Radio Spada: Marcia per la Vita, un’adesione critica

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Radio Spada aderisce alla Marcia per la Vita del 4 maggio 2014 a Roma, nella profonda convinzione che la vita umana vada accolta, difesa e promossa dal concepimento alla morte naturale. L’Uomo, fatto ad immagine e somiglianza di Dio, Che gli dona la vita, deve aver cura di ogni essere umano, dal grembo materno alle corsie d’ospedale, e questa cura deve essere garantita dall’ordinamento, dalla società, dalla cultura ed in primis da ciascuno di noi.

Ogni iniziativa di sensibilizzazione in tale direzione è cosa buona e Radio Spada intende supportare la Marcia, pur nella consapevolezza che essa, come progetti analoghi e meritori, non può eludere il confronto con la Fede cattolica e con la verità dell’Amore di Dio: la aconfessionalità in tali contesti può apparire un fattore di aggregazione che riempie le piazze, ma mina invero alle fondamenta il senso e l’efficacia di un impegno che richiede per sua stessa natura di essere integrale, senza cedimenti. Il cattolico aconfessionale non esiste e certo tale pericolosa forma mentis è prima ragione degli scivolamenti drammatici che un certo mondo pro life o cattolico ha compiuto e sta compiendo sulla fecondazione artificiale, sul fine vita e negli ultimi tempi anche sull’aborto: ognuno di quei compromessi ha un prezzo enorme in vite umane ed oltraggia Dio Padre e la nostra Fede. Non esiste il cattolico contro l’aborto ma a favore della 194, non esiste il cattolico contro la fecondazione artificiale ma a favore della Legge 40, non esiste il cattolico contro l’eutanasia ma a favore delle d.a.t., non esiste il cattolico contro l’attacco alla famiglia ma favorevole al divorzio ed alle unioni civili: eventi come la Marcia per la Vita devono essere segno e testimonianza dell’accoglienza e della ferma, coerente difesa dei doni di Dio contro le insidie del mondo, contro leggi ingiuste e violente, contro ideologie distruttive che si reggono sulla menzogna. Agire diversamente significa essere fagocitati o spazzati via dal Male, magari nella convinzione che esso non giungerà nel proprio orticello. Solo la coerenza e la chiarezza salvano anime, anche se in questa vita possono esigere un prezzo anche molto alto.

Soltanto con questa cifra e questo spirito saremo alla Marcia, prendendo sin da ora le distanze da associazioni o persone che pur a fronte della condivisione di alcune battaglie per la difesa del concepito o del morente, hanno poi abdicato o taciuto su altri profili di questi stessi temi o su quelli, apparentemente solo contigui in realtà basilari, della famiglia fondata sul matrimonio e del riconoscimento a Nostro Signore Gesù Cristo della Sua Regalità Sociale nelle istituzioni, nella cultura, nell’agire umano. Un progetto che escluda la famiglia dal proprio orizzonte non può realmente includervi il concepito, un mondo che escluda Dio dal proprio orizzonte non può realmente includervi neppure l’Uomo.

i collaboratori di Radio Spada

4 Commenti a "Radio Spada: Marcia per la Vita, un’adesione critica"

  1. #Vincenzo   18 marzo 2014 at 9:42 pm

    Importantissimo dire sempre la verità e non accettare perché compromessi perché questi finiscono per modificare anche la verità per come è creduta dagli stessi che accettano questi compromessi: vi è uno scivolamento dottrinale inconsapevole.

  2. #Pietro Ferrari   19 marzo 2014 at 4:09 pm

    Siamo d’accordo con lei caro Vincenzo e proprio per questo abbiamo pensato di aderire sì, ma con forti perplessità: queste occasioni sono spesso nocive per le anime dei partecipanti (che si ritrovano immerse in un ambiente interreligioso) e quasi sempre, comunque, inutili per la causa.