Portae inferi non praevalebunt adversus eam

Barca san Pietro

[…] Da questo volume emerge chiaramente che la Chiesa Cattolica, la Barca di Pietro, è una nave soprannaturale, retta dallo Spirito Santo, dunque non può e non potrà mai affondare, nemmeno nei tempi più bui, Portae inferi non praevalebunt adversus eamchecché ne dicano alcuni che, tristemente, anche se ingannati in buona fede, credono di essere tradizionalisti ma dottrinalmente non lo sono più, appare evidente poiché il tradizionalista non abbandona mai la Tradizione, in nessuna materia della scienza teologica. 

Chi si è sempre adoperato per cercare di affondare questa Nave, dopo aver capito che non poteva nulla – perché sarebbe come voler affondare lo Spirito Santo – ha capito che l’unica cosa che poteva fare era far sembrare di averla affondata.

Come? Prima distraendo l’umanità, gettando fumo negli occhi delle persone. Poi, una volta distratto il mondo intero, nascondendo la Nave Inaffondabile in un angolino remoto, (talvolta anche solo angolino di fede conservato nei cuori di tutti i cattolici osservanti, non contaminati dalle false dottrine filo-agnostiche e globalizzanti). Infine costruendo un clone, una copia della Nave, che sembrava all’inizio identica all’Originale, ma in realtà non lo era.

Dopo aver fatto credere al mondo che quella era la Nave, ha iniziato lentamente ad affondarla… … così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti… (Mt 24,24) [l’autore del breve commento a margine di Apologia del Papato fornisce una sua lettura della Scrittura, NdR].

Tuttavia, man mano le differenze hanno iniziato a venire allo scoperto, ed in questo la buona stampa ed in parte anche internet hanno contribuito a smascherare l’inimmaginabile. E laddove la fede in quella Colonna e fondamento della verità, come San Paolo chiama la Chiesa scrivendo a Timoteo, era radicata a sufficienza, la sostituzione è stata compresa.

Questo Volume, Apologia del Papato, è la terapia unitaria, inoppugnabile, per dimostrare ai confusi che no, MAI la Chiesa Cattolica potrebbe somministrare l’errore dalla Cattedra di Pietro. Gesù Cristo mantiene le promesse. Lo Spirito Santo l’assiste. Questa è sempre stata la fede dei santi, questa è la vera Fede Cattolica.

Chi ascolta voi ascolta me disse il Signore agli Apostoli; ed il Magistero, come si vede nel Volume di Carlo Di Pietro, usato richiamando quasi 1.000 documenti di Magistero stesso, Bolle e Decreti (ben spiegandone la portata ed il valore, se dottrinale, morale, giuridico, disciplinare, ecc…), ha sempre insegnato che queste parole si riferiscono anche al Magistero Ordinario del Pontefice Romano, come dimostrano le tante dissertazioni di Pio IX che l’Autore rilancia. Ebbene, chi lo ascolta, il Magistero, ascolta Gesù Cristo. MAI Gesù Cristo somministrerebbe la minima goccia di veleno, di errore, o di eresia, alle sue pecorelle. 

Apologia del Papato, un volume completo e mastodontico, chiarisce questo e molto di più, smaschera le menzogne massoniche sulle Crociate, sull’Inquisizione, su san Francesco, sulla papessa, sulla Simonia, sulla fede moderna, sulle presunte torture, sulle ribellioni, sull’utilità della pedofilia, sulla matrice degli scandali molteplici attuali, sui presunti papi eretici e su centinaia di altri argomenti che vengono, oggi, usati come una clava per minare, agli occhi dei molti, la Base Solida che è la Chiesa fondata da Gesù Cristo e retta da san Pietro e dai suoi successori, i Pontefici Romani.

La Chiesa Cattolica non è il Titanic, non è la Costa pilotata da Schettino, è molto di più. Il Titanic è stato affondato, Schettino ha abbandonato la nave, la Chiesa Cattolica non affonderà mai. Ecco perché ammettere, come molti fanno tranquillamente, l’eresia nella Prima Sedes, significa ammettere che le porte degli inferi avrebbero prevalso sulla fede di san Pietro e ciò è inammissibile, è calvinismo, come ricordano precisamente (testualmente) molti Santi, Papi e Dottori al luogo citati egregiamente dal Di Pietro: Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli (Lc. 22,31-32).

[… prosegue …]

Breve commento ad Apologia del Papato del 24.05.2014, Canada: http://www.effedieffeshop.com/product.php~idx~~~1843~~Apologia+del+Papato~.html

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/apologiadelpapato

Sia lodato Gesù Cristo.

dott. N.D.P. Toronto

3 Commenti a "Portae inferi non praevalebunt adversus eam"

  1. #duxcunctator   24 maggio 2014 at 4:24 pm

    “Le porte dell’Inferno non prevarranno contro di essa”.
    Gesù non dice “le forze”, alludendo ad uno scontro frontale tra due schieramenti nettamente distinti l’uno dall’altro.
    Gesù parla di “porte”.
    E le porte sono tali in quanto si aprono e si chiudono: sennò, sarebbero muri.
    Quindi, se le porte dell’Inferno non prevarranno contro la Chiesa: significa che esse non prevarranno NEANCHE DOPO essere state spalancate.
    E NEANCHE DOPO essere state spalancate NELLA Sua stessa Chiesa.
    Con a capo il Falso Profeta: il quale è SIA Vicario di lucifero e di satana SIA Precursore del Falso Messia.

