Bergoglio apre ai borseggiatori?

Bergoglio apre ai borseggiatori?

«Quando prendevo il bus a Roma e salivano degli zingari, l’autista spesso diceva ai passeggeri: `Guardate i portafogli´. Questo è disprezzo, forse è vero, ma è disprezzo», queste le parole di Bergoglio durante l’evento organizzato dal Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti che si è tenuto giovedì nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico: «La Chiesa e gli zingari: annunciare il Vangelo nelle periferie». Secondo Bergoglio sarebbe, dunque, ingiusto informare le persone (anche le vecchiette) che esistono i borseggiatori.

Bergoglio ha aggiunto: «spesso gli zingari si trovano ai margini della società e a volte sono visti con ostilità e con sospetto». Prosegue: «Sono tra i più vulnerabili, soprattutto quando mancano gli aiuti per l’integrazione e per la promozione della persona umana nelle varie dimensioni del vivere civile». Secondo Bergoglio i Rom sarebbero solamente sfortunati in Italia, peccato che in tutto il mondo vivono la stessa condizione.

Rimarca: «i gruppi più deboli sono quelli che più facilmente diventano vittime delle nuove forme di schiavitù: sono infatti le persone meno tutelate che cadono nella trappola dello sfruttamento, dell’accattonaggio forzato e di diverse forme di abuso». Specifica: «Tra le cause che nell’odierna società provocano situazioni di miseria in una parte della popolazione, possiamo individuare la mancanza di strutture educative per la formazione culturale e professionale, il difficile accesso all’assistenza sanitaria, la discriminazione nel mercato del lavoro e la carenza di alloggi dignitosi». Secondo Bergoglio sarebbe colpa del popolo italiano se i Rom vivono in miseria. Lo Stato affami un pochino di più i pensionati ed i giovani e destini più denaro ai Rom, dunque!

Conclude: «[…] Gli zingari possano trovare in voi dei fratelli e delle sorelle che li amano con lo stesso amore con cui Cristo ha amato i più emarginati: siate per essi il volto accogliente e gioioso della Chiesa».

L’amore di Cristo non è mai stato accoglienza per il peccato, cosa che Bergoglio spesso sembra dimenticare, difatti la Chiesa ci insegna: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più» (Gv 8,11); «perché in questo consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi» (Gv 5,3), ecc… (maggiori info qui).

Questo sito riporta migliaia di esempi di integrazione.

17 Commenti a "Bergoglio apre ai borseggiatori?"

  1. #Vera   5 giugno 2014 at 9:13 pm

    Ma come si fa a dire che gli zingari vivono in miseria? avete visto che macchine hanno? Da Mercedes in su che io non potrei non dico comprare ma neppure mantenere! Avete visto le mega- roulottes in cui vivono? Avete visto gli ori che portano addosso? Vi è capitato mai di essere in un bar e vedere uno zingaro tirar fuori il portafoglio alla cassa: gonfio di biglietti da 50 e 100 euro. Anche questi sono dati e fatti che non si possono negare. Mai sentito il papa deprecare le pensioni minime con cui tanta gente sopravvive.

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  2. #bbruno   5 giugno 2014 at 10:08 pm

    ma questo Bergoglio ci fa o ci è? In questo senso non finisce mai davvero di stupire… (perché non li chiama – in segno di apprezzamento e a smentita del nostro disprezzo – a dirigere lo IOR, invece delle grandi agenzie internazionali di consulting??? Pagliaccio…)

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  3. #andrea   5 giugno 2014 at 10:13 pm

    Gli zingari vivono ai margino della società per loro libera scelta! Non vogliono lavorare neppure se qualcuno glie lo offre crisi economica a parte. La loro vita consiste nel chiedere l’elemosina e rubare! Dedicano la loro vita alla disonestà, criminali, sono persone totalmente inaffidabili, persino i sacerdoti spesso dicono”non date soldi agli zingari!”Persone senza morale, incivili, ladri e violenti, capaci persino di portarti via i figli se non stai attento per mandarli per strada a chiedere l’elemosina!Gente da cui stare alla larga! Bergoglio lo sa questo o fa finta di non sapere? Fino a quando dovremo sopportare questo impostore sul trono di Pietro, devastatore della dottrina e della chiesa di Cristo? Gesù disse: “non sapete voi che gli ingiusti non possederanno il regno di Dio? Né fornicatori, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né rapitori………erediteranno il regno di Dio” .Bergoglio continua ad ignorare Chi sia veramente Gesù Cristo! Dovrebbe rileggersi attentamente il vangelo questo ignorante patentato!!!

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  4. #andrea   5 giugno 2014 at 10:15 pm

    * ai margini*

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  5. #Fabio   5 giugno 2014 at 11:20 pm

    Sono sicuro che se il Vescovo di Roma (?!) continua a parlare in questo modo, sarà cacciato dal trono che fu di San Pietro non dai Cristiani che si rifanno alla Santa Madre Chiesa di sempre, ma da coloro che lo stanno seguendo e quasi glorificando perché : E’ uno di loro!
    Oremus

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  6. #Riccardo Cariaggi   6 giugno 2014 at 8:28 am

    Su questa terra bisognerebbe che tutti seguissero quella regola benedettina “non fare più di ciò che ti è richiesto e non fare meno di ciò che ti è assegnato…..”. Anche il Papa, che entra con piede incauto in certi particolari della vita laica, perché senza esperienza. Farebbe bene ad occuparsi del Magistero. Anche l’intervento sugli animali è a sproposito……e così facendo mette a repentaglio l’efficacia del suo carisma.

