Sant’Anastasio (Patriarca d’Antiochia) mutilato e arso dagli ebrei

img-Saint-Anastasius-II-of-Antioch

 

Sant’Anastasio il Giovane, o Anastasio II, Patriarca di Antiochia, è uno dei 140 santi cui è dedicata una statua nell’architettura di Piazza San Pietro.

***

Fu martirizzato dopo una sommossa ebraica: il detonatore della rivolta pare fosse il rifiuto dei giudei di assecondare la volontà dell’Imperatore Foca che desiderava convertirli. Ricorda Alfonso Raes nell’Enciclopedia dei Santi:

“[…] questi si ribellarono e, essendo riusciti ad imporsi in alcune città, tra cui Antiochia, si abbandonarono a sanguinose rappresaglie, durante le quali fu ucciso anche Anastasio. Questi, infatti, dopo essere stato trascinato in catene per tutta la città e aver subito mutilazioni fu gettato nel fuoco.
Gregorio Magno afferma che Anastasio tradusse in greco il suo Liber regulae pastoralis, ma questa versione non ci è giunta”.

***

Nel testo “I fasti della Chiesa nelle vite de’ santi in ciascun giorno dell’anno” – volume 13, pagina 474 – si scrive:

anastasio

Sul Martirologio Romano è ricordato il 21 dicembre:

anastasiobis

 

Su un tema affine abbiamo pubblicato:

Il miracolo di Beirut. Quando gli ebrei oltraggiarono un Crocifisso e…

 

San Cleofa, trucidato dai giudei perché “Testimone della Risurrezione”

 

10006379_430518220417126_2587056461275187067_n