dimenticare le commoventi parole di quel fariseo di Tarso che divenuto cristiano, parla del mistero di Israele alla comunità dei credenti di Roma: “…non sei tu che porti la radice ma la radice che porta te ” ” ??

        [Le leggi noachiche]Si tratta di 7 cosiddette mitzvòt (precetti) (il 7 non è casuale, in quanto indica la perfezione)

        1. promuovere la giustizia
        2. benedire il Signore
        3. non farsi condizionare da credenze, superstizioni e segnali fuorvianti
        4. etica sessuale
        5. non spargere il sangue (non uccidere)
        6. non rubare
        7. non mangiare la carne con la sua vita (cioè col sangue)

        Sono realtà al di fuori della Torah, che possono costituire una sorta di religione universale che unisce tutti i popoli della terra senza quegli ostacoli ideologici, che generano disprezzo, indifferenza, velleità di proselitismo, incapacità di dialogo, che invece è semmai cercare insieme la verità nella conoscenza e nel rispetto reciproci e che dimostrano l’universalità che gli Ebrei hanno del concetto di salvezza che riguarda tutta l’umanità, nella quale il popolo ebraico si distingue per la sua peculiare chiamata, il suo particolare rapporto con Dio: L’Alleanza. Nelle pagine del Profeta Ezechiele si scoprono passi bellissimi in cui Israele, in quanto popolo di Dio, è “segno” della presenza del Signore nella Storia davanti agli occhi di tutte le Nazioni.”??

        Rispondi
      • #Andrea   7 Dicembre 2013 at 8:22 am

        Buongiorno, potrebbe gentilmente indicarmi la mail di Radio Spada

        Rispondi
  7. #Albert Villasana   4 Dicembre 2013 at 8:41 pm

    Bergoglio non deve dimettersi perche stia in eresia, ma cade in eresia perche non e vero Papa. L´ho spiegato in questo articolo (spero qualcuno possa tradurlo in Italiano): http://ultimostiempos.org/7-noticias/150-bxvi

    Rispondi
  8. #Loris   5 Dicembre 2013 at 1:19 am

    Dos Papas en Roma: ver… http://www.corsarioblanco.com.ar/ratzinger.html#1

    Rispondi
  9. #Angheran   5 Dicembre 2013 at 8:54 am

    Che Benedetto XVI possa essere stato forzato a dimettersi può anche starci. Che Bergoglio a sua volta debba dimettersi o peggio che ‘non sia papa’ la vedo molto problematica. Si tratta dello stesso problema che alla fine di Iota Unum ha tentato molti fedeli. Abbandonare il papato per ritrovarsi alle soglie della nuda gnosi.

    Rispondi
    • #Matteo   5 Dicembre 2013 at 11:51 am

      Bisogna ben distinguere tra papato e papa. Il papa è infallibile perché lo è il papato quando si esprime ex-cathedra e non in altri casi.

      Se un papa è eretico cessa di essere papa, mentre il papato resta quello che è sia se la sede è occupata regolarmente, sia se è vacante sia se è impedita.

      Nessuna eresia può scalfire il papato e se ha letto iota unum dovrebbe aver chiara la questione.

      Rispondi
  10. #ricciotti   5 Dicembre 2013 at 11:56 am

    Ovviamente va specificato che gli insegnamenti di Chiesa docente su questioni di fede e costume, inoltre le leggi ed il culto godono sempre del l’infallibilità qualora appunto si definiscono o insegnano elementi dogmatici, sia direttamente che indirettamente, sia esplicitamente che implicitamente. A maggior ragione se si usa la Scrittura quale sigillo di garanzia in verità insegnate nel Magistero, in ogni sua forma.

    Rispondi
  11. #PATRIZIA   6 Dicembre 2013 at 5:48 am

    NOI ERAVAMO GIA’ AVVISATI E SAPEVAMO CHE IL PAPA SAREBBE STATO PICCHIATO E COSTRETTO A DIMETTERSI E CI SONO LE PROVE , MA TUTTI DEVONO NASCONDERSI PER FAR CREDERE ALLA GENTE CHE LA VERA FEDE CRISTIANA E’ FALSA .

    Rispondi
  12. #Antonio   10 Dicembre 2013 at 10:11 am

    Leggete” messaggi da gesu cristo.wordpress.com” li già si sapeva tutto dal 2011!!! Attenzione a Bergoglio!!! Non seguite le belle parole ma solamente la verità!!! Leggete e andate sul messaggio 11 Febbraio 2012 capirete tante cose!!! Non seguite bergoglio!!! Tutto un complotto!!! Sia lodato gesu cristo

    Rispondi
    • #ricciotti   10 Dicembre 2013 at 10:57 am

      Grazie per la sua segnalazione sig. Antonio.
      E’ necessario comunque fidarci sempre del Magistero e non delle private rivelazioni.
      Tempo fa lessi alcune di queste presunte rivelazioni che lei segnala e rilevali evidenti eterodossie.
      Credo di non fare confusione, dovrebbe essere proprio quel sito, ma non garantisco al 100%.
      Credo che il discernimento in caso di private rivelazioni debba essere fatto con molta cura e sempre sotto la guida della Chiesa.
      La saluto con stima.
      Dio sia lodato.

      Rispondi
      • #Antonio   10 Dicembre 2013 at 12:58 pm

        Signor ricciotti, non sa che piacere ho provato a leggere la sua risposta. La ringrazio… Le vorrei segnalare un mio pensiero: ho avuto più volte opportunità di fare pellegrinaggio a medjugorie e noi tutti sappiamo che la chiesa ancora non si è pronunciata… Eppure li a medjugorie la fede la pace e la speranza si tocca con mano… Io ho trovato la mia conversione nell cattolicesimo proprio a medjugorie essendo stato mussulmano!!! La conversione e un miracolo e i miracoli li fa solo Dio!!! Nei messaggi da Gesù Cristo che seguo dal inizio ossia dal 2010 sono state profetizzate tanti avvenimenti come per esempio la cacciata del papa benedetto oppure l’uccisione di gheddafi l’approvazione del aborto in Irlanda e davvero moltissime altre!!! Le profezie le fa solo Dio, satana non conosceil futuro seno quella volta nel deserto satana avrebbe riconosciuto gesu il figlio di Dio… satana conosce solo il suo proggetto ma non quello di Dio… eppure devocontraddirmi da solo perche ce la madonna che appena la invochiamo il progetto del demonio va in pasto ai cani!!!! Il mio e solo un modestissimo consiglio: Bergoglio dice belle parole ma le belle parole non sempre ci portano da Gesù anzi quando vedo che bergoglio si fa benedire dai protestanti oppure augura buon ramadan ai mussulmani sapendo che il suo compito e di convertire la gente e non di rafforzarli nella falsa religione… Bergoglio non è un Vicario di Dio e penso che con tante cose che già a detto e fatto basterebbe già per capire che lui è nel posto sbagliato e noi che lo seguiamo ci mettiamo in pericolo!!! Lei si ricorda cosa Bergoglio disse dei non credenti? Apra la Bibbia e ci faccia caso se questo e il pensiero di Dio… La saluto con affetto e che il signore ci benedica tutti…

        Rispondi
  13. #Maria Luisa   13 Dicembre 2013 at 12:49 pm

    Caro Ricciotti
    non avendo strumenti adeguati per replicare vorrei riportarle alcune obiezioni sollevate nel dialogo con sacerdoti a quanto affermato dal Rv Kramer. Le invio stralci dei commenti che non conoscendo I dogmi del Concilio di Firenze non so se sono appropriati o meno ad evidenziare l’eresia in questione o sono altri da quelli che la proverebbero. Da questi commenti sembrerebbe esserci un equivoco. può chiarirmi la questione?

