La falsa apparizione di Garabandal

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di Giorgio M.Ghergon Locatelli

Siamo molto stupiti che qualcuno voglia, con tanto di conferenze e video, riportare in auge una delle più risibili false apparizioni mariane che la storia della Chiesa ricordi, quella delle ragazzine di Garabandal. Apparizioni già esaminate con estrema attenzione dalla Chiesa Cattolica e giudicate definitivamente, e non a torto, come fraudolente.

Senza entrare in ulteriori analisi, perchè non serve, essendo chiari i fatti e le vicende – le foto e i filmati ad esempio, parlano da soli – vogliamo e dobbiamo riportare, in dovere di riparazione  della Sublime Dignità della Vergine Maria lesa e offesa da tal inganno, una serie di importantissime verità che confermano la falsità di Garabandal: le ritrattazioni delle  “veggenti” stesse su tutta la vicenda.

Vediamole insieme punto per punto:

1- Il 17 giugno 1984 la “veggente” Mari Cruz rilasciava un’intervista rivelatrice al principale quotidiano spagnolo, El País (Mari Cruz, la testigo que nada vidio, a firma di Victor Gijón), nel quale si poteva leggere:

“Non ho mai visto la Vergine ai pini e nessun personaggio celeste”. […]

“[Conchita] all’improvviso entrò in estasi” – ricorda Mari Cruz – “quella specie di commedia ci spaventò e pensammo che potesse finir male. Mise in testa a noi tre che lei aveva visto l’angelo.” […]

La pressione ambientale a cui furono sottoposte le giovani sedicenti veggenti fu un fattore determinante per il prolungamento, di quasi tre anni, degli assembramenti  di persone che assistevano alle presunte apparizioni. “La gente ci tormentava affinché vedessimo l’angelo e la Vergine, e quei fanatici sono arrivati a redigere anche un messaggio, come era successo sempre nelle altre apparizioni, come a Lourdes o a Fatima. […] Ogni volta che ne ho l’occasione, anche se non la cerco, lo faccio sapere, però non desiderano ascoltare questa verità.”

2- Ma non era la prima volta che le “veggenti” ammettevano il dolo, già nel 1961 il sacerdote che le seguiva José Ramón García de la Riva, all’epoca parroco di Barro, nelle Asturie, che fra l’altro credeva alle apparizioni, si accorse che due delle ragazzine,  Mari Loli e Jacinta stavano fingendo un'”estasi” e, sconcertato, le affrontò per chiedere spiegazioni:

– Oggi voi avete simulato l’ultima estasi!

Subito Loli, diventando rossa come un peperone, si nascose il viso tra le mani, tenendo i gomiti sui ginocchi, ed esclamò:

– Ah, in che storia ci siamo cacciate!

[José Ramón García de la Riva, Mémoires d’un curé de campagne espagnol, Chrétien Paviol, Lyon, 1972, p. 95]

3- Nel 1992 sempre Mari Cruz intervistata da Gabriel Carrión López diede la parola definitiva affermando chiaro e tondo:

“Mi ricordo perfettamente di come Conchita, che organizzava sempre scherzi, inventò tutto. Lo fece senza cattive intenzioni, ma la situazione divenne così complicata che dovemmo continuare…Lei crede che la Vergine Maria direbbe simili stupidaggini?”

Ovvio, non le direbbe. Ma tanto il cieco fanatismo superstizioso era dilagato che per le “veggenti” era addirittura ormai difficoltoso ristabilire la verità… (sembra quasi lo stesso problema di Medjugorje.)

[…] Però ho paura di uscire sui giornali, perché poi rendono la vita impossibile a mia madre, che vive ancora nel villaggio, e lì è pieno di fanatici.

