“Pravy Sektor come i salafiti”

“La sparatoria di sabato notte a Slavyansk non mi pare sintomo che il governo ucraino stia perdendo il controllo della situazione: sarebbe troppo generoso nei confronti di Kiev. Stiamo invece assistendo ad una continua serie di provocazioni da parte del governo ucraino, che tenta disperatamente di far scoppiare il conflitto con la Russia, e il motivo è chiaro: invocare il sostegno dell’Occidente, della NATO, della UE.”

“Pravy Sektor funge da ‘fanteria irregolare’ per il governo di Kiev. E’ semplice da capire, una situazione già vista in conflitti geopolitici analoghi: in Siria, ad esempio, le bande salafite giocano quello stesso ruolo.”

“Lo Stato ucraino di fatto non esiste più. E’ uno Stato fallito, il governo di Kiev è un satellite, un governo fantoccio composto da un mix di oligarchi e di crimine organizzato, e ovviamente di terroristi (Pravy Sektor). Dobbiamo considerare Pravy Sektor un’organizzazione terroristica, del resto alcuni loro attivisti hanno combattuto in Cecenia con i terroristi islamici. Dobbiamo prendere atto che Kiev non ha la volontà né tantomeno la forza di controllare questi personaggi. Dobbiamo prendere atto che sono attivi nel Paese consiglieri statunitensi, consiglieri NATO… si sta preparando qualcosa di grosso, e l’aggressione di Pravy Sektor in Ucraina orientale è solo un assaggio di quanto possiamo aspettarci nelle prossime settimane.”

Per leggere il resto dell’intervista (in inglese) al giornalista e reporter tedesco Manuel Ochsenreiter, cliccare qui.

 

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Un commento a "“Pravy Sektor come i salafiti”"

  1. #Mario Alessandro II   23 aprile 2014 at 9:03 am

    Non è l’UCRAINA il problema ma la RUSSIA.. uno stato obeso che va fortemente smagrito.. di tutte le sue colonie zariste.. ed al più presto prima che sia troppo tardi.. La sua abitudine di invadere i poveri Stati confinanti va finalmente ricambiata.. Ecco l’occasione.. Non serve uccidere quei poveri giovani plagiati prima che intruppati.. In pochi minuti tutte le sue basi missilistiche, ben note, potrebbero essere bombardate/distrutte.. Certo con qualche disturbo per gli sfortunati abitanti dei dintorni.. Ma in un sol colpo l’Europa sarebbe liberata dal grave pericolo, dal ricatto e dal medioevo russo.. E poi anche la RUSSIA -ridotta ad uno stato normale- potrebbe aderire ad UE e NATO, liberamente, assieme a tutti gli altri Stati europei. Mettendo una pietra sopra a quelle fantasie restauratrici neo-bizantine della terza Roma o dell’Eurasia..