Dopo la smentita di ieri, Mazza (Giornalettismo) ci riprova.. ma prende nuovi pali

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Ieri quelli di Giornalettismo avevano provato ad attacare Radio Spada ma per loro era andata piuttosto male (si veda: Radio Spada attaccata da Giornalettismo che prende granchi e spara bufale). Hanno pubblicato “volentieri” la nostra smentita.

Oggi Mazza ci riprova ma gli va ancora peggio. “Peso el tacòn del buso” dicono in Veneto.

Smontabile in poche battute. Scrive:

Gentilissimi

Prendo atto delle vostre precisazioni e mi permetto di correggerle a mia volta

A)    Dimenticate don Stanzione, dimenticate lo screenshot sopra dove i 2 (non uno solo) da soli o in coppia occupano 3 righe su 7, una delle quali dedicata ad “anonimi e vari”.

A) Continua a confondere il sito della casa editrice con quello del blog d’informazione. Don Stanzione non è un collaboratore stabile del sito. Tra gli “Anonimi vari” – giusto per dare l’idea della loro attività – c’è San Pio X, autore del Catechismo, e il Beato Contardo Ferrini. Nella lista degli “Autori” – pagina dedicata – c’è anche Marco Massignan che non fa più parte del gruppo collaboratori del sito ma è rimasto in quello della casa editrice. Ribadiamo ciò che può vedere chiunque. Una cosa è la casa editrice e la libreria online che trattano di libri pubblicati (tra cui molti ben precedenti alla nascita di Radio Spada), altra cosa è il blog.

B) “non si distanzia molto dallo stile del vecchio Pontifex”, resto con questa mia affermazione

B) In Radio Spada ci sono “sensibilità ecclesiali” che in Pontifex non c’erano (si pensi ai sedevacantisti che in Pontifex non c’erano), le idee sono diverse, le persone sono diverse. Ripetiamo ciò che ovvio anche ai ciechi: Radio Spada non è Pontifex e non vuole esserlo nemmeno in futuro. Continuare a ripetere il contrario significa essere in cattiva fede.

C) Non ho scritto che quel pezzo sia vostro

C) Suvvia, un minimo di coraggio e di coerenza. Lo si lascia volutamente intendere. Giudichino i lettori: “Un bel delirio, tracciandolo a ritroso sono finito sui siti e le pagine Facebook di Losai.eu e Informare per Resistere, che risultano letteralmente tappezzati d’articoli provenienti dalla medesima fonte: il sito di Radio Spada”. Il tutto in un articolo dedicato a Radio Spada e con una pseudo-rettifica initotolata “Radio Spada, che raccoglie l’eredità del famigerato Pontifex”. Ridiamo.

D) Il ritrovo iraniano non era un incontro tra blogger, ma un incontro nel quale si discuteva di sionismo, l’unico argomento d’interesse di Giacobazzi, visto che scrive di quello e non di altro, come testimonia la sua produzione editoriale, al massimo occupandosi di ebrei in senso più allargato, con il chiaro intento di sottolineare una presunta complicità dell’ebraismo con il nazifascismo http://www.ibs.it/libri/giacobazzi+andrea/libri+di+andrea+giacobazzi.html

D) “Scrive di quello e non di altro, come testimonia la sua produzione editoriale, al massimo occupandosi di ebrei in senso più allargato”. Falso. Sarebbe sufficiente una ricerca su Google per sapere che Giacobazzi ha scritto e pubblicato su questioni arabo-islamiche e generalmente geopolitiche (si veda l’indice del libro “Anche se non sembra”, Edizioni Radio Spada, 2014), sul socialismo cristiano (si veda l’ampio saggio introduttivo a “Etica, religione e origine del socialismo” di Marco Costa, Anteo, 2014), generalmente sui “fascismi” (si veda la recente introduzione al libro di Ferrari “Fascismi”, Edizioni Radio Spada 2014). La profondità del Mazzetta (Massimo Mazza) non si spinge oltre la ricerca su IBS. Fantastisco.

a) non ho scritto che Ovazza fosse antisemita, quindi non capisco il senso della precisazione

b) e quindi? in quelle biblioteche sono conservati solo testi di valore?

c) davvero divertente la definizione di “un incontro di giovani bloggers sulle questioni del Vicino Oriente” per il ritrovo di un’associazione che si occupa solo di sionismo e di come contrastarlo, mi pare evidente che manchi il coraggio delle proprie azioni e il tentativo di dissimulare un’attività che invece si capisce benissimo http://www.stormfront.org/forum/t730855-61/ tanto che è compresa persino da quelli di Stormfront

a), b), c) Chinuque abbia letto i due testi (quello di “Giornalettismo” e la smentita di Radio Spada) può comprendere quanto il Mazzetta si stia arrampicando sugli specchi. Con ciò che ha scritto qui sopra ce ne ha dato un lucido esempio. Sul punto c) aggiungiamo un dettaglio, il nostro collaboratore ha fatto in passato una conferenza a Ferrara con il Sen. Rossi (ex PdCi) e con un dirigente di Hezbollah. Avendo riferito a Giacobazzi di questa rettifica-cantonata di Mazzetta ha ironicamente commentato: “Dopo che D’Alema andò per Beirut a braccetto con un deputato di Hezbollah pare quasi maleducazione non ripetere cortesie istituzionali di questo tipo”.

E) Ecco, sorvoliamo, che è meglio

E) Che dire? Grazie. Il pressapochismo e la superficialità di interventi come quello di Mazza (Mazzetta) sono boomerang eccellenti che ci permettono di dimostrare il livello di chi ci attacca. Ringraziamo dunque per la buona opportunità offertaci. Cento di questi post!

3 Commenti a "Dopo la smentita di ieri, Mazza (Giornalettismo) ci riprova.. ma prende nuovi pali"

  1. #faras   24 giugno 2014 at 3:49 pm

    Ebbeh qui si dare solo ragione. Giornalettismo=spazzatura. Ma che razza di nome hanno? ahah

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  2. #eldiablo1959   24 giugno 2014 at 8:52 pm

    Avete pienamente ragione. Cento di quei post. Con grande affetto dal Diavoletto che dalla terra di mezzo (la Messapia quella che oggi chiamiamo Salento) prova a fare controinformazione come voi e con buoni risultati. Oltre settecentomila accessi lo scorso anno. http://diavoleggo.com/

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