    «Uno sguardo molto speciale si rivolge al popolo ebreo, la cui Alleanza con Dio non è mai stata revocata». Concilio di Firenze: «La sacrosanta Chiesa Romana … crede, professa ed insegna fermamente che la materia riguardante l’Antico Testamento, la Legge Mosaica, che si divide in cerimonie, riti sacri, sacrifici e sacramenti, poiché essi vennero stabiliti per significare qualcosa di non ancora avvenuto, anche se furono propri del culto divino di quel tempo, dopo la venuta di Nostro Signore, essi hanno CESSATO la loro funzione, e hanno avuto inizio i sacramenti del Nuovo Testamento». (D.S. 1348) ecc …
    Una cosa è l’Alleanza con il popolo ebraico ed un’altra cosa è l’abrogazione delle leggi del popolo ebraico: le leggi sono state abrogate ma non l’alleanza perché “Dio è fedele alle sue promesse” e «i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili» (Rm 11,29)
    La Nostra Aetate non vuole rimettere in piedi la legge mosaica, ma solo ribadire che la promessa di Dio nei confronti del popolo ebraico e del popolo discendente da Ismaele non è venuta mai meno.
    Le citazioni dei documenti sono tutti citazioni che condannano il ritorno alla legge ebraica esempio il Concilio di Firenze: “La sacrosanta Chiesa Romana… crede, professa ed insegna fermamente che la materia riguardante l’Antico Testamento, la Legge Mosaica, che si divide in cerimonie, riti sacri, sacrifici e sacramenti, poiché essi vennero stabiliti per significare qualcosa di non ancora avvenuto, anche se furono propri del culto divino di quel tempo, dopo la venuta di Nostro Signore, essi hanno CESSATO la loro funzione, e hanno avuto inizio i sacramenti del Nuovo Testamento”(D.S. 1348).
    Questo che insegna il concilio di Firenze già lo avevano stabilito gli apostoli, soprattutto San Paolo quando rimprovera Pietro dicendo lettera ai Galati “11 Ma quando Cefa venne ad Antiochia, mi opposi a lui a viso aperto perché evidentemente aveva torto. 12 Infatti, prima che giungessero alcuni da parte di Giacomo, egli prendeva cibo insieme ai pagani; ma dopo la loro venuta, cominciò a evitarli e a tenersi in disparte, per timore dei circoncisi. 13 E anche gli altri Giudei lo imitarono nella simulazione, al punto che anche Barnaba si lasciò attirare nella loro ipocrisia. 14 Ora quando vidi che non si comportavano rettamente secondo la verità del vangelo, dissi a Cefa in presenza di tutti: «Se tu, che sei Giudeo, vivi come i pagani e non alla manie
    ra dei Giudei, come puoi costringere i pagani a vivere alla maniera dei Giudei?”
    Certamente il Concilio di Firenze si riferisce alle leggi e alla usanze dell’Antico testamento che, ancora oggi, gli ebrei continuano a seguire. Ma certamente sia la Nostra Aetate che l’Evangelii Gaudium non hanno inteso avallare i riti e le usanze dell’antico testamento, ma ribadiscono che la “promessa di Dio” verso il popolo ebraico non è venuta meno, ecco infatti il testo contestato, a mio avviso in modo pretestuoso.
    Le relazioni con l’Ebraismo
    247. Uno sguardo molto speciale si rivolge al popolo ebreo, la cui Alleanza con Dio non è mai stata revocata, perché «i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili» (Rm 11,29). La Chiesa, che condivide con l’Ebraismo una parte importante delle Sacre Scritture, considera il popolo dell’Alleanza e la sua fede come una radice sacra della propria identità cristiana (cfr Rm 11,16-18). Come cristiani non possiamo considerare l’Ebraismo come una religione estranea, né includiamo gli ebrei tra quanti sono chiamati ad abbandonare gli idoli per convertirsi al vero Dio (cfr 1 Ts 1,9). Crediamo insieme con loro nell’unico Dio che agisce nella storia, e accogliamo con loro la comune Parola rivelata.
    248. Il dialogo e l’amicizia con i figli d’Israele sono parte della vita dei discepoli di Gesù. L’affetto che si è sviluppato ci porta sinceramene ed amaramente a dispiacerci per le terribili persecuzioni di cui furono e sono oggetto, particolarmente per quelle che coinvolgono o hanno coinvolto cristiani.
    249. Dio continua ad operare nel popolo dell’Antica Alleanza e fa nascere tesori di saggezza che scaturiscono dal suo incontro con la Parola divina. Per questo anche la Chiesa si arricchisce quando raccoglie i valori dell’Ebraismo. Sebbene alcune convinzioni cristiane siano inaccettabili per l’Ebraismo, e la Chiesa non possa rinunciare ad annunciare Gesù come Signore e Messia, esiste una ricca complementarietà che ci permette di leggere insieme i testi della Bibbia ebraica e aiutarci vicendevolmente a sviscerare le ricchezze della Parola, come pure di condividere molte convinzioni etiche e la comune preoccupazione per la giustizia e lo sviluppo dei popoli”.

    La ringrazio di cuore…

    Rispondi
    • #ricciotti   13 Dicembre 2013 at 2:49 pm

      salve Gentile Maria Luisa.

      Rispondo qui:
      BREVE DISSERTAZIONE SUL «MODERNISMO». COSA BISOGNA SAPERE?
      http://radiospada.org/2013/12/breve-dissertazione-sul-modernismo-cosa-bisogna-sapere/

      Questo il principale problema contemporaneo, unito al NEOARIANESIMO. – Indirizzo di alcune correnti della teologia contemporanea che nega la divinità di Cristo in nome di un antropocentrismo di tendenza positivistica, agnostica, storicista… È una delle più tipiche e minacciose forme dell’eversione post-conciliare nell’ambito di un’indagine teologica contraria alle fonti della Rivelazione e soprattutto al Magistero. Essa s’ispira a quella «svolta antropologica» che ricorda l’umanesimo ateo del pensiero moderno, per il quale L. Feuerbach ha potuto scrivere che «l’essere assoluto, il dio dell’uomo, è l’essere stesso dell’uomo…»; «non possiamo affermare qualche cosa d’altro, senza affermare noi stessi» (L’essenza del Cristianesimo, c. 1). «Il nostro compito è appunto di mostrare che la distinzione fra il divino e l’umano è illusoria…» (iv., c. 2). Dunque, a proposito dell’incarnazione: «Dio divenuto uomo non è che la manifestazione dell’uomo divenuto Dio; infatti, l’elevazione dell’uomo a Dio precede necessariamente l’abbassarsi di Dio a uomo. L’uomo era già un Dio, era già Dio stesso, prima che Dio divenisse uomo, ossia apparisse come uomo. Altrimenti come avrebbe potuto Dio divenire uomo?…» (iv., c. 5).
      V.: Arianesimo, umanesimo, morte di Dio.

