Pornoeducazione: Arcigay denunciata da Notizie ProVita e Giuristi per la Vita

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Da Notizie ProVita riceviamo e pubblichiamo l’editoriale di Antonio Brandi. Ci scusiamo per le espressioni che potranno urtare la sensibilità dei lettori: sono riportate unicamente per sottolineare la gravità della disgustosa opera di perversione portata avanti da Arcigay e affini.

 

Dopo aver denunciato gli insegnanti del Giulio Cesare di Roma che hanno fatto leggere agli studenti un romanzo porno, ProVita Onlus ed i Giuristi per la Vita hanno denunciato l’Arcigay alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia per la distribuzione di un pamphlet porno.

Ecco i fatti:

1. Presso l’istituto scolastico I.T.C.G. Cattaneo-Dall’Aglio di Castelnovo ne’ Monti, alcuni rappresentanti del Comitato Provinciale Arcigay “Gioconda” di Reggio Emilia, dopo aver tenuto in classe una lezione contro l’omofobia, hanno distribuito a studenti minorenni un opuscolo illustrativo intitolato “SAFER SEX: HIV e Infezioni Sessualmente Trasmissibili”, il cui contenuto denota un evidente e sconcertante natura pornografica.

2. Il predetto opuscolo, infatti, non solo mostra al suo interno immagini oscene, ma contiene, altresì, affermazioni del seguente tenore:

(a) «L’epatite B si trasmette principalmente nel corso di rapporti sessuali anali ed orali non protetti. Utilizzando un preservativo con un’adeguata dose di lubrificante a base d’acqua durante i rapporti anali e un preservativo durante i rapporti orali potrai evitare il contagio»;

(b) «L’epatite A la prendi ingerendo acqua o cibo contaminati o, nel caso di rimming (pratica sessuale che comporta il contatto della bocca con l’ano o con le regioni perianali, ndr), se la tua bocca entra in contatto con le feci (anche minime tracce) di un partner infetto. Per proteggerti dall’epatite A durante i rapporti oro-anali puoi utilizzare una normale pellicola trasparente ben aderente (dental dam) o un preservativo tagliato a metà e appoggiato all’ano del partner»;

(c) «Per l’epatite A e B esiste il vaccino che conviene fare. Inoltre la vaccinazione contro l’epatite B è gratis per i gay. Basta che tu dica al medico di essere gay»;

(d)«Se fai il p*****o senza preservativo, non farti venire in bocca e non ingoiare, perché la concentrazione di virus HIV nello sperma è potenzialmente alta. Se però capita che l’altro ti venga in bocca, sputa lo sperma immediatamente, sciacqua la bocca con semplice acqua tiepida, non usare il collutorio e non correre a lavarti i denti (non irritare le gengive)».

(e) Per evitare il rischio di infezione della gonorrea, si invita ad «utilizzare un guanto di lattice per la penetrazione», e a «evitare lo scambio di sex toys».

Risulta quindi evidente che, con il pretesto di fare opera di prevenzione dell’AIDS, in realtà gli autori del pamphlet fanno propaganda pornografica LGBT allo scopo di intervenire nell’educazione fisica, psichica e spirituale dei nostri figli sin dalla giovane età.

Con i Giuristi per la Vita riceviamo segnalazioni di propaganda LGBT nelle scuole da tutta Italia:  aiutaci a difendere la vita, aiutaci a difendere l’educazione dei nostri giovani, aiutaci a preservare l’innocenza dei nostri bambini!

4 Commenti a "Pornoeducazione: Arcigay denunciata da Notizie ProVita e Giuristi per la Vita"

  1. #andrea   7 giugno 2014 at 5:02 pm

    Insegnanti e preside che hanno permesso a questi depravati di distribuire questi opuscoli vergognosi a dei bambini andrebbero condannati per corruzione di minori e sbattuti in prigione! Vogliono iniziare i bambini innocenti all’omosessualità, alla depravazione, all’immoralità, sovvertire l’ordine naturale imposto da Dio, disgregare la famiglia naturale composta da uomo e donna. Propagandare l’atto impuro contro natura che grida vendetta al cospetto di Dio! Siamo arrivati alla follia completa! Tutto ciò che è male e si oppone a Dio e l’ordine naturale, oggi viene chiamato progresso. E chi ostacola questo nefando progetto viene accusato di “omofobia”. E anzi, progettano leggi che invece di perseguire questi corruttori delle nuove generazioni, puntano a perseguire chi invece si adopera in difesa dell’infanzia e dell’innocenza dei bambini e della moralità.

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  2. #adriano   8 giugno 2014 at 5:21 pm

    Per come stanno degenerando le cose, temo che saranno ProVita Onlus ed i Giuristi per la Vita, a rischiare di essere condannati per “omofobia”

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  3. #Mario Comuzzi   2 giugno 2015 at 9:13 am

    Sull’induzione alla promiscuità nelle scuole materne ho pubblicato un video con particolare attenzione alla torbida situazione di Trieste, “Prima che sia troppo tardi”
    https://www.youtube.com/watch?v=VLT8xKz8FyQ

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  4. #Susanna   5 dicembre 2016 at 9:53 am

    Caro Adriano, dopo la vittoria di questo referendum, non lo credo possibile; tranquillo….(non più di tanto, però!).

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