    I “cattolici” che considerano che il Papa possa professare (e pubblicamente) eresie, senza neanche che vi sia una battaglia teologica in corso (come quella che vi fu all’epoca dell’arianesimo, quando l’unico Vescovo AUTENTICAMENTE cattolico restò sant’Attanasio: che però fu seguito, ad un certo punto, dal Papa. E quindi il Deposito della Fede fu salvato anche allorché ormai sembrava che la vera Fede, ossia quella cattolica, fosse ormai spacciata): lo sappiano o meno, bestemmiano Gesù. NegandoGli l’Onnipotenza in quanto Dio.

    Così come bestemmiano Gesù i “cattolici” che seguono (degne pecore cieche di pastori ciechi e del Pastore-idolo) A PRESCINDERE quacuno che da “Papa” è vestito e che la stragrande maggioranza dice essere tale; e senza darsi peso se nel seguirlo si stiano mettendo sotto i piedi il Deposito della Fede e della Morale ed anzi rivoltandosi, iracondi, contro coloro che glielo fanno notare: in ciò manifestando la loro natura di cani e di porci ai quali Gesù ci invita infatti a non dare le cose sante di Dio.

    Vi sono poi i “cattolici” cosiddetti “normalizzatori”: che vorrebbero mettere la testa sotto la sabbia di fronte alla verità ed alla realtà che hanno sotto gli occhi, per una malintesa fedeltà alla promessa di Gesù fatta a Pietro ed all’altra promessa fatta a noi tutti circa il fatto che le porte dell’Inferno non prevarranno. E che quindi si ostinano a non vedere i segni dei Tempi in ciò che Bergoglio dice e fa e non solo vorrebbero essere loro “vergini addormentate” ma vorrebbero che tutti coloro che sono almeno parzialmente svegli: si addormentassero, assieme a loro, e pensassero solamente alla Riserva d’Olio.
    Ma “vergini addormentate” lo si è in quanto ciò è permesso e/o voluto da Dio: e “forzare” sé stessi od altri ad esserlo è, alla fine, un crimine contro la verità. Quindi contro Gesù stesso: che E’ Verità.

    E vi sono poi i cattolici che stanno soffrendo peggio che se loro stessi od una persona da loro amata stessero affrontando una lotta contro la morte: poiché non possono negare a sé stessi la stra-ordinarietà di un “Papa” che afferma platealmente e pubblicamente INAUDITE eresie. Ma che proprio perché ancora lo considerano “Papa” ne soffrono terribilmente, gettando sangue spirituale a fiotti.

    Vi è infine il “piccolo Resto”: coloro che, per Grazia di Dio e libera adesione a tale Grazia, accettano di vedere la verità e la realtà sotto i loro stessi occhi.

    Nonostante essa sia la REALTA’ PIU’ SCONVOLGENTE DELL’UMANITA’, come attestato da Gesù il 21/3/2013 al Suo Strumento prediletto in questa Seconda Pienezza dei Tempi e da Dio Uno e Trino costituita “pietra d’inciampo” in questa Fine dei Tempi:
    http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/C_lettere/13.252_PAPA_EMERITO_BENEDETTO_XVI_1a_Parte_La_realta%27_piu%27_sconvolgente_dell%27Umanita%27_L%27Uomo_iniquo_ora_siede_sul_Trono_di_Pietro.pdf

    E dopo che sempre Gesù aveva avvisato Benedetto XVI, attraverso quella stessa “conchiglia d’inciampo”, che era venuto il tempo di staccarsi dal Vaticano, divenuto nuova Sinagoga e nuovo Golia (e questo il 2/2/2011: ben prima di qualsiasi “scoop” di Socci od altri):
    http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/C_lettere/11.215_PAPA_BENEDETTO_XVI_Vaticano-Sinagoga_02.02.11.pdf

    http://mi-chael.blogspot.it/2014/05/il-numero-della-bestia.html

    Dio ci benedica, la Madonna ci accompagni, San Michele Arcangelo ci protegga.

    +Christus Vincit+

    Maranathà

  2. #Marco   26 maggio 2014 at 9:09 am

    Conchiglia è eretica..sveglia ehhh

  3. #Andrea   25 agosto 2014 at 2:18 pm

    Ma no, come osi contraddire duxcunctator? Non sai con chi stai parlando? 🙂
    è un noto esaltato: se lo contraddici lui ti dice che sei un figlio del demonio. E ha talmente tanta carità cristiana in corpo che se gli dai uno schiaffo, lui con la scusa del “difendere la Verità” (la sua verità), ti stacca la testa. Alla faccia del “porgere l’altra guancia” :-D.