Imbarazzante episodio ecumenico in quel di Caserta

Papa a Caserta, la lettera del vescovo:f.alone

Santità, incontri anche i miei concittadini


CASERTA – Dieci giorni alla venuta di Papa Francesco a Caserta. E non esiste ancora un programma «ufficiale» della visita privata del Pontefice nel capoluogo