Il regno ebraico dello Yemen e l’olocausto dei cristiani di Naǵrān

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Più che all’aspetto storiografico ciò che tratteremo nelle prossime righe si rivolgerà al grande valore spirituale che i testi relativi ai “martiri Omeriti” (Ḥimyariti: in quanto Homeritae, ‘Ομηρῖται è trascrizione di imyar) ebbero non solo per la Fede Cattolica ma anche per le tradizioni eretico-scismatiche e perfino islamiche. L’olocausto dei cristiani di Naǵrān ad opera del re ebreo dello Yemen, risulta menzionato nella sura 85 del Corano (“E non li tormentavano che per aver creduto in Allah, il Potente, il Degno di lode”). Ciò di cui parleremo è, tra l’altro, conservato nelle varie letterature dell’Oriente (greca bizantina, siriaca, araba, armena, etiopica) e nelle pie tradizioni locali etiopiche[i]. Il numero delle vittime della persecuzione ebraica contro i credenti in Cristo è molto variabile e in alcuni testi raggiunge le 20.000 unità[ii].

  1. 1.       Il regno ebraico dello Yemen

Già in un testo precedente avevamo avuto modo di sfiorare il tema dello Yemen ebraico, accennando al fatto che questa terra nel VI secolo era caratterizzata una presenza israelitica estremamente significativa[iii]

Come ricorda Glen W. Bowersock (Professore emerito di storia antica presso la School of Historical Studies), nell’Arabia sud-occidentale – conosciuta anticamente come Himyar e corrispondente all’incirca allo Yemen – la popolazione locale si convertì al giudaismo verso la fine del quarto secolo e circa dal 425 un regno ebraico prese forma. Per un secolo i suoi re governarono – con una breve interruzione – su uno stato religioso esplicitamente dedicato all’osservanza dell’ebraismo e talvolta alla persecuzione della sua popolazione cristiana[iv]. Gli atti sopravvissero per molti secoli negli scritti arabi, così come in quelli greci e siriaci relativi al martirio dei cristiani, ma alcuni studiosi increduli sono stati lungamente inclinati a credere che si trattasse di un monoteismo locale coperto da elementi presi in prestito dagli ebrei insediati in quell’area. Negli ultimi decenni nuove prove hanno dimostrato in modo definito la veracità di questi sorprendenti racconti: si può dire che una intera nazione di arabi etnici si convertì al giudaismo e lo impose come religione di Stato[v]. [………….]

….IL RESTO DEL SAGGIO LO TROVERETE MOLTO PRESTO NELLE MIGLIORI LIBRERIE ITALIANE, CONTENUTO NEL LIBRO “ANCHE SE NON SEMBRA” (di Andrea Giacobazzi, prefazione di Maurizio Blondet, Edizioni Radio Spada)

 


[i] Enciclopedia Italiana (1935), “OMERITI, MARTIRI”

[ii] Robert Brenton Betts, The Sunni-Shi’a Divide: Islam’s Internal Divisions and Their Global Consequences, Potomac Books, 2013, p. 6 et Steven C. Caton, Yemen, ABC-CLIO, 2013, p.46.

[iii] Saggio precedente: Lo smarrimento di David.

[iv] Glen W. Bowersock, The Rise and Fall of a Jewish Kingdomin Arabia, IAS – The Institute Letter, Fall 2011, p. 8.

[v] Ibidem.

4 Commenti a "Il regno ebraico dello Yemen e l’olocausto dei cristiani di Naǵrān"

  1. #a   8 gennaio 2014 at 12:45 am

    Vorrei segnalare alla redazione per un eventuale commento questo articolo:
    http://www.vice.com/it/read/la-fabbrica-degli-stupri-infantili