      [DIZIONARIO DEL CRISTIANESIMO, Sinopsis, Roma, 1992, p. E. Zoffoli, v. Neoarianesimo]

      Buona lettura.

      Rispondi
      • #Maria Luisa   13 Dicembre 2013 at 3:54 pm

        Gentile Ricciotti
        mi scusi ma temo di non aver capito la sua risposta. Cosa c’entra quanto mi ha postato con l’abrogazione o meno dell’alleanza? da quanto io le ho riproposto nelle obiezioni ricevute sembrerebbe esserci un equivoco in ciò che intendono Nova Aetate ed Evangeli Gaudium e quanto detto dal dogma del concilio di Firenze e in Ex quo Primum di BenedettoXVI, per cui l’abrogazione in un caso si riferirebbe all’alleanza di Dio verso gli Ebrei e l’altra all’abrogazione dei riti Ebaici, non più necessari per noi Cattolici avendo ricevuto il dono dell’eucarestia….C’è qualcosa che mi è sfuggito o è stato un suo errore….?

        Rispondi
      • #ricciotti   13 Dicembre 2013 at 6:55 pm

        Salve Maria Luisa.
        Il problema è sempre lo stesso.
        Non è l’equivoco, ma è la certezza.
        Il modernismo (v Bergoglio e suoi predecessori) oggettivamente fornisce una chiave interpretativa o esegetica della Scrittura che si allontana pericolosamente dal principio dogmatico di “convergenza dei padri” v. Provvidentissimus Deus, Leo XIII.
        Ora, se vogliamo prenderci in giro, possiamo dire che c’è un equivoco.
        La realtà è invece che lor signori insegnano, quale CHIESA DOCENTE, che non bisogna convertire i giudei poiché sarebbero già stirpe di Abramo, quindi non vi sarebbe alcuna revoca di Alleanza.
        Tutto è dogmaticamente falso.

        Spiego qui:
        http://radiospada.org/2013/06/stirpe-di-abramo-un-altro-cattolicesimo-nel-post-concilio/
        e qui:
        http://radiospada.org/2013/06/il-papa-emerito-il-vescovo-di-roma-e-il-giudaismo/

        Un equivoco potrebbe essere: “l’Antica Alleanza non è stata revocata” … STOP !!!
        se a questa frase invece si aggiungono anni ed anni di catechesi e di documenti che insegnano altro di ben più grave, non c’è alcun equivoco.
        C’è solo un’interpretazione modernista o neoariana della Scrittura.

        Tutti i Pontefici hanno sempre operato nella dottrina- nella docenza- in tal senso, e mai hanno «aperto» al male, non è previsto dalla nostra fede, poiché «ai successori di Pietro non fu promesso lo Spirito Santo perché, per sua rivelazione, manifestassero una nuova dottrina, ma perché, per la sua assistenza, custodissero inviolabilmente ed esponessero con fedeltà la rivelazione trasmessa dagli apostoli, ossia il deposito della Fede»[24]; pertanto, aggiunge Pio XII[25], «dal consenso universale di un magistero ordinario della chiesa si trae un argomento certo e sicuro»; e Leone XIII[26]: «Per questo i padri del concilio Vaticano (Primo) nulla hanno decretato di nuovo, ma solo ebbero in vista l’istituzione divina, l’antica e costante dottrina della Chiesa e la stessa natura della Fede, quando decretarono: “Per Fede divina e cattolica si deve credere tutto ciò che si contiene nella parola di Dio scritta o tramandata, e viene proposto dalla Chiesa o con solenne definizione o con ordinario e universale magistero come verità da Dio rivelata”»; in aggiunta cito il fondamentale dogma sull’interpretazione della Scrittura secondo il tradizionale principio di «convergenza dei Padri»[27], come sintetizzato, quale giuramento, anche nella Professio Fidei Tridentina: «Ammetto pure la sacra Scrittura secondo l’interpretazione che ne ha dato e ne dà la santa madre Chiesa, alla quale compete giudicare del senso genuino e dell’interpretazione delle sacre Scritture, né mai l’intenderò e l’interpreterò se non secondo l’unanime consenso dei padri»; e quello sui dogmi rivelati, come insegna la Chiesa dalla sua fondazione e come la Dei Filius commemora: «Quindi deve essere approvato in perpetuo quel significato dei sacri dogmi che la Santa Madre Chiesa ha dichiarato, né mai si deve recedere da quel significato con il pretesto o con le apparenze di una più completa intelligenza. Crescano dunque e gagliardamente progrediscano, lungo il corso delle età e dei secoli, l’intelligenza e la sapienza, sia dei secoli, sia degli uomini, come di tutta la Chiesa, ma nel proprio settore soltanto, cioè nel medesimo dogma, nel medesimo significato, nella medesima affermazione».

        note e approfondimento qui:
        http://radiospada.org/2013/12/breve-dissertazione-sul-modernismo-cosa-bisogna-sapere/

        Spero di essere stato abbastanza chiaro.
        Buona giornata.
        Dio sia lodato.

        PS: pensiamo al nostro orticello!!!!

        Rispondi
  14. #ricciotti   13 Dicembre 2013 at 4:14 pm

    Salve Maria Luisa.
    Il problema è sempre lo stesso.
    Non è l’equivoco, ma è la certezza.
    Il modernismo (v Bergoglio e suoi predecessori) oggettivamente fornisce una chiave interpretativa o esegetica della Scrittura che si allontana pericolosamente dal principio dogmatico di “convergenza dei padri” v. Provvidentissimus Deus, Leo XIII.
    Ora, se vogliamo prenderci in giro, possiamo dire che c’è un equivoco.
    La realtà è invece che lor signori insegnano, quale CHIESA DOCENTE, che non bisogna convertire i giudei poiché sarebbero già stirpe di Abramo, quindi non vi sarebbe alcuna revoca di Alleanza.
    Tutto è dogmaticamente falso.

    Spiego qui:
    http://radiospada.org/2013/06/stirpe-di-abramo-un-altro-cattolicesimo-nel-post-concilio/
    e qui:
    http://radiospada.org/2013/06/il-papa-emerito-il-vescovo-di-roma-e-il-giudaismo/

    Un equivoco potrebbe essere: “l’Antica Alleanza non è stata revocata” … STOP !!!
    se a questa frase invece si aggiungono anni ed anni di catechesi e di documenti che insegnano altro di ben più grave, non c’è alcun equivoco.
    C’è solo un’interpretazione modernista o neoariana della Scrittura.

