Ma siamo sicuri che Padre Lombardi abbia smentito?

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“Parecchie telefonate hanno avuto luogo,nell’ambito dei rapporti personali pastorali del Papa Francesco. Non trattandosi assolutamente di attività pubblica del Papa non sono da attendersi informazioni o commenti da parte della Sala Stampa. Ciò che è stato diffuso a questo proposito, uscendo dall’ambito proprio dei rapporti personali, e la sua amplificazione mediatica conseguente non ha quindi conferma di attendibilitá ed è fonte di fraintendimenti e confusione. È perciò da evitare di trarre da questa vicenda conseguenze per quanto riguarda l’insegnamento della Chiesa”.
(P. Federico Lombardi, 24 Aprile 2014)
“Anche tu puoi fare la Comunione!”: sarebbero queste le parole che Papa Francesco avrebbe riferito ad una giovane donna argentina (Santa Fè) sposatasi civilmente con il divorziato Julio Sabetta, dal quale ha avuto 2 figli.
Nell’udire queste parole troppo rivoluzionarie o addirittura eretiche (se fossero state EFFETTIVAMENTE pronunciate!), tutti i divorziati hanno tirato un sospiro di sollievo vedendosi finalmente “legittimati” nel loro peccato, il mondo ha inneggiato ancora di più a Francesco e alla sua politica più che liberale, mentre tutti coloro che ricordano ancora qualche nozione di semplice catechismo si sono chiesti: può forse il Magistero contraddire il Magistero? «Può il Vero contraddire il Vero?» (Padre Tyn)
Direi proprio di no!
“Vedrai, Padre Lombardi smentirà tutto!”, mi dissero alcuni cattolici.
Stamani occhi puntati al briefing della Sala Stampa Vaticana con P. Federico Lombardi, che non ha potuto non fare a meno di parlare della famosa telefonata.
Quello del successore di Navarro Valls è stato un commento che trasuda di imbarazzo e che soprattutto non smentisce assolutamente nulla, nonostante molti ne siano convinti.
P. Federico Lombardi, infatti:
1) declina ogni possibilità di smentita da parte della Sala Stampa perché l’episodio rientra nel campo dell’attività privata del Santo Padre;
2) rilascia che non è possibile dare “conferma di attendibilità”, come a voler dire: “Io non c’ero quindi non posso dire se il Santo Padre ha effettivamente detto simili parole! Chiedetelo a Lui!”;
3) cerca di salvare la facciata tradizionale della Chiesa con una frasetta di occasione nel finale del commento dimenticando, però, che sarebbe stato proprio Bergoglio a pronunciare simili parole, proprio quel Papa che ha convocato tutti i vescovi per parlare della Famiglia e dei suoi surrogati.
Che altro aggiungere?
Se tutto questo episodio non dovesse rivelarsi una bufala, l’esito del Sinodo straordinario dei Vescovi del prossimo autunno sembra essere più che  scontato.
a cura di Gianluca Di Pietro
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3 Commenti a "Ma siamo sicuri che Padre Lombardi abbia smentito?"

  1. #massimo trevia   24 aprile 2014 at 11:00 pm

    è da tempo che dico ai miei amici:a)che il papa avrebbe dovuto non permettere a kasper di dire ciò che disse:credo che conoscesse prima quel discorso…b)se non l’avesse conosciuto prima,perché non lo ha smentito poi?c)che intelligente sono:ma allora,che sia d’accordo con kasper?dico ciò,perché sono l’unico che conosco a dedurlo.sembrano tutti ibernati!!!!!!sveglia!!!!!

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  2. #Matteo   26 aprile 2014 at 10:32 am

    Kasper è una pedina di Bergoglio.

    Gli è solo servito da vedetta da mandare in avanscoperta.

    Il sinodo è chiaramente un’altra ipocrisia con cui Bergoglio vorra giustificare
    qualche successiva lettera apostolica finalizzata a destrutturare la retta dottrina
    e ad inficiare la Familiaris Consortio del neo-San Giovannipaolo II, altra mossa tattica questa canonizzazione abbinata a quella del non si sa perché santo Giovanni XXIII (già nome di papa eretico e scismatico).

    Il metodo è chiaramente modernista, Bergoglio vuole inquinare la retta dottrina per
    gettare le basi della sua distruzione. Prima farà dire al Sinodo qualcosa che magari ambiguo è funzionale al suo obiettivo
    e poi farà quello che vuole fingendo che ha raccolto le indicazioni del sinodo.

    Il risultato sarà la distruzione dei tre sacramenti del Matrimonio, dell’Eucarestia e della Penitenza, ed una protestantizzazione irreverisbile di quella chiesa apostatica ed eretica che resterà fedele a questo usurpatore.

    La sede è impedita. Costui è un impostore ed è purtroppo in buona compagnia tra cardinali
    eretici e proni lacchè.

    La Chiesa è ad un momento difficilissimo e se si dovrà arrivare ad un nuovo scisma, io non seguirò queste imposture, ma Cristo e la via vera e santa del cattolicesimo, gli altri vadano pure a comunicarsi nella blasfemia e nel peccato mortale, o vadano pure a pregare
    assieme a maomettani ed ebrei il dio sincretistico ed anticristico di cui vaneggia padre bergoglio.

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