[DIFFONDERE] La Pace in Palestina finalmente arriverà, mancano pochi giorni: l’8 giugno!

5 Commenti a "[DIFFONDERE] La Pace in Palestina finalmente arriverà, mancano pochi giorni: l’8 giugno!"

  1. #Simone Petrus Basileus   29 maggio 2014 at 10:40 pm

    poveri noi!
    Ratzinger da le dimissioni e cade un fulmine sul Cupolone
    e viene eletto Bergoglio.
    Bergoglio canonizza due papi e un ragazzo muore…..
    Bergoglio va in Terra Santa e brucia la Grotta della Natività
    Bergoglio torna in Vaticano e……

  2. #mah   31 maggio 2014 at 3:52 pm

    guarda che è stato woitila a far fuori il ragazzo, no bergoglio. woitila non è un santo.

  3. #andrea   2 giugno 2014 at 9:30 pm

    Ratzinger da le dimissioni e scoppia una tempesta su Roma con fulmine sul cupolone, il gabbiano (Predatore) sul comignolo della cappella Sistina la sera dell’elezione di Bergoglio, il gabbiano e il corvo attaccano le colombe della pace lanciate verso il basso su “saggio”consiglio di Bergoglio, canonizzazioni di due papi che non sono santi affatto e caduta della croce conciliare finita tragicamente con la morte di un povero ragazzo, Bergoglio va in terra santa e dopo la sua visita prende fuoco la Basilica della natività. Questi sono segni di sciagura e non di pace, opera di Satana che ha conquistato il Vaticano.

  4. #Marco   3 giugno 2014 at 11:36 am

    Vedendo queste cose, più passa il tempo, mi chiedo se veramente Dio sia cattolico

  5. #jade   7 giugno 2016 at 2:15 pm

    Farsa macabra che segue tutte le precedenti, nel frattempo vediamo il numero dei morti:

    ” Secondo la Stockholm International Peace Research Institute, 13.000 israeliani e palestinesi sono stati uccisi in tra il 1948 e il 1997. Dal 2000 al 2011 secondo l’Ong israeliana B’’tselem e il ministero degli affari esteri israeliano, le vittime palestinesi sono 6563 rispetto a 1095 israeliane con un rapporto 1 a 6. 1762 sono minori, di cui 1620 palestinesi con un rapporto 1 a 10.”
    da “La Stampa-Esteri” 15/7/14
    I numeri cqe. sono variabili dipende da chi li pubblica e da quale parte sta.

    Nel frattempo le cose non sono certamente migliorate. Per non parlare degli insediamenti abusivi da parte dei coloni israeliani e angherie varie. Tra le tante testimonianze aberranti, foto
    e video, che mostrano i rusultati delle bombe al fosforo usate dagli israeliani, l’ultima riguarda un loro soldato che fredda alla testa un palestinese che giace ferito per terra.
    E’ un conflitto che non terminerà mai perché a qualcuno! fa comodo, serve in quanto c’è di mezzo anche la lotta per il controllo globale dell’energia il che spiega anche i massacri in Siria, Iraq e in Libia con le conseguenze fatali anche per l’Europa che guarda dall’ altra parte.
    Inoltre basta vedere chi sono i partecipanti, la solita brodaglia ecumenica alla quale sono i primi a non credere, inoltre A.Mazen sulla striscia di Gaza non ha il dire. La storia insegna, se insegna qualcosa, che le grandi guerre sono sempre state precedute da colloqui vari, nei nostri tempi da un numero assurdo di ‘ vertici ‘ per molti uno show di venduti, di ipocriti incapaci, rei dei peggiori crimini contro l’umanità. Intanto il cerchio si chiude sempre piu’ e la guerra si avvicina. I segni? si trovano chiaramente nei Vangeli di Luca, Marco, Matteo inutile negare che ne stiamo già vivendo la prima parte.