    Tutti i Pontefici hanno sempre operato nella dottrina- nella docenza- in tal senso, e mai hanno «aperto» al male, non è previsto dalla nostra fede, poiché «ai successori di Pietro non fu promesso lo Spirito Santo perché, per sua rivelazione, manifestassero una nuova dottrina, ma perché, per la sua assistenza, custodissero inviolabilmente ed esponessero con fedeltà la rivelazione trasmessa dagli apostoli, ossia il deposito della Fede»[24]; pertanto, aggiunge Pio XII[25], «dal consenso universale di un magistero ordinario della chiesa si trae un argomento certo e sicuro»; e Leone XIII[26]: «Per questo i padri del concilio Vaticano (Primo) nulla hanno decretato di nuovo, ma solo ebbero in vista l’istituzione divina, l’antica e costante dottrina della Chiesa e la stessa natura della Fede, quando decretarono: “Per Fede divina e cattolica si deve credere tutto ciò che si contiene nella parola di Dio scritta o tramandata, e viene proposto dalla Chiesa o con solenne definizione o con ordinario e universale magistero come verità da Dio rivelata”»; in aggiunta cito il fondamentale dogma sull’interpretazione della Scrittura secondo il tradizionale principio di «convergenza dei Padri»[27], come sintetizzato, quale giuramento, anche nella Professio Fidei Tridentina: «Ammetto pure la sacra Scrittura secondo l’interpretazione che ne ha dato e ne dà la santa madre Chiesa, alla quale compete giudicare del senso genuino e dell’interpretazione delle sacre Scritture, né mai l’intenderò e l’interpreterò se non secondo l’unanime consenso dei padri»; e quello sui dogmi rivelati, come insegna la Chiesa dalla sua fondazione e come la Dei Filius commemora: «Quindi deve essere approvato in perpetuo quel significato dei sacri dogmi che la Santa Madre Chiesa ha dichiarato, né mai si deve recedere da quel significato con il pretesto o con le apparenze di una più completa intelligenza. Crescano dunque e gagliardamente progrediscano, lungo il corso delle età e dei secoli, l’intelligenza e la sapienza, sia dei secoli, sia degli uomini, come di tutta la Chiesa, ma nel proprio settore soltanto, cioè nel medesimo dogma, nel medesimo significato, nella medesima affermazione».

    note e approfondimento qui:
    http://radiospada.org/2013/12/breve-dissertazione-sul-modernismo-cosa-bisogna-sapere/

    Spero di essere stato abbastanza chiaro.
    Buona giornata.
    Dio sia lodato.

    PS: pensiamo al nostro orticello!!!!

    Rispondi
  15. #Rosario Ditore   18 Dicembre 2013 at 3:51 pm

    http://corvide.blogspot.it/2013/09/ufo-e-vaticano-papa-francesco-il.html Questo sito riporta delle cose, ma non so se siano verità. Se avete tempo, date un’ occhiata poi
    a questo sito: http://www.messaggidelsacrocuore.it/
    A fine pagina c’è scritto: I FALSI VEGGENTI E LA GOLA SPIRITUALE.
    Questo sito diffonde messaggi che una certa Sabrina riceverebbe da Gesù.
    Secondo questi messaggi, i famosi “Messaggi da Gesu’ Cristo” sarebbero falsi. Ma non solo; secondo tale sito ci sarebbero inganni anche a Brindisi, Oliveto Citra e nei messaggi di Gocce di Luce.
    Medjugorie invece ha un parere positivo: http://www.messaggidelsacrocuore.it/messaggio-del-sacro-cuore-di-gesu-a-riguardo-di-med
    Ora leggete qui: http://medjugorje.blog.cz/1102/diffidate-dai-falsi-veggenti-messaggi-del-sacro-cuore
    C’è scritto: “Dall’esame che abbiamo effettuato, per le ragioni che abbiamo esposto e dai confronti con la dottrina cattolica,
    giudichiamo con assoluta certezza e cognizione di causa che i messaggi del Sacro Cuore di Gesù, pubblicati sull’omonimo sito, sono completamente falsi.”
    E leggete poi qui: http://www.fondazionereginadelcastello.org/index.php?pagina=index&articolo=151 , in cui i sostenitori dei messaggi di Oliveto Citra
    contestano i messaggi di quell’altro sito. E addirittura, anche all’interno dei sostenitori delle apparizioni di Oliveto Citra, ci sono 2 fazioni:
    http://www.fondazionereginadelcastello.org/index.php?pagina=index&articolo=129 Poi c’è quest’altro sito http://gesu-cristo-con-noi.org/appar.htm, che afferma
    di sapere se certe apparizioni sono vere o no. Vedete un pò cosa ne pensa di Medjugorie: http://gesu-cristo-con-noi.org/Medjugorje.htm
    Insomma, la situazione è TERRIBILE. E’ un dato di fatto che ci sono apparizioni e messaggi soprannaturali differenti che si contrastano; è davvero triste
    questo! E la cosa brutta è che in tutte queste apparizioni vengono coinvolti Gesu’ e Maria! Come può la Madonna dire a un veggente che il suo compleanno
    è il 5 agosto e a un altro che non è nata il 5 agosto (leggete i commenti a http://radiospada.org/2013/08/5-agosto-buon-compleanno-gospa-di-medjugorje/)?
    Come è possibile che in alcune apparizioni Gesu’ sia a favore del Papa Francesco e in altre lo chiama falso profeta? Perchè tutto questo schifo? Dov’è la Verità?
    Possibile che nessuno possa mettere fine alle menzogne che ci circondano? Come è possibile che Dio permetta ai demoni di spacciarsi per Gesu’ e Maria?
    Se qualcuno ha mentito, si converta e non lo faccia piu! w la Verità!

    Rispondi
    • #ricciotti   18 Dicembre 2013 at 6:15 pm

      Salve,
      accetti un consiglio.
      Badi alla Rivelazione correttamente interpretata secondo l’unanime parere dei Padri.
      Lasci perdere le private rivelazioni.
      Mi creda.
      San Michele la protegga.

      Rispondi
    • #Ultimo   31 Dicembre 2013 at 1:24 am

      Per Rosario Ditore.

      non si chiede perchè in un sito NON UFFICIALE di MEDJUGORJE (mi riferisco al suo link …blog.CZ che è estero ma con proprietario italiano…) e privo di ogni contenuto riguardante Medjugorje vi siano in esso contenuti degrinatori e diffamatori indebiti ed offensivi e documenti di analisi ANONIMI e CONTENENTI ERESIE del tipo: “lo spirito Santo non ha mai parlato” ?

      Non si chiede perchè nel documento si citino apertamente i nomi e dati sensibili delle persone private pubblicamente e senza consenso?

      Lei conosce la “psicologa” o “i figli della psicologa” che è stata commisionata per compilare quel documento diffamatorio, nella quale già dall’inizio si parla al plurale con l’inganno “Analizzeremo questi messaggi… ” ? Chi c’è dietro quel documento, chi lo ha commissionato? Chi lo ha diffuso? Dove lo ha diffuso? Perchè lo ha diffuso? E perchè lei Rosario Ditore ne diffonde ancora il link…? E soprattutto perchè la responsabile continua a rimanere “ANONIMA”?

