[Alfano] Conoscete un “cattolico” pro-NCD? Fategli sapere cosa hanno votato sulle “droghe leggere”

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Il decreto legge (d.l. Lorenzin) porta addirittura il nome di un ministro del “Nuovo Centrodestra”. La sostanza? Niente carcere per il piccolo spaccio, solo sanzioni per uso personale e ampia possibilità di accesso a farmaci off label. Già legge con 155 voti favorevoli, 105 contrari e nessun astenuto.

La predente legge (Fini-Giovanardi) era stata dichiarata incostituzionale nel febbraio scorso.

Commenta Tramontano oggi su Il Giornale: “La nuova legge sulle droghe torna a valutare in modo differente droghe leggere e droghe pesanti. Lo spinello non è una sniffata, cannabis e cocaina appartengono a due mondi diversi. Il legislatore deve tenerne conto, anche se medici, professionisti e la gente che lavora in strada per salvare i ragazzi dalla tossicodipendenza sono convinti che differenza non ci sia. Un tempo ne erano convinti anche Alfano, Schifani e tutti i bravi post democristiani e affini dei diversamente berlusconiani. Forse ne erano convinti anche i loro quattro sostenitori. Soprattutto ne era convintissimo Giovanardi, che ha speso parole e inchiostro per convincere gli italiani che gli spinelli sono una droga. E basta. Solo che, davanti alla poltrona, di fronte all’impegno concreto di restare al governo con Renzi o con chiunque altro, senza neppure turarsi il naso lui e tutti gli altri hanno votato sì alla nuova legge”.

Un commento a "[Alfano] Conoscete un “cattolico” pro-NCD? Fategli sapere cosa hanno votato sulle “droghe leggere”"

  1. #massimo trevia   16 maggio 2014 at 9:39 pm

    io ne conosco;glielo ho detto ma mi hanno risposto “e in vece la lega è immacolata….”:sono leghista ma loro sono ottusi!davanti ai fatti,preferiscono l’ideologia.