Folklore Kattolico: Petros Eni


SCV++úiamo nei primi decenni del XXI secolo e come ogni Domenica  una folla innumerevole di persone accorre nella Piazza più Eccelsa della Cristianità, per udire le Sublimi Parole di Pietro, Sommo Pontefice, Capo Visibile della Chiesa Cattolica e Principe degli Apostoli.  Simon-Pietro, il Servo dei servi di DIO, divenuto Pietra visibile su cui Gesù volle edificare la Chiesa, e a cui diede le Chiavi del Regno dei Cieli, è di questi tempi molto turbato: il suo cuore è appesantito dal fardello di gravi notizie che giungono da ogni parte del mondo. Egli, il Buon Pastore, vede e capisce che le Pecore che il Signore gli ha chiesto per 3 volte di pascere, dopo il suo  triplice rinnegamento entro le sale del sinedrio, sono in questi ultimi anni più che mai in periglio di eterna dannazione. Il minimo errore, o la minima concessione a fraintendere la Buona Novella, potrebbe causare alla sua e alle anime a lui affidate, gravi ed eterni tormenti.

Mancano pochi minuti….Giovanni, fratello di Giacomo, il discepolo che Gesù amava più degli altri per la sua dedizione totale al Signore sin dall’inizio, si avvicina al Beatissimo Padre, porgendogli il rocchetto, la mozzetta foderata in ermellino, la Stola, e il Camauro. Con gesti di singolare e ieratica santità, Pietro indossa i sacri Paramenti e si affaccia alla finestra che da sulla Piazza ove la moltitudine di popolo l’aspetta.

“ Cari Fratelli! Laudetur Jesus Christus et Benedetto il giorno del Signore, giorno grande e glorioso. Romani e uomini di ogni lingua e nazione, ascoltate queste parole: Gesù di Nàzareth – uomo accreditato da Dio presso i Giudei che per mano dei pagani, hanno crocifisso e ucciso, è stato da Dio risuscitato e liberato dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere. Dice infatti Davide a suo riguardo: Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; egli sta alla mia destra, perché io non vacilli.
Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua, e anche la mia carne riposerà nella speranza,
perché tu non abbandonerai la mia vita negli inferi né permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione.
Fratelli! Davide, era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne subì la corruzione. Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni.

Sappia dunque con certezza il mondo intero che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che gli ebrei hanno crocifisso. Convertitevi oh ebrei! Fatevi battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro; salvatevi da questa generazione perversa!

 Spesso, cari fratelli, gli uomini vogliono che la Santa Chiesa Cattolica, si adegui ai tempi, divenga una religione fra le tante e si formi una sorta di sincretismo religioso, considerato abominio davanti a Dio e che i miei successori condanneranno fermamente, se davvero saranno tali;  il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha infatti  glorificato il suo servo e Figlio Gesù, che i giudei hanno consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo; essi non possono quindi essere nostri fratelli maggiori nella Fede, poiché Abramo era Cattolico ed essi hanno rinnegato il Santo e il Giusto, chiedendo che gli fosse graziato un assassino. Hanno ucciso l’autore della vita, ma Dio l’ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni!

 Ora, fratelli, Noi sappiamo che essi hanno agito per ignoranza, come pure i loro capi. Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. Si convertano dunque…..anzi, convertitevi anche Voi, oh Romani, che spesso seguite il modernismo e le sue false dottrine…. cambiate vita!…affinchè siano cancellati i vostri peccati e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi colui che vi aveva destinato come Cristo, cioè Gesù. Bisogna che il cielo lo accolga fino ai tempi della ricostituzione di tutte le cose, delle quali Dio ha parlato per bocca dei suoi santi profeti fin dall’antichità. Mosè infatti disse: Il Signore vostro Dio farà sorgere per voi, dai vostri fratelli, un profeta come me; voi lo ascolterete in tutto quello che egli vi dirà. E avverrà: chiunque non ascolterà quel profeta, sarà estirpato di mezzo al popolo.

 E tutti i profeti, a cominciare da Samuele annunciarono questi giorni!

SCV+Voi Fratelli, siete i figli dei profeti e dell’alleanza che Dio stabilì con i vostri padri, quando disse ad Abramo: nella tua discendenza saranno benedette tutte le nazioni della terra. Dio, dopo aver risuscitato il suo servo, l’ha mandato prima di tutto a voi per portarvi la benedizione, perché ciascuno di voi si allontani dalle sue iniquità. Ricordate cari Figli, che  Gesù è la Pietra, che è stata scartata dai costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo. In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati. In nessun’altra religione o filosofia vi è salvezza, in nessun credo ideato dagli uomini per gli uomini. Ricordate!  QUICUMQUE vult salvus esse, ante omnia opus est, ut teneat catholicam fidem ……EXTRA ECCLESIAM NULLA SALUS!

Oh moltitudine di credenti! Rammentate che siete un cuor solo e un’anima sola e dovete obbedire a Dio invece che agli uomini! Non lasciatevi ingannare da falsi piaceri, false speranze, false ricchezze. Cercate anzitutto il Regno  di Dio e la sua Giustizia e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta. Chi infatti obbedisce a Dio e lascia Tutto per Dio, riceverà già al presente, 100 volte tanto in case , fratelli e sorelle, insieme a persecuzioni, e al termine il premio più agognato: la Vita Eterna con Dio.