[Gabriel Carrión López, El lado oscuro de María, Aguaclara, Alicante, 1992, pp. 106-107]

4- Padre Enrique López Guerrero, che ebbe un colloquio rivelatore con la “veggente” Mari Loli, potè scrivere:

Sai chi mi aprì gli occhi? Una delle veggenti, la seconda per importanza, Mari Loli. Ebbi con lei una conversazione di tre ore, nella quale mi svelò tutta la verità. Avevano cominciato come se si trattasse di uno scherzo e, vedendo che la gente si interessava moltissimo, andarono avanti finché non cominciarono ad allarmarsi. A poco a poco iniziarono a dubitare se avessero visto o non avessero visto. Finché non arrivarono alcune persone che cominciarono a sottoporle a pressioni. […] Queste persone le avvisarono di fare attenzione, se non si erano accorte di come la gente piangeva, si convertiva, pregava e i peccatori chiedevano perdono. Dissero loro che tutto ciò lo faceva Dio tramite loro e, se adesso avessero detto di non aver visto niente, sarebbero state colpevoli della condanna di tutte quelle anime.

[Ivi, pp. 112-113]

Innanzi a tali testimonianze, non sappiamo davvero come si possa avere la volontà di insistere nel propagare tale vicenda, anteponendo al giudizio della Chiesa, già di per sè vincolante, il proprio giudizio personale. Ricordiamo che tutto quello che arriva da Dio è perfetto e puro, anche una sola ambiguità, dimostrerebbe pienamente la matrice non divina o la scarsissima probabilità che lo sia. Dio non inganna e non può ingannare, quindi non darà mai adito a dubbi o ambiguità.

Per terminare, ancora due cose.

Innanzitutto sfatiamo  il cavallo di battaglia dei sostenitori di Garabandal che spesso citano, fuori luogo, Padre Pio, dichiarando che si sarebbe espresso positivamente sulla veridicità delle apparizioni.

Padre Pio avrebbe inviato nel marzo del 1962 una lettera alle veggenti  nella quale avrebbe riportato alcune parole comunicategli dalla Vergine:

“O benedette giovani fanciulle di San Sebastian de Garabandal! Io vi prometto che sarò sempre con voi fino alla fine dei secoli e voi sarete sempre con me fino alla fine del mondo e dopo unite nella gloria del Paradiso”.

Premesso che al grandissimo Santo fanno ormai dire di tutto, compresa l’affermazione sull’esistenza degli extraterrestri(!), va ribadito che non esistono prove che sia stato Padre Pio a spedire la lettera, che, attenzione, non è firmata, mentre Padre Pio firmava sempre la sua corrispondenza.

Chi confermò allora che la lettera provenisse da Padre Pio? La veggente Conchita che aveva avuto la notizia niente di meno che… dall’apparizione stessa! Naturalmente…

Questa è la serietà di Garabandal.

Ma le “veggenti” videro lungo. Misero le mani avanti fin da subito per parare il colpo: predirono a se stesse le proprie contraddizioni e la proprie ritrattazioni(!) in un possibile ipotetico futuro…

Sin dall’inizio delle apparizioni, la Visione aveva annunciato alle ragazzine che sarebbe giunto il tem­po in cui si sarebbero contraddette e che avrebbero persino negato di averla vista. Le ragazzine lo ripete­vano frequentemente. Per essere più precisi, trascriviamo in seguito ta­luni testi in cui gli annunci delle ritrattazioni future sono perfettamente espliciti: a pagina 60 del mano­scritto del Diario di Conchita, si legge il seguente passo scritto nel 1963:

«A noi quattro: Loli, Jacinta, Mari Cruz e io, sin dall’inizio la Santissima Vergine ci aveva detto che ci saremmo contraddette a vicenda, che i nostri genitori non avrebbero reagito bene e che saremmo arrivate persino a NEGARE di aver visto la Vergine e l’Ange­lo. E nel mese di gennaio si è avverato tutto questo… Ciò ci sorprendeva molto. Certamente! Che ci dices­se tutte queste cose…».

Peccato che queste parole “arrivarono” non prima delle ritrattazioni, ma DOPO le effettive ritrattazioni.