      Secondo lei una sola persona può accanirsi in questo modo così morboso contro una persona che ancora ora non ha risposto agli insulti e agli oltragi ma che al contrario ha pregato e p r e g a t u t t ‘ o r a per i suoi persecutori come insegna il Vangelo?

      Secondo lei perchè quel documento è stato giustamente rimosso dapprima da Altervista, e poi anche da Gloria tv, e con insistenza ripubblicato più volte con altre utenze riconducibili alle stesse persone ma sempre in maniera ANONIMA e MORBOSA e con ACCANIMENTO, e su altri siti, e perchè ne è rimasto il link pubblico solo tra il sito degli “innamoratidimaria”… e al sito da lei indicato come “Medjugorje” ma che Medjugorje non è, e viene sfruttato il NOME e l’OPERA che si sta realizzando a Medjugorje? …

      Secondo lei a chi sono scomode le sottolineature del Vangelo, e chi ha agito ingiustamente e con falsità e menzogna per opprimere chi cerca di compiere la Volontà di Dio?

      Secondo lei perchè in quel documento degrinatorio si scrive “…Per rispetto a questo sito, che è consacrato alla Beatissima Vergine Maria …” dove è scritta la preghiera di consacrazione a Maria, chi l’ha compiuta e perchè consacrare alla Madonna un sito contenente critiche e menzogne no CARITATEVOLI?

      Come può credere ad un documento nella quale si scrivono conclusioni senza senso e che chi lo ha scritto si antepone al giudizio dell’autorietà della chiesa? (Di fatto all’ultima riga trova scritto dall’ANONIMA: “…pubblicati sull’omonimo sito, sono completamente falsi.” )

      Il giudizio spetta di fatto alla chiesa!

      Rosario Ditore lei conosce la cosiddetta “Firma di Maria”? Comè può postare nei suoi commenti dei link che sono evidentemente in contrasto con questa firma?

      Rosario Ditore come ha scritto in un suo precedente commento molti sacerdoti le hanno dato dei consigli, ma non è chiaro se lei Rosario Ditore sia a favore o contro la chiesa e ai sacerdoti dato che la critica nel suo operato ed utilizza termini volgari per esprimere il suo malcontento interiore, non trasmettendo PACE ai lettori.

      La sua fede su cosa si fonda? La Rilevazione? Il Verbo, il Cristo, il figlio del Dio Vivente, o sulle dicerie infondate dei commenti delle persone ANONIME (sacerdoti o laici che siano)?

      Rosario Ditore, è consapevole del fatto che inserendo link diffamatori ed offensivi già plurisegnalati, potrebbe addossarsi la colpa della complicità di un complotto mirato e architettato da ANOMINI?

      Auguro Pace e Consolazione ed ogni Benedizione dal Dio Vivente ed Eterno alla persona e all’ANIMA VITTIMA che sta subendo tutto questo gratuitamente a causa dell’invidia e della disonestà di intenti e delle opere di certe persone…, ed in riparazione per la gloria di Dio Padre Onnipotente, Trino ed Unico, nei secoli dei secoli.

      Cordiali saluti.

      Rispondi
      • #ricciotti   31 Dicembre 2013 at 4:12 am

        Auguri.
        Se dobbiamo essere al servizio della verità, l’unico sito ufficiale autorizzato è:
        http://www.cbismo.com
        Ogni medjugoriano dovrebbe leggerlo attentamente.
        Saluti

        Rispondi
  16. #Rosario Ditore   18 Dicembre 2013 at 7:01 pm

    Gentile sig. ricciotti,
    la ringrazio di avermi risposto e di aver pubblicato il mio commento e la ringrazio del suo consiglio, che piu’ volte mi è stato detto, anche da molti sacerdoti. Il mio commento era per segnalare che mi sono accorto che c’è qualcosa che non va nel mondo delle rivelazioni private, a cui molti hanno creduto, e questo mi rattrista molto. Mi rattrista pensare che ci sia qualcuno che si spacci per Gesù o per la Vergine Maria; non so se siano organizzazioni ben organizzate che operano a fini di lucro, non so se siano demoni che vogliono confondere i cristiani, ma in entrambi i casi mi rendo conto che è davvero uno schifo, e vorrei tanto che qualcuno facesse qualcosa per smascherare chi ha diffuso menzogne. Io non so chi abbia ragione e chi abbia torto, vi ho solo segnalato che qualcosa non va, che ci sono apparizioni in evidente contraddizione tra di loro! Perché tutte queste divisioni, tutte queste contese, tutta questa confusione? Perché Dio, che ci ama, permette che gli uomini vengano ingannati? E’ difficile dare una risposta a queste domande, ma vorrei tanto che non ci fossero piu’ menzogne, bugie e inganni. Desidero un mondo di VERITA’, non un mondo in cui a un veggente viene detto che quell’apparizione è falsa e a un altro veggente viene detto che l’apparizione è vera. Non capisco perché la Chiesa non prende provvedimenti seri su questo problema delle apparizioni soprannaturali; alcuni veggenti sono defunti, possibile che nel 2013 non vi è ancora una spiegazione chiara su tutti questi fenomeni soprannaturali, con evidenti contenuti in contrasto tra loro? Molti rischiano di perdere la Fede per colpa di queste cose, e qualcuno forse già l’ha persa. Sono triste, vorrei tanto che ci fosse la Verità, vorrei tanto che i ciarlatani, gli ingannatori, i falsi si convertano e non mentano piu’! Vorrei un mondo in cui tutti sanno cosa è vero e cosa è falso, e non lo schifo che ci circonda. Grazie ancora per la risposta e per il vostro lavoro di ricerca, w la Verità e w la Misericordia, le due cose di cui il mondo odierno ha davvero bisogno. W Gesu’ e Maria!

    Rispondi
  17. #Matteo   25 Dicembre 2013 at 12:44 am

    Ma per favore….. il Nostro Papa Bergoglio, oltre che essere un esempio per tutti noi, sta facendo cose mirabili per e dentro la Chiesa. Benedetto XVI è stato un bravo papa, ma Francesco resterà nella Storia. Chi scrive male di lui non ha capito il vero messaggio che vuole portare, ma non importa. Perché la gente è con papa Francesco, e lo sarà ogni giorno di più ! Ps: Buon Natale !

    Rispondi
    • #ricciotti   25 Dicembre 2013 at 5:17 am

      Salve,
      Visto che lei è più intelliggente di noi,
      Vorrebbe spiegarci quale sarabbe il messaggio di Bergoglio?
      Oltre l’agnosticismo e l’eresia!
      C’è altro?
      Pero per favore sia preciso.
      Grazie.
      Buon Natale.

      Rispondi
  18. #Ultimo   31 Dicembre 2013 at 1:15 am

    Per Rosario Ditore.

    non si chiede perchè in un sito NON UFFICIALE di MEDJUGORJE (mi riferisco al suo link …blog.CZ che è estero ma con proprietario italiano…) e privo di ogni contenuto riguardante Medjugorje vi siano in esso contenuti degrinatori e diffamatori indebiti ed offensivi e documenti di analisi ANONIMI e CONTENENTI ERESIE del tipo: “lo spirito Santo non ha mai parlato” ?