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nell’ultimo tempo.
Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per un po’ di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra fede, messa alla prova, torni a vostra lode, gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà.  Voi lo amate, pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime.Perciò, cingendo i fianchi della vostra mente e restando sobri, ponete tutta la vostra speranza in quella grazia che vi sarà data quando Gesù Cristo si manifesterà. Come figli obbedienti, non conformatevi ai desideri di un tempo, quando eravate nell’ignoranza ma diventate santi anche voi in tutta la vostra condotta. Poiché sta scritto: sarete santi, perché Io Sono Santo. E se chiamate Padre Colui che, senza fare preferenze, giudica ciascuno secondo le proprie opere, comportatevi con timore di Dio nel tempo in cui vivete quaggiù come stranieri. Voi sapete che non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma negli ultimi tempi si è manifestato per voi; e voi per opera sua credete in Dio in modo che la vostra fede e la vostra speranza siano rivolte a Dio.

 

Dopo aver purificato le vostre anime con l’obbedienza alla verità per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri, rigenerati non da un seme corruttibile ma incorruttibile, per mezzo della parola di Dio viva ed eterna.

 

Perché ogni carne è come l’erba
e tutta la sua gloria come un fiore di campo.
L’erba inaridisce, i fiori cadono,
ma la parola del Signore rimane in eterno.

 Allontanate dunque ogni genere di cattiveria e di frode, ipocrisie, gelosie e ogni maldicenza. Come bambini appena nati desiderate avidamente il genuino latte spirituale, grazie al quale voi possiate crescere verso la salvezza, se davvero avete gustato che buono è il Signore. Avvicinandovi a lui quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo. Si legge infatti nella Scrittura:

Ecco, io pongo in Sion
una pietra d’angolo, scelta, preziosa,
e chi crede in essa non resterà deluso.
Onore dunque a voi che credete; ma per quelli che non credono

la pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata pietra d’angolo
e sasso d’inciampo, pietra di scandalo.
Essi v’inciampano perché non obbediscono alla Parola. Voi invece siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa, popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere ammirevoli di lui, che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa.

Carissimi, io vi esorto come stranieri e pellegrini ad astenervi dai cattivi desideri della carne, che fanno guerra all’anima. Tenete una condotta esemplare fra gli uomini di questo mondo perverso perché, mentre vi calunniano come malfattori, al vedere le vostre buone opere diano gloria a Dio nel giorno della sua visita. Vivete sottomessi ad ogni umana autorità legittima per amore del Signore perché questa è la volontà di Dio: che, operando il bene, voi chiudiate la bocca all’ignoranza degli stolti, come uomini liberi, servendovi della libertà non come di un velo per coprire la malizia, ma come servi di Dio. Onorate tutti, amate i vostri fratelli, temete Dio, onorate il Re dei Re. Laudetur Jesus Christus! IN NOMINE PATRIS+ ET FILII +ET SPIRITUS SANCTI.

 

Ora Carissimi, inginocchiatevi e chinate il Capo che di cuore vi Impartisco la Solenne Benedizione, prima della Recita dell’Angelus di mezzodì.

Dominus vobiscum.  Et cum spiritu tuo.

Sit nomen Domini benedictum.  Ex hoc nunc et usque in sæculum.

Adiutorium nostrum in nomine Domini. Qui fecit cælum et terram.

 

 Benedicat vos omnipotens Deus, Pa + ter, et Fi + lius, et Spiritus + Sanctus. Amen.

 

Simone Petrus Basileus I.G.

http://www.bibbia.net/ atti degli apostoli e Prima lettera di Pietro

 

3 Commenti a "Folklore Kattolico: Petros Eni"

  1. #bbruno   24 luglio 2014 at 10:30 pm

    ma ora teniamoci la ‘Bestia’ che ci siamo meritati con i nostri peccati e la nostra viltà. E che Dio ci dia la forza di affrontare la prova che si fa ogni giorno più grave, e che gli restiamo fedeli fino alla fine…

  2. #Francesco   25 luglio 2014 at 8:05 pm

    ” Spesso, cari fratelli, gli uomini vogliono che la Santa Chiesa Cattolica, si adegui ai tempi, divenga una religione fra le tante e si formi una sorta di sincretismo religioso, considerato abominio davanti a Dio e che i miei successori condanneranno fermamente, se davvero saranno tali;”

    Ma è proprio questo il pericolo, con il dialogo interreligioso si pone la Chiesa Cattolica al pari delle altre confessioni, e per far questo, per “non dispiacere” al musulmano, all’ebreo, all’induista, ecc, si fa un compromesso, si ipoteca la propria fede, sant’Agostino dialogava con i Manichei suoi ex compagni, ma non pregava mai con loro.

    L’affermazione ” EXTRA ECCLESIAM NULLA SALUS!”, va spiegata nel suo proprio significato altrimenti si pensa che chi non è cattolico vada all’inferno senza sconto, l’uomo dipende da Dio non Dio dall’uomo.