Avevamo detto che Garabandal fu probabilmente uno scherzo di fanciulli, qui ne abbiamo la prova. Ai sostenitori possiamo solo dire di rientrare in comunione con le decisioni della Chiesa Cattolica Apostolica Romana; la Madonna va difesa dai falsari, onorata nella sua purezza di Madre sempre Vergine, che non dà adito ad ambiguità e dubbi. Non si aggiunga al danno dell’offesa celeste la beffa del sostegno alla mistificazione. Ad maiorem Dei gloriam.

 

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26 Commenti a "La falsa apparizione di Garabandal"

  1. #Salvatore   10 maggio 2014 at 4:21 pm

    Fate un pessimo servizio alla verità. Le testimonianze e i fatti vanno riportati tutti..quindi anche le dichiarazioni a favore fatte dalle veggenti stesse che sono numerosissime. Chi vi dice che invece siano del tutto vere le dichiarazioni che avete riportato? In tutte le apparizioni ci sono sempre quelli che vogliono gettare discredito o sottopongono i veggenti ad una specie di tribunale di inquisizione…Non mi risulta che tali apparizioni siano state dichiarate false dalla Chiesa, a quanto ne so sono ancora sub judice. E poi parlate giusto di Padre Pio che in vita è stato tanto calunniato dalla gerarchia…non dico che bisogna accettare tutte le apparizioni, ma neanche gettare discredito gratuito perché così si fa un cattivo servizio alla verità e si rischia di gettare il bambino con l’acqua sporca..

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  2. #Antonio   10 maggio 2014 at 9:53 pm

    Padre Pio ci credeva!
    E lui di sicuro e più di noi, essendo stato un uomo santo in Terra!
    Chi è oggi simile al santo con le stigmate?
    Mio DIO… Immaginate solo per un istante che le apparizioni siano vere, e noi piccoli
    Ignoranti a sputare veleno sulle parola della santa vergine e deridere le sue parole!!!
    Se sono vere di come presumo che siano:

    Dio misericordia perdonaci!!!

    Oh, Gesù Mio, aiutaci a evitare il peccato di orgoglio quando parliamo a nome Tuo.
    Perdonaci se abbiamo sminuito tua e nostra madre nel tuo Santo Nome.
    Aiutaci ad ascoltare, quando la Tua voce è pronunciata e riempici con il Tuo Spirito Santo, in modo che noi possiamo discernere la verità della Tua Parola quando fai un appello all’umanità.
    Amen.

    Gesù dice che dai frutti riconosciamo l’albero:

    A Medjugorie la madonna chiede:

    La recita quotidiana del santo rosario
    Il digiuno a pane e acqua 2 volte a settimana
    La confessione mensile
    Santa Messa giornaliera
    Lettura del Vangelo

    Eppure tanta gente di chiesa e convinta che è frutto del diavolo!

    Chiedo per cortesia una risposta alle mie domande (ignoranti)..

    1. Il Demonio ci converte in Cristo Gesu?
    2. Il Santo Rosario e o non è un arma contro il Demonio?
    3. Il Digiuno è o non è un modo di penitenza più forte contro il male?
    4. La confessione è o non è la purificazione dell’anima?
    5. Andando alla Santa Messa si compie il terzo comandamento?
    6. Leggere la Bibbia e o non è l’unico modo per arrivare alla verità?

    A questo punto sono 2 le opzioni da prendere:

    1. Satana ci vuole portare tutti in Paradiso..

    Oppure

    2. A Satana le preghiere, i Digiuni, il santo rosario, la santa messa, la confessione e tutti i sacramenti li fanno solletico!

    Noi siamo tradizionalisti ed è giusto che sia così!!!
    Difendere la verità e volontà di Dio e ci chiede di rimanere fedeli come lo fu l’amato e stimato Marcel Lefebvre e non ciechi e orgogliosi!!!

    Chi siamo noi per dare un giudizio su un posto o luogo di (presunte) apparizioni che dice di seguire i sacramenti?