    Non si chiede perchè nel documento si citino apertamente i nomi e dati sensibili delle persone private pubblicamente e senza consenso?

    Lei conosce la “psicologa” o “i figli della psicologa” che è stata commisionata per compilare quel documento diffamatorio, nella quale già dall’inizio si parla al plurale con l’inganno “Analizzeremo questi messaggi… ” ? Chi c’è dietro quel documento, chi lo ha commissionato? Chi lo ha diffuso? Dove lo ha diffuso? Perchè lo ha diffuso? E perchè lei Rosario Ditore ne diffonde ancora il link…? E soprattutto perchè la responsabile continua a rimanere “ANONIMA”?

    Secondo lei una sola persona può accanirsi in questo modo così morboso contro una persona che ancora ora non ha risposto agli insulti e agli oltragi ma che al contrario ha pregato e p r e g a t u t t ‘ o r a per i suoi persecutori come insegna il Vangelo?

    Secondo lei perchè quel documento è stato giustamente rimosso dapprima da Altervista, e poi anche da Gloria tv, e con insistenza ripubblicato più volte con altre utenze riconducibili alle stesse persone ma sempre in maniera ANONIMA e MORBOSA e con ACCANIMENTO, e su altri siti, e perchè ne è rimasto il link pubblico solo tra il sito degli “innamoratidimaria”… e al sito da lei indicato come “Medjugorje” ma che Medjugorje non è, e viene sfruttato il NOME e l’OPERA che si sta realizzando a Medjugorje? …

    Secondo lei a chi sono scomode le sottolineature del Vangelo, e chi ha agito ingiustamente e con falsità e menzogna per opprimere chi cerca di compiere la Volontà di Dio?

    Secondo lei perchè in quel documento degrinatorio si scrive “…Per rispetto a questo sito, che è consacrato alla Beatissima Vergine Maria …” dove è scritta la preghiera di consacrazione a Maria, chi l’ha compiuta e perchè consacrare alla Madonna un sito contenente critiche e menzogne no CARITATEVOLI?

    Come può credere ad un documento nella quale si scrivono conclusioni senza senso e che chi lo ha scritto si antepone al giudizio dell’autorietà della chiesa? (Di fatto all’ultima riga trova scritto dall’ANONIMA: “…pubblicati sull’omonimo sito, sono completamente falsi.” )

    Il giudizio spetta di fatto alla chiesa!

    Rosario Ditore lei conosce la cosiddetta “Firma di Maria”? Comè può postare nei suoi commenti dei link che sono evidentemente in contrasto con questa firma?

    Rosario Ditore come ha scritto in un suo precedente commento molti sacerdoti le hanno dato dei consigli, ma non è chiaro se lei Rosario Ditore sia a favore o contro la chiesa e ai sacerdoti dato che la critica nel suo operato ed utilizza termini volgari per esprimere il suo malcontento interiore, non trasmettendo PACE ai lettori.

    La sua fede su cosa si fonda? La Rilevazione? Il Verbo, il Cristo, il figlio del Dio Vivente, o sulle dicerie infondate dei commenti delle persone ANONIME (sacerdoti o laici che siano)?

    Rosario Ditore, è consapevole del fatto che inserendo link diffamatori ed offensivi già plurisegnalati, potrebbe addossarsi la colpa della complicità di un complotto mirato e architettato da ANOMINI?

    Auguro Pace e Consolazione ed ogni Benedizione dal Dio Vivente ed Eterno alla persona e all’ANIMA VITTIMA che sta subendo tutto questo gratuitamente a causa dell’invidia e della disonestà di intenti e delle opere di certe persone…, ed in riparazione per la gloria di Dio Padre Onnipotente, Trino ed Unico, nei secoli dei secoli.

    Cordiali saluti.

    Rispondi
  19. #Vania   12 Gennaio 2014 at 9:31 am

    Ormai non stupisce nemmeno più che sulle pagine virtuali di Radio Spada si trovino periodicamente articoli più o meno denigratori (con o senza buone intenzioni) sul Papa, quasi quasi non ci si fa nemmeno più caso, sembra diventato uno sport tipo “caccia al marlin nell’oceano Atantico”. Si esce la mattina, si butta l’amo, prima o poi qualcosa abbocca.

    Ecco che ti tirano fuori, dopo altri articoli simili sull’esortazione apostolica del Papa, ti tirano fuori padre Kramer. E lo fanno anticipando il titolo con la classica “strillata” da edicola “scoop”, ovvero correte, il re è nudo!

    E chi è Kramer? Kramer è un fatimita, ovvero uno che da sempre studia e segue la mistica di Fatima, i messaggi, i segreti, la vicenda storica e via dicendo e tuona come un matt contro la Chiesa perché non avrebbe rivelato per intero il terzo segreto. Kramer è vicino al gruppo dei “crociati di Fatima” fondato anni fa da un altro personaggio un certo Padre Nicholas Gruner che, tra l’altro, pubblica attualmente attraverso la sua casa editrice i testi di Kramer.

    Gruner non è più un sacerdote perché a seguito di gravi disobbedienze, lotte, equivoci sorti a seguito della sua campagna pro-Fatima, fu sospeso dal Vescovo Forte ad Avellino nel 1994 e da lì vi fu conferma definitiva della sospensione nel 2004, dopo l’agguerrito ricorso dell’ex prete. La vicenda, comunque, è ben complessa, perché riguarda anche le relazioni tra stati sovietici e Vaticano, che in qualche modo si intrecciavano proprio con Fatima e per questo il Vaticano chiedeva all’epoca estrema cautela anche allo stesso Gruner.

    Quindi, senza voler forzare delle conclusioni, viene da chiedersi, ma le invettive che partono da gruppi come questo, i cui fondatori e promotori hanno spesso storie complesse e hanno motivi di rancore che nemmeno conosciamo fino in fondo, ma possono essere prese ad esempio per portare avanti delle “crociate” contro il Papa?

    Questo Kramer che dice di avere la certezza che Benedetto XVI sia stato costretto a dimettersi da fonti a lui note perché merita tutto questo credito? Sulla base di cosa dovrebbe screditare il Conclave che ha eletto Papa Francesco e lo stesso atto di obbedienza e fedeltà che Benedetto XVI ha fatto nei confronti di Papa Francesco? Lo sappiamo tutti che Benedetto XVI è stato costretto ad andarsene perché non riusciva più a portare avanti il suo servizio alla Chiesa, lo ha detto lui. Sicuramente per attacchi interni ed esterni che lo hanno spossato e più ancora per quella lotta contro il maligno che di certo non lascia in pace i Papi.

