Massacratori di Kiev fanno strage in territori neoindipendenti: 100 morti, metà civili

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(Afp)

A Donetsk i soldati ucraini, riferisce l’emittente Russia Today, hanno circondato la città bloccando tutte le vie di entrata e uscita. E ieri, sempre qui, si è svolta una strage: una battaglia che ha portato ad almeno 100 morti, riferiscono i responsabili dell’autoproclamata Repubblica popolare (Dnr).

«Almeno 100, la metà dei quali sono civili», ha dichiarato Denis Pushilin, leader del movimento filorusso. Il medico legale dell’ospedale Kalinin riferisce che i morti finora accertati sono 37:  tutti miliziani filorussi, tranne i due civili uccisi lunedì. I miliziani viaggiavano su due camion con insegne mediche che trasportavano feriti, colpiti dai mortai dell’esercito ucraino.

La battaglia per l’aeroporto di Donetsk è in corso. Oggi l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) ha riferito di avere perso da ieri sera i contatti con la sua unità di monitoraggio a Donetsk. L’esercito ucraino sarebbe pronto a sferrare nuovi attacchi prossime ore.