I ribelli ucraini sono così “nazionalisti” da aver adottato “Bella Ciao” come canto. Requiem per la destra filoribelle nostrana.

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Una versione rivista di “Bella Ciao” per i ribelli ucraini, annunciata – come era facile prevedere – dal sito de La Repubblica:

”Addio Garante! Non ritornare! O Vitja ciao, Vitja ciao, Vitja ciao-ciao-ciao”. I manifestanti ucraini cantano sulle note di ”Bella ciao” contro il presidente Viktor Yanukovich, soprannominato Vitja. Questa la traduzione dell’adattamento: ”Ed i quartieri degli oligarchi un bel museo diventeran. Crudeli Berkut! Giudici servi! Né la Procura, né il lupo Putin né altri ormai ti salveran! Alzati o Patria! Sveglia fratelli! O Vitja ciao, Vitja ciao, Vitja ciao-ciao-ciao! Piazza Majdan ci chiama tuttia ribellarci contro il poter. E sarà dura! Noi lo sappiamo! Padrino ciao, Padrino ciao, Padrino ciao-ciao-ciao! Perché sia libera la nostra Patria fino alla fine noi lotterem”.

http://video.repubblica.it/dossier/rivolta-ucraina-2013/bella-ciao-versione-ucraina-l-inno-contro-yanukovich/157879/156372?ref=HREC1-1

 

5 Commenti a "I ribelli ucraini sono così “nazionalisti” da aver adottato “Bella Ciao” come canto. Requiem per la destra filoribelle nostrana."

  1. #mario   3 marzo 2014 at 6:57 pm

    io non riesco a capire come possano cantare “bella ciao” quando un partito come svoboda che si rifà ad ideologie neo naziste ha avuta tanta parte in questa sommossa. forse dimenticano che nei lagger nazisti facevano serrvizio, assieme alle ss, le famigerate guardie ucraine! ancora in italia ci sono persone che hanno ben chiara la memoria storica e che non sono istupidite dalla propaganda euromassonica. io non voglio sostenere che ianucovic sia un santo, ma fra i due…. scelgo il minore.

  2. #Angheran   5 marzo 2014 at 8:03 am

    Probabilmente la marcetta kletzmer(*) è l’unica cosa autentica dell’ennesima rivoluzione colorata ed eterodiretta

    (*) http://www.youtube.com/watch?v=Bwr2RcRJpCw