    Ma da qua a impugnare il Conclave, dire che questo Papa è eretico perché ribadisce l’alleanza con gli ebrei (allora sarebbero eretici parecchi dei papi che lo hanno preceduto, vogliamo ricordarci il bacio al Corano di Giovanni Paolo II e le parole di Papa Giovanni XXIII sugli ebrei fratelli maggiori?) mi pare che ne corra. E mi direte voi: Eh no… perché questo è Magistero!

    Chi divide non è mai con Cristo, questa è certezza e qua mi pare che i vari Kramer vogliano solo piantare zizzania. Aggiungo le parole di don Lino Mottes, un grande sacerdote, intimo amico del servo di Dio papa Luciani, “Un papa non si giudica mai in vita, lasciate fare a Dio, Egli governa la barca anche nella tempesta. Noi preghiamo anche nella tempesta, uniti al Papa”.

    Rispondi
  20. #Matteo   20 Gennaio 2014 at 7:04 am

    E’ assai coerente secondo Lei stabilire che un tale Lino Mottes sia nella verità e un tale Kramer nell’errore, stando a criterio di discernimento tra i due la presunta profonda amicizia con Luciani?

    Sinceramente mi pare un criterio di discernimento a dir poco puerile.

    Rispondi
  21. #Baronio   29 Gennaio 2014 at 10:00 pm

    Bisognerebbe tuttavia che padre Kramer dicesse chiaramente che tipo di minacce avrebbe ricevuto la Santità di Nostro Signore Benedetto XVI: minacce personali? minacce di rivelare scandali occulti della Chiesa, o che lo coinvolgerebbero personalmente? minacce di persecuzione? E si dovrebbe anche citare la fonte: qualche Prelato di Curia, il segretario personale del Papa o chi altri avrebbe riferito a padre Kramer queste notizie. Bisogna che questo aspetto sia divulgato, altrimenti si rimane nel dubbio.

    Stupisce nondimeno che, al di là della validità dell’abdicazione, nessun Cardinale né nessun altro Prelato abbia levato la voce per ammonire Bergoglio delle sue eresie palesi e professate per iscritto. Questo silenzio assordante, accompagnato dalla velocità con cui il tribuno argentino procede a sciagurate riforme, lascia presumere che nella Sacra Gerarchia non vi sia più alcun amore per la Verità rivelata. Tacciono anche coloro che non dovrebbero aver timore di ritorsioni: il Card. Burke, il Card. Ranjit, mons. Olivieri… Nessuno fiata.

    Rispondi
  22. #Antonio   22 Marzo 2014 at 9:00 am

    Recentemente papa Francesco ha dichiarato che il papa emerito Benedetto non debba più “essere nascosto al mondo” avendone già parlato con lui e “deciso insieme che sarebbe stato meglio che vedesse gente, uscisse e partecipasse alla vita della Chiesa”. Con un possibile ritorno in scena di Ratzinger, mi è sorto un pensiero, insieme ad un fratello in Cristo, che non sia questo il tempo profetizzato dalla Beata Emmerik in cui si attuerà la visione che ha avuto sulla “forte opposizione tra due papi”? Idea che potrebbe essere avvallata da quanto si trova nell’ Apocalisse cap.17, in cui si menziona il ritorno di un re (papa) che era, non è, ma poi riappare. Infatti considerando che dal 11 febbraio 1929 il Vaticano ,essendo divenuto uno stato indipendente monarchico, si son succeduti sette papi (re) Ratzinger è il settimo, tornando in scena sarà anche l’ottavo (1°=Pio XI, 2°=Pio XII, 3°=Giovanni XXIII, 4°=Paolo VI, 5°=Giovanni Paolo I, 6°=Giovanni Paolo II, 7°=Benedetto XVI).
    E infine, padre Kramer e padre Gruner hanno già dimenticato la considerazione che avevano del cardinale Ratzinger secondo quanto riportato nel libro “La battaglia finale del diavolo” (segreto Fatima, demolizione bastioni della fede, etc..)? A chi dobbiamo dar credito?
    Pace e bene, Antonio.

    Rispondi
  23. #mah   31 Maggio 2014 at 4:25 pm

    e poi… che diavolerie dice kramer, l’ eresia era presente già sotto woitila, che li chiamò fratelli maggiori… fratelli maggiori di chi? miei no di sicuro

    Rispondi
  24. #Ettore Chiacchio   9 Novembre 2014 at 3:48 pm

    Le motivazioni ci sarebbero:

    http://www.sharedits.net/M-Ebooks-E-7.html

    Ma dubito che dopo tutti i soldi (tra l’altro nostri) spesi per il marketing del papa-immagine ci rinuncino così facilmente. Il vaticano spa rischierebbe davvero la bancarotta (fraudolenta, come la sua religione) stavolta…

    Rispondi
  25. #Francesco   4 Febbraio 2015 at 9:38 am

    Vania afferma
    ” Gruner non è più un sacerdote “, Gruner è sempre un sacerdote a tutti gli effetti, non mi risulta che sia stato sospeso a divinis

    In merito a Medjugorje, che dire!, non parlano le chiacchiere ma i fatti, e sui fatti c’è poco da discutere.

    Sulle altre apparizioni, bisogna andarci cauti, molto cauti, i messaggi devono essere letti alla luce dell’insegnamento della Chiesa, che poi vi siano falsi veggenti non è una novità, vi sono sempre stati, ma a smascherarli sono stati sempre i “frutti”.
    Per conto mio mi attengo alle numerose apparizioni autenticate dalla Chiesa, ovviamente se si accetta tale riconoscimento si deve accettarne anche il contenuto, anche se, a volte risulta essere indigesto, come ad esempio il famoso terzo segreto che ancora non è stato completamente rivelato, ma il suo contenuto è uguale a quello della Salette, di Akità di Suor Anna Caterina Emmerick, e di moltissime altre ancora, tutte riconosciute dalla Chiesa, per il resto cautela, molta cautela.
    Francesco

    Rispondi
    • #Marco   15 Maggio 2015 at 7:50 am

      Discutere meno, pregare di più.

      Rispondi
      • #ricciotti   15 Maggio 2015 at 8:04 am

        Scusa come fai a sapere che preghiamo poco? Conoscere la nostra fede non è peccato. Anzi, è un dovere, così capiresti che giudicare male il foro interno delle persone è peccato (ottavo comandamento).

        Rispondi
  26. #Antonmio Diano   18 Maggio 2015 at 4:51 pm

    Quanta confusione! Bisognerebbe dire al Padre che Bergoglio, ahinoi, non è stato il primo a mettere in campo l’orribile bestemmia dell’attualità dell’Antica Alleanza. Lo disse e lo scrisse anche Ratzinger, che quanto ad adesione al modernismo non ha niente da invidiare a Bergoglio. Stili diversi, medesima sostanza. Rigettiamo questo errore tremendo, considerare Ratzinger papa legittimo perché si dava arie da conservatore: il famoso conservatorismo della destra conciliare, più pericoloso del nemico aperto e volgare.

    Rispondi
  27. #Mardunolbo   19 Maggio 2015 at 10:41 am

    Il povero Ratzinger, vecchio e debole, semplicemente accoglie un libro donatogli. Non diciamo che riconosce nei giardini vaticani perchè non riconosce nulla….
    La falsificazione degli eventi non fa parte di un buon cattolico, anche se ormai si vede di tutto !