    La Massoneria è riuscita a indebolire la nostra sempre amata Chiesa Apostolica romana, ma indebolendola non significa che Gesu nella Santa Messa moderna non si manifesti in Pane e Vino!
    Oppure che la confessione non sia più riconciliazione con Cristo Gesù!
    Con la Sacra Ordinazione il Sacerdote viene consacrato nell’anima e nel corpo. Diviene un essere tutto sacro, configurato a Gesù Sacerdote.
    Quando un Sacerdote benedice, benedice. Quando rimette i peccati li rimette. E quando si va a Messa anche i modernisti ricevono Gesu dalle mani del Sacerdote!
    Non confondiamo i peccati della chiesa con falsità!
    Quando si prega il Santo Rosario la Madonna si manifesta a tutti coloro che la invocano!
    E Satana fugge lontano non può sopportare la presenza di nostra Signora!!!

    Per questo cari amici cerchiamo di rimanere umili come Gesù ci vuole e attenzione a Bergoglio!!!

    Apocalisse? Vegliamo!!!

    Bacione a tutti

    Antonio dalla Svizzera

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  3. #Angheran   11 maggio 2014 at 8:45 pm

    Chi va a Medjugorje e riceve i sacramenti beneficia della grazia come in qualunque parte del mondo. Chi va a Medjugorje riceve i sacramenti e da lì afferma che la Madonna appare compie un passaggio non lecito. Infatti i pellegrinaggi che presuppongono la veridicità dell’apparizione sono vietati. https://www.youtube.com/watch?v=-hqdxKrHzU8

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  4. #JESU XPI PASSIO   12 maggio 2014 at 8:03 am

    Ed eppure in questo Imprimatur di Mons Lopez, cita esplicitamente padre Pio, facendo tanto di nomi, quindi al di la se la lettera sia vera o falsa, qui abbiamo la testimonianza diretta di un Vescovo http://imgur.com/LEG4ZPB

    Oltretutto alcune veggenti nei primi anni del 2000 dicono tutt’altro, non dicono che si sono inventato tutto e le interviste sono in giro per il web

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  5. #Marco   13 maggio 2014 at 6:04 pm

    Cari forse Antonio aspetta una risposta…

    Rispondi
  6. #Trinomio   28 agosto 2014 at 12:45 am

    “Caro Joey, oggi presso i pini, in una locuzione, la Santa Vergine mi ha detto di farti sapere che tu riceverai degli occhi nuovi nel giorno del grande Miracolo”.
    [Ramón Pérez, Garabandal. Le village parle, Résiac, Montsûrs, 1977, p. 45]
    “La prima cosa che egli [Joey] vedrà sarà il miracolo che mio Figlio effettuerà, per mia intercessione, e, a partire da quel momento, vedrà in maniera permanente”. [Ibidem]

    Sono messaggi indirizzati al più grande apostolo di Garabandal, l’americano Joey Lomangino.

    Joey Lomangino era un cittadino statunitense nato il 27 giugno del 1931. A seguito di un incidente sul lavoro, avvenuto quando aveva sedici anni, gli vennero asportati chirurgicamente entrambi gli occhi. Nel febbraio del 1963 si recò per la prima volta in pellegrinaggio a Garabandal, dove conobbe Conchita, divenendone intimo amico.
    Il 19 marzo 1964 la stessa Conchita gli scrisse una lettera contenente queste parole:

    Caro Joey, oggi presso i pini, in una locuzione, la Santa Vergine mi ha detto di farti sapere che tu riceverai degli occhi nuovi nel giorno del grande Miracolo.
    [Ramón Pérez, Garabandal. Le village parle, Résiac, Montsûrs, 1977, p. 45]

    La “veggente” riportò anche il messaggio della Madonna:
    La prima cosa che egli [Joey] vedrà sarà il miracolo che mio Figlio effettuerà, per mia intercessione, e, a partire da quel momento, vedrà in maniera permanente.
    [Ibidem]

    Joey era un uomo estremamente ricco (è stato imprenditore nel campo della sanità) e poté fare molto per Garabandal. All’inizio degli anni Settanta padre Joseph A. Pelletier se ne felicitava:

    Joey Lomangino […] è diventato oggi il più grande apostolo di Garabandal di tutto il mondo. Il lavoro che ha fatto e il peso che ha avuto nella diffusione della storia e del messaggio di Garabandal sono veramente eccezionali.
    [Joseph A. Pelletier, Our Lady Comes To Garabandal, Assumption, Worcester, 1974, pp. 80-81]

    Joey Lomangino è deceduto il 18 giugno 2014, all’età di 83 anni. Non ha riavuto gli occhi, ma, soprattutto, a Garabandal non c’è stato il Grande Miracolo promesso. Se ancora ci volete credere fate pure.

