La Repubblica: CATTOLICA, giovani ebrei: “Rettore impedisca conf. RADIO SPADA”

Inutile dire che quanto segue è ridicolo:

CATTOLICA, GIOVANI EBREI: “RETTORE IMPEDISCA INCONTRO RADIO SPADA”

“Dopo aver appreso con disdegno e sgomento del disgustoso incontro programmato dal gruppo Radio Spada all’interno di un’aula dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano il prossimo 29 gennaio, ho scritto immediatamente al Magnifico Rettore dell’Ateneo stesso per richiedere un Suo solerte intervento al fine di revocare l’autorizzazione a tenere tale incontro presso l’Università”. E’ quanto dichiara Simone Disegni, presidente Ugei (Unione Giovani Ebrei d’Italia). “Come evidente dalla presentazione stessa della “conferenza di formazione militante” e dalle farneticanti domande introduttive – prosegue Disegni – , il dibattito attorno ad un libro di recente pubblicazione appare in effetti come una disgustosa ed intollerabile provocazione di inconfutabile stampo razzista, revisionista ed antisemita, proprio in corrispondenza delle celebrazioni per il Giorno della Memoria in ricordo della più terribile pagina della storia contemporanea, la Shoah. Non possiamo tollerare neppure per un minuto che s’infanghi la Memoria di Auschwitz, di Primo Levi e di tutte le vittime così come dei sopravvissuti a quell’immane tragedia, che è compito della nostra generazione ricordare ogni giorno per trarne inesauribile insegnamento per il futuro. Siamo certi che dall’alto della sua esperienza di docente e dirigente universitario il Rettore Franco Anelli vorrà salvaguardare il prestigio dell’Ateneo da Lui retto intervenendo con forza perchè tale incontro non possa avere luogo nè mercoledì prossimo nè mai all’interno dell’Università, e ci riserviamo di intraprendere ogni tipo di successiva azione qualora ciò non avvenisse”.

http://milano.repubblica.it/dettaglio-news/milano-17:16/12851

images

10 Commenti a "La Repubblica: CATTOLICA, giovani ebrei: “Rettore impedisca conf. RADIO SPADA”"

  1. #Baronio   21 gennaio 2014 at 11:09 pm

    E capirai: figurarsi se si può criticare il giudeo.. Nec nominetur in vobis!

    Rispondi
    • #guelfonero   23 gennaio 2014 at 2:29 am

      Grazie Baronio e complimenti per il suo blog 🙂

      Rispondi
  2. #Matteo   22 gennaio 2014 at 9:26 am

    Censura preventiva o ritorsione. Lo stile dei “fratellini maggiori” è quanto di più pacifico ed ecumenico e rispettoso delle altrui opinioni e posizioni si possa immaginare.

    La minaccia poi è da tipica dei “poveri ebrei perseguitati ed incompresi”.

    Un comunicato illuminante che chiarifica ulteriormente (se ve ne fosse ancora bisogno)
    che gli ebrei specie riguardo lo psico-dogma della Shoa sono tragicamente sprofondati
    in una condizione di patologia.

    Rispondi

Rispondi