Grillo vs Schulz: “Berlusconi non aveva tutti i torti quando lo chiamava kapò”

Kapo_CDDM063

 

Sul suo sito Beppe Grillo scrive: “[…] Berlusconi non aveva tutti i torti a chiamarlo kapò anche se assomiglia di più a un krapò, nel senso di crapùn, crapa dura con il chiodo sull’elmetto, che non tiene vergogna a sparare cazzate. Il krapò Schulz ha detto che Grillo è soltanto vento. In parte è vero. Il M5S è un vento del sud che sta per arrivare a Bruxelles. Il krapò si tenga forte. Potrebbe essere un uragano.”

Grillo pare dunque continuare a “dissacrare” la religio holocaustica, con riferimenti espliciti a quelle vicende. Prima di “dare ragione” (virgolette d’obbligo visto il rapporto conflittuale fra i due) a Berlusconi sull’espressione “kapò”, non aveva mancato di dare luogo – pur con toni piuttosto coloriti – a dichiarazioni che avevano fatto infuriare alcuni “sacerdoti della memoria”, ricordiamo:

Beppe Grillo parafrasa Primo Levi e inizia il piagnisteo

 

Grillo non si scusa con la comunità ebraica e rincara la dose: “Ci sono lobbies..”

 

10006379_430518220417126_2587056461275187067_n

Rispondi