    Rispondi
  7. #Trinomio   28 agosto 2014 at 12:50 am

    Ora chi è che fa un pessimo servizio alla Verita? 18 giugno Garabandal crolla definitamente. Hanno infatti già chiuso almeno la metà dei siti che continuavano a propagandare le apparizioni. Altri si stanno attaccando agli specchi inventandosi ogni tipo di assurdità per giustificare questo scandalo. Ora aspettiamo Medjugorje.

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    • #Manuela   17 aprile 2016 at 4:43 pm

      Ma potrebbe anche voler dire che ora e’ in Purgatorio e che da li’ vedra’ il miracolo e poi potebbe avere ‘occhi nuovi’, nel senso che quel giorno sara’ in Paradiso e avra’ la visione beatifica.

      Rispondi
  8. #Trinomio   28 agosto 2014 at 12:54 am

    e la cosa che più mi fa ridere è che la Verità è uscita un mese dopo i vostri commenti. Gli stessi commenti che usate per giustificare le apparizioni di Medjugorje. Ogni cosa al suo tempo.

    Rispondi
  9. #Gloria   3 settembre 2015 at 10:37 pm

    Rispondo a distanza di anni per dire: dove sono le fonti autentiche delle citazioni qui sopra riportate? C’è un motivo per cui si parla di queste “rivelazioni” solo qui e in nessun altro sito?
    Io non sono credente e sono capitata qui perché ho trovato la pagina aperta nel mio pc (probabilmente sono stati i miei genitori, che credono molto), mi sono fatta una ricerca visto che non ne avevo mai sentito parlare e non esiste nessun altro sito, o forum, o nessun’altra persona che abbia mai sentito parlare delle rivelazioni qui sopra fatte.
    Mi chiederei perché e mi farei due domande.
    Io non credo a nessuno di quelli che nel corso degli anni si è professato “veggente”, ma non è giusto nemmeno screditare e buttar fango sulle persone, o comunque anche solo su chi ci crede, nonostante tutto.
    Inoltre c’è anche da dire che queste cose sono successe quando erano bambine e non ragazze adulte (avevano tutte 11-12 anni!) e adesso sono passati talmente tanti anni che chi si ricorda piu cosa dicevano? Credo che se io vedessi veramente la Madonna difficilmente dimenticherei un evento del genere però c’è anche da dire che adesso ho “solo” 22 anni, ne sono passati 10 da quando ne avevo 12 e non ricordo nemmeno cosa facevo a quell’età, figuriamoci a ricordarci perfettamente ogni parola! Ci sta che si contraddicano sinceramente, o forse voi riuscite a ricordare a distanza di 50 anni tutto quello che dicevate quando eravate ancora dei bambini?

    Rispondi
  10. #PiccolaSorella Di Maria Eremo   11 settembre 2015 at 4:56 pm

    Pare Pio oramai lo mettono dappertutto!! La santità cari signori non è un opera di magia, il padre avrà avuto tanti doni e la sua ammirazione per la Vergine lo avrà tratto in inganno, voi non sapete realmente che cosa pensasse e non è magia dei santi sapere tutto di tutti. Aveva delle percezioni mirate per coloro a cui servivano tali segni!
    I fanatici di Mediugorie sono stati ingannati dalle finte veggenti e dal lavaggio del cervello di radio maria che anche di garabandal ne ha fatto un suo punto di forza nei primi anni della radio. Io me ne guardo bene dall’ascoltarla, ma credo che se fossi rimasta sintonizzata, ora crederei pure a gli asini che volano….

    Rispondi
  11. #padre Diego   11 novembre 2015 at 12:02 am

    Preciso che delle apparizioni è stato dato giudizio di “non constat de supernaturalitate” e non,come voi fate credere, di “constat de non supernaturalitate”. La Chiesa ha cioè detto che al momento l’apparizione non puo essere ne condannata e neppure approvata. Il fatto che sia fraudolenta è una afdermazione menzognera e scorretta…

    Rispondi
  12. #Antonino   24 novembre 2015 at 8:23 am

    Prego tanto per voi affinchè apriate gli occhi alla verità, perchè i veri ciechi sono le persone come voi. Non è corretto usare tanta cattiveria nei confronti di tutti i credenti.
    Ma avete mai visto il documentario sulle apparizioni, alcune duravano anche diverse ore e i bambini stavano in posizioni impossibili per il corpo umano, con la testa all’indietro ad esmpio e chiunque al loro posto sarebbe soffocato. Hanno provato ad abbagliarli ma neanche un minimo battito di ciglia. Impossibile fingere. Qui gli unici falsi siete voi. Vergogna. Mi fate pena e prego per voi.

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  13. #vincenzo   7 aprile 2016 at 11:34 pm

    P dre

    Rispondi
  14. #vincenzo   7 aprile 2016 at 11:42 pm

    Padre Diego ha gia’ detto ottimamente la cosa essenziale:e io rispetto chi ha scritto l’articolo solo perche’ si e’ firmato,ma uno che non sa neanche la differenza tra le due formule,”non consta de”, e il” consta de non”, e dice una falsita’, cioe’ che la Chiesa avrebbe dichiarato false le Apparizioni di Garabandal,si qualifica da solo.Ci sono fatti, analisi scientifiche e testimonianze inoppugnabili, e chi le ignora resta in superficie.

    Rispondi
  15. #fabio   2 maggio 2016 at 5:56 pm

    Padre Royo Marin: «Io non sono infallibile, ma, in quanto specialista di questi casi, penso che le visioni delle bambine siano vere. Ho potuto annove­rare in favore della loro autenticità quattro segni che, secondo me, non possono trarre in inganno»

    Rispondi
  16. #Elena   3 maggio 2016 at 11:19 pm

    Giornalista: – Suor Nieves Garcia, lei conosce una profezia di Garabandal che si riferisce a un sinodo o un grande sinodo, prima dell’Avvertimento di Garabandal? può dirci qualcosa al riguardo?

    Suor Nieves Garcia: – Sì, durante le apparizioni, in una di queste, la Madonna disse a Conchita che prima degli eventi futuri, ci sarebbe stato un sinodo, un sinodo importante. Allora, la zia di Conchita, ascoltando questo da Conchita, le chiese: “ti riferisci al Concilio Vaticano II?” – Dato che in quel periodo c’era il Concilio – poi Conchita disse alla zia: “No, la Madonna non mi ha detto “Concilio”, ha detto “Sinodo”, e un Sinodo per me, è un piccolo concilio.” –

    É impossibile per una ragazza di 12 anni, senza conoscenza e senza cultura, parlare di “sinodo”, senza che esistesse ancora o senza saperlo, e che addirittura definisca – come ha fatto – il sinodo come un concilio in piccolo. Questo ho detto a don Rafinel, che a sua volta lo ha detto a P. Pesquera, colui che ha scritto i primi libri su Garabandal. Ha anche commentato Jacques Serre, professore presso l’Università di Sorbona di Parigi e mi ha informato che lui considerava (il sinodo) un pre-Avvertimento. E molte lettere di questo professore, scritte in francese, parlano di questo pre-Avvertimento. Che tutto sia per un amore più grande a Dio e alla Madonna.

    Rispondi
  17. #fabio   26 maggio 2016 at 5:25 pm

    A breve avremo la certezza se le apparizioni di Garabandal sono vere o false. Infatti il giorno del miracolo promesso è (sarebbe) Giovedì 13 Aprile 2017 festa di S.Ermenegildo martire dell’eucaristia (nel nuovo calendario c’è un Papa invece). A un mese dal centenario di Fatima e in coincidenza con un evento ecclesiastico insolito.

    Colpisce la storia di S. Ermenegildo che riporto di seguito, da un discorso di Mons. Tissier:

    “(…)sant’ Ermenegildo, un giovane martire di diciassette anni che è vissuto nel VI secolo. Era l’erede al trono di Spagna ed era cattolico invece suo padre era eretico, ariano, e non sopportava di sapere suo figlio cattolico. Allora il padre gli soppresse la successione al trono e lo condannò alla prigione. All’avvicinarsi della festa di Pasqua Ermenegildo – che abbiamo festeggiato il 13 aprile, quindi un mese fa – in prigione da molti mesi, avrebbe voluto ricevere la Santa Comunione pasquale. Suo padre ci pensò e inviò un vescovo per portargli l’Ostia Santa. Com’era felice Ermenegildo! Purtroppo quando il vescovo entrò nella sua cella si presentò così: «Io sono il vescovo di Huesca e sono ariano. Ti porto la Santa Comunione.» Io sono ariano cioè io non sono cattolico. Era un vescovo non cattolico, cari fedeli, a portargli la comunione. Che cosa ha fatto Ermenegildo? Cosa avreste fatto al suo posto? Avreste accettato lo stesso di ricevere la santa Comunione? Non valeva forse la pena fare qualche compromesso e accettare di ricevere Gesù anche se da mani indegne? Questo vescovo celebrava validamente la messa, benché non credesse che Gesù fosse Dio, secondo l’eresia ariana.
    Bene, in un batter d’occhio, ispirato dal dono del consiglio, dono dello Spirito Santo, lo Spirito Santo che festeggiamo oggi, gli rispose: «No! Non riceverò la comunione dalle vostre mani sacrileghe. Io sono in catene ma sono libero di salvarmi; voi siete in libertà, Monsignore, ma voi siete schiavo del demonio perché avete una falsa fede: voi non siete cattolico. Perciò non riceverò la comunione dalle vostre mani sacrileghe». Che esempio per noi, carissimi fedeli! Tutti i bei doni che ci potranno offrire da Roma, non siamo disposti ad accettarli senza esaminarli, senza considerare le circostanze nelle quali questi doni ci saranno fatti. Esigiamo di proteggere la nostra professione di fede cattolica, pubblica e completa. Non possiamo ricevere dei doni avvelenati che ci condannerebbero a dei compromessi con i modernisti. Questo è l’esempio che ci da sant’ Ermenegildo, ispirato dallo Spirito Santo.”

    Rispondi
  18. #Matteo benedetti   29 maggio 2016 at 9:23 am

    Devo assolutamente complimentarmi con il commento di Antonio dalla svizzera.
    Credo che abbia chiarito in maniera perfetto la situazione.
    Ciao