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  7. #Matteo   6 giugno 2014 at 8:44 am

    Quando gli zingari salgono sui bus a Roma (e non solo) nove volte su dieci qualcuno torna a casa alleggerito, ed è per questo che gli autisti avvisano la gente. Questo non è disprezzo è solo esperienza di vita vissuta. Le chiacchiere sull’accoglienza e sull’emarginazione, non cambiano i fatti nè le bergogliate continue cambieranno le abitudini di vita degli zingari che continueranno a rubare e borseggiare come hanno sempre fatto.

    La distanza e la cautela verso gli zingari sono le normali conseguenze sociali del loro
    agire fuori della legge e della morale naturale, non è né disprezzo razziale né pregiudizio
    è solo difesa ed autotutela, verso persone che agiscono in modo scorretto e criminale, le loro “prodezze” in ambito civile e penale non sono invenzioni basterebbe che Bergoglio
    consultasse qualunque commissariato dell’urbe per avere una vaga idea della massa enorme di denunce a carico e dei reati commessi da questi “emarginati”.

    Cristo non salva il ladro impenitente (perché è lui che non vuole accogliere la Grazia) ma conduce a penitenza e salvezza chi da peccatore si converte. Dei due ladroni crocifissi con Lui ad uno solo (quello pentito e convertito) viene promesso il paradiso.

    La cultura ROM rifiuta l’educazione e le regole dei paesi in cui si trovano e l’emarginazione
    che ne deriva non è colpa degli ospitanti, ma degli ospiti che invece di cercare di adeguarsi ed integrarsi vanno solo in cerca di poveracci da truffare o derubare, spacciando droga
    e organizzando catene di prostituzione e malaffare.

    Questo è il punto…. invece di preoccuparci dei ROM (che andrebbero solo espulsi senza tante cerimonie) sarebbe assai più serio preoccuparci
    della tragedia di tante famiglie di italiani onesti che sono senza reddito e vivono nella disperazione (quando non si suicidano) a causa della disoccupazione che ha raggiunto livelli da terzo mondo, ma quelli Bergoglio sull’autobus non li ha mai incontrati né ha (ancora)
    pensato di pagare ad uno di questi poveracci qualche bolletta scaduta.

    Bhaaaa

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  8. #stufodelvdr   6 giugno 2014 at 9:02 am

    Se i bambini e le donne dopo essere stati scaricati dalle mercedes nei punti prestabiliti non portano a casa il denaro giornalmente previsto, vengono picchiati e puniti. Il vdr si preoccupi di questo prima che del presunto disprezzo di un conducente che fa bene il suo lavoro.

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  9. #Ariel   6 giugno 2014 at 11:15 am

    Perchè il sig. Bergoglio non torna a fare il chimico ai confini del mondo e non lascia perdere mestieri troppo grandi per lui?
    Lo ringrazieranno le migliaia di italiani che sfortunatamente hanno a che fare ogni giorno con questi personaggi.
    Italiani, che ormai privi di ogni possibilità di difesa, non sono neppure degni di un pensiero caritatevole da parte del suddetto “vescovo di Roma”.

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  10. #Alfio   6 giugno 2014 at 12:25 pm

    E adesso ci mancava anche il Papa che dice che gli zingari vengono disprezzati. Allora dobbiamo farci fregare da loro? Ma dove vive? Perchè non se li porta tutti al Vaticano?Cero che siamo messi proprio male!

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  11. #bbruno   6 giugno 2014 at 3:45 pm

    Bergoglio se ha un po’ di decenza residua, se ne torni nelle pampas…Lui col trono di Pietro ha da spartite tanto quanto un cow boy con un gringo…Torno a ripètere: se ci tiene tanto a che noi non li ‘disprezziamo’ ‘sti suoi zingari – cioè che li apprezziamo al livello di quanto meritano, cioè zero – se li prenda a manate a custodia dei suoi Sacri Palazzi. Ma chi è quel diavolo che lo ha fatto salire sul podio più alto della terra, per dirigere di là la distruzione totale della nostra fede e di quello che fu il popolo cristiano???

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  12. #bbruno   6 giugno 2014 at 9:38 pm

    e io ringrazio le persone come quell’ autista che sanno mettere in guardia dai pericoli…Questi amano davvero il prossimo, non i tipi come questo Bergoglio che sanno solo chiudere gli occhi della gente a quelli che preparano ogni sorta di insidia, lui il principe degli insidiatori…”Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci.”

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  13. #luciano pranzetti   7 giugno 2014 at 9:17 am

    Accarezza gli zingari – ladri per tradizione, cultura e professione – ma mazzola i frati francescani e le suore francescane dell’Immacolata. Vergogna, vescovo dei rom!

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    • #bbruno   7 giugno 2014 at 6:12 pm

      più che ‘vescovo’ dei rom è vescovo dei miei stivali…

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