Il minorenne palestinese ucciso mercoledì? Bruciato vivo dagli ebrei delle colonie

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Il risultato della prima autopsia indica che Mohammad Abu Khdeir – il sedicenne palestinese ucciso mercoledì a Gerusalemme – è stato bruciato vivo. Citato dall’agenzia palestinese Maan, lo ha riferito il procuratore generale palestinese Muhammad Abd al-Ghani Uweili.

Il padre del ragazzo ha affermato: “Loro ora sono come i nazisti, i nuovi nazisti”. E ha aggiunto: “Oggi gli ebrei bruciano noi”.

L’autopsia mostrerebbe fuliggine nei polmoni del ragazzo e questo supporterebbe il fatto che fosse ancora vivo mentre era stato arso. Il corpo del ragazzo rivela anche una ferita alla testa, ma la morte  pare dovuta al rogo.

12 Commenti a "Il minorenne palestinese ucciso mercoledì? Bruciato vivo dagli ebrei delle colonie"

  1. #mario   5 luglio 2014 at 5:10 pm

    i sionisti sono dei bastardi criminali nazisti. e gli ebrei se continuano a comportarsi in tal modo, non sono degni di avere uno stato.

  2. #kriminal   6 luglio 2014 at 1:35 am

    askenazisti

  3. #Tradizionalista ligure   6 luglio 2014 at 3:52 pm

    Bambini e ragazzi sono sempre le principali vittime delle guerre, cosa inventata dagli adulti

  4. #Marco   7 luglio 2014 at 10:24 am

    Speriamo almeno che il bimbo si sia salvato, anche se non può accedere alla visione beatifica.

    • #Matteo   7 luglio 2014 at 4:41 pm

      Se la sua condizione è esente da colpa è affidato alla Misericordia di Dio che nella Sua Giustizia farà di questa Sua creatura quello che è bene.

      Requiem aeternam dona ei Domine….