    Rispondi
  19. #Giacomo   20 luglio 2016 at 12:30 am

    Una cosa mi ha sempre sorpreso molto di Garabandal…La forte analogia con Medjugorje e solo questo a me basta per considerarle veritiere. Se si considera ciò che Miriana ha rivelato del terzo segreto di Medjugorie, è facile osservare quanto sia simile al grande miracolo descritto da Conchita….Non sapevamo nulla di Garabandal qua in Italia prima dell’avvento di Internet, figuriamoci dei ragazzi della Jugoslavia di allora. Se le apparizioni di Garabandal fossero state false, troverei piuttosto ridicolo il fatto che la Madonnna a Medjugorje abbia avuto bisogno di copiare cose inventate da delle bambine in sue false apparizioni passate. Miriana ha detto che il terzo segreto corrisponde all’apparizione di un segno sulla collina delle apparizioni, che sarà visibile, non tangibile e che durerà fino alla fine dei tempi. La stessa cosa ha detto Conchita relativamente al giorno del grande Miracolo, in cui apparirà sulla collina dei pini un segno visibile e non tangibile e che durerà fino alla fine dei tempi. Conchita ha detto che tutte le persone che saranno presenti a Garabandal il giorno del grande miracolo avranno il dono della conversione e della guarigione fisica…Ciò non è stato detto a Medjugorje, ma tempo fa ho sentito Brosio affermare in una trasmissione su rete 4 che a Medjugorje ci sarebbero 2-3 persone senza un arto che sanno già che dopo il terzo segreto riavranno il loro arto mancante..Conchita dovrà rivelare la data del miracolo 8 giorni prima che accada e Miriana pure dovrà rivelare i segreti, tra cui il terzo segreto, giorni prima del loro accadimento. Sembrano davvero lo stesso avvenimento…L’unico dubbio che ho, non è sulla veridicità delle apparizioni di Garabandal, ma solo che forse tali apparizioni potrebbero essere state semplicemente sostituite dalla Madonna con quelle di Medjugorje, avendo interrotto le apparizioni di Garabandal perchè i i messaggi che dava non venivano divulgati e quindi ciò che aveva rivelato alle bambine di Garabandal verrà portato invece a compimento a Medjugorje. Oppure chissà si avrà l’apparizione del segno contemporaneamente a Medjugorje e a Garabandal e chissà magari in tutti gli altri posti dove sono avvenute e stanno ancora avvenendo apparizioni in tutto il mondo.

    Rispondi
  20. #christian nasini   6 ottobre 2016 at 5:21 pm

    Medjugorie si Medjugire no… io posso solo dire grazie a medjugorie, perchè grazie alla madonna ho avuto un miracolo ,quello della conversione del cuore … Io mi fido della mamma e delle sue parole , e cercherò di metterle in pratica il più possibile , voglio essere un piccolo che si fida ciecamente di lei, perchè so che quelle parole sono parole che vengono dal cielo… solo viverle con fiducia uno può capire se le apparizioni sono vere o false, perchè dai frutti capiremo l’albero..ed io posso dire che vivere quei messaggi i frutti sono , luce pace e gioia . ora tirate le vostre opinioni…

    Rispondi
  21. #Giona   7 ottobre 2016 at 9:22 am

    Se non tornerete come bimbi non entrerete nel Regno dei Cieli….. Parole Sante che ci dovrebbero far meditare. Difficile questa congiuntura di apostasia dove impossibile è credere a chiunque. Su Garabandal poco conosco ma anche su Medjugorje vedo che coloro che la denigrano usano metodi non corretti, del tipo notizie non appurate ma riferite “alla carlona” e si rifanno ai giudizi di vescovi modernisti pur essendo di quelli che affermano che la gerarchia è eretica e probabilmente non valida: ora la gerarchia è valida? va obbedita sempre, non secondo il caso.Non è valida? allora non ne uso il parere per condannare secondo il mio piacere. L’unica conclusione è quindi: non credo a nessuno di chi condanna.Infatti sono tutti conniventi con la definita “falsa” gerarchia ed è probabile quindi che le apparizioni di Garabandal e Medjugorje siano vere . Come dice qualcuno sopra, il 2017 ci farà capire meglio. Intanto convertiamoci che è meglio.

    Rispondi
  22. #eranuova   21 ottobre 2016 at 12:11 am

    Gaabandal è un faro nelle tenebre di questa fine dei tempi…

    Rispondi
    • #lister   21 ottobre 2016 at 9:26 am

      Augh! Grande Capo ha parlato! 😀 😀

      Rispondi
  23. #eranuova   21 ottobre 2016 at 11:47 am

    chiunque guardi con occhi puri lo ‘spettacolo’ di quelle manifestazioni, non può non riconoscere la bellezza (e il mistero) di quanto è accaduto a quelle ragazze e il messaggio urgente rivolto all’umanità in questi tempi finali…

    Rispondi
    • #lister   21 ottobre 2016 at 6:53 pm

      Mammamìa!
      E tu ne sei la Sacerdotessa (con gli occhi “puri”)?

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