    A chi elogia così candidamente il popolo ebraico e si meraviglia di preconcetti, cosniglio di andare a cercare cosa era “mamilla pool” per capire un po’ di + che razza di vipere fossero(o lo sono ancora?).
    Poi, se ne riparla.
    Quanto a Gesù “ebreo” l’insistenza di questo è irriverente poichè il Figlio doveva nascere presso il popolo erede della Alleanza.
    Ma ricordiamo bene che geneticamente era figlio di quella meravigliosa ebrea di nome Maria, per metà soltanto ( i cromosomi di Maria) per altra metà, Dio ha scelto Lui e ci è ignoto !
    Infatti ad ogni nascita un essere umano riceve , in ciascuna cellula una ricombinazione di cromosomi di cui una metà è paterna ed una metà è materna.
    Qualcuno sa dirmi come fosse la combinazione genetica di Gesù ?
    Penso di no!
    Neanche io !
    Quindi affidandoci a quanto la scienza ha appurato di concreto riguardo alla genetica,e diciamo con certezza che Gesù era ebreo per metà da parte di madre.
    Il resto lo sa solo il Signore.
    Quindi si finisca di rimarcare l'”ebraicità” di Gesù !
    Spero di essermi spiegato.

    Rispondi
  28. #vincenzo russo   27 Giugno 2015 at 2:47 pm

    Uno scisma della chiesa cattolica sarebbe una grave conseguenza per la chiesa di Cristo?
    Ma di quale gravi conseguenze e pure tardivamente si sta cianciando in merito al Sinodo sulla famiglia?
    Per la salvezza della Chiesa lo scisma andava consumato già nel 1958 e volontariamente da parte dei cardinali conservatori, contro il modernismo, il comunismo, la libertà religiosa ,l’ecumenismo ed il sincretismo massonico.
    Così come già richiedevano il Sillabo e la Madonna alla Salette e a Fatima, ma soprattutto come richiedono il libro di Rivelazione o Apocalisse e l’insieme delle profezie dei vangeli e delle lettere apostoliche: I Corinti 6: 9-10; II Corinti 6: 17; Rivelazione o Apocalisse 18: 4; Isaia 48: 20 e 52: 11; Geremia 51: 45; Romani 2: 16-24; IITessalonicesi 2: 1-12, (i Katechon sono i papa cum dignitate, che si sono succeduti legittimamente sul soglio di Pietro fino a Pio XII e che hanno trattenuto l’uomo dell’illegalità dall’usurpare il governo della chiesa cattolica fino al 1958).
    Poi dal conclave del 1958 in poi, con l’elezione falsa dell’antipapa Giovanni XXIII, nel Vaticano è iniziata l’apostasia massonica.
    INFINE L’APOSTASIA è continuata e si è aggravata col concilio Vaticano II, fino ad avere oggi un papa nero e vero uomo dell’illegalità come presunto vescovo di Roma, che ci sta portando all’abominio della desolazione contro la Chiesa Cattolica di sempre, (il gesuita e massone Bergoglio).
    Storia dell’apostasia:
    L’ultimo papa validamente eletto nel Conclave del 1958 dopo la morte di Pio XII è stato il Cardinale Giuseppe SIRI, il quale assunse il nome di Gregorio XVII.
    Tutti videro la fumata bianca su piazza San Pietro. Poi fu negata l’elezione avvenuta di Siri e dopo tre giorni fu annunciata quella dell’Antipapa Giovanni XXIII.
    Questo avvenne perché nel segreto del Conclave giunsero le minacce dell’Unione Sovietica di mandare a morte tutti i vescovi cattolici presenti nell’URSS, se si fosse eletto papa il conservatore Giuseppe SIRI.
    Quindi cadendo nell’apostasia contro lo Spirito Santo, nel segreto del Conclave, all’eletto Papa Gregorio XVII fu sostituito l’antipapa Giovanni XXIII.
    Con ciò alla Chiesa Cattolica di sempre è stata sostituita la chiesa falsa degli ultimi tempi dei gentili.
    L’abominio della desolazione massonica e demoniaca si è impossessata del Vaticano.
    Il soglio di Pietro è dunque vacante dal 1958.
    Le cose affermate dai servizi segreti hanno sempre queste caratteristiche di mistero e dopo essere state affermate vengono sempre smentite e depistate per accordi sopravvenuti tra i poteri mondiali, che non vogliono sbranarsi a vicenda, ma trovano sempre accordi mistificatori.
    Comunque il cardinale Siri intervistato non smentì mai tali avvenimenti. In tal caso si sarebbe anche dovuto scandalizzare ed impegnare a cancellare per sempre tale narrazione dei fatti. non lo fece, non si stupì, non si scandalizzò ne intraprese una crociata contro questa eventuale calunnia gravissima contro la Chiesa.
    Tacque per anni, infine sbottò e in una intervista disse di essere vincolato al segreto per aver giurato.
    Inoltre aggiunse che aveva assistito a fatti orrendi e terribili in vari conclavi, ma che era vincolato al segreto.
    Provate a digitare in rete: elezione del cardinale Siri a Papa nel conclave del 1958.
    Ne leggerete a dovizia di particolari sulla vicenda.
    Infine provate a spiegare voi in altro modo, la fine orrenda che ha fatto la chiesa vaticana dopo il conclave del 1958 e il distruttivo concilio vaticano II.
    Le profezie della bibbia parlano dettagliatamente di questi eventi che sarebbero accaduti e dicono che infine Dio stesso indicherà dove si è andata a nascondere la sua Chiesa Cattolica Vera, che riemergerà infine Gloriosa e Vincitrice contro quella apostata e massonica del vaticano.
    Saluti cordiali da Vincenzo RUSSO

    Rispondi
  29. Pingback: Triplete di Bergoglio: Migranti islamici valori preziosi. Gesù non condanna. Giudei unica famiglia dello stesso Dio | Radio Spada

  30. #Berghem Hack   5 Luglio 2016 at 10:44 am

    Bergoglio e Ratzinger sono complici nel dichiarare la non divinità di Gesù Cristo, nel togliere il Primato Petrino e della Chiesa Cattolica nel mondo! “Il sole ci saluta un po’ oggi!” si sono detti al primo incontro dopo l’elezione… Vi sembra un saluto consono a due papi cattolici? Secondo voi di che sole si tratta? Quello massonico! L’ultimo papa da noi conosciuto è stato Gregorio XVII° (Cardinale Giuseppe Siri) eletto legalmente per ben due volte in due anni diversi dal conclave ed estromesso dalla massoneria vaticana, ebraica e dai comunisti infiltrati… La prima volta imposero al suo posto l’antipapa massone rosa+croce Giovanni XXIII che indisse l’anticoncilio Vaticano II… la seconda imposero l’antipapa massone degli illuminati di baviera Paolo VI, satanista e con il conclamato vizio impuro della pederastia che proseguì e chiuse l’anticoncilio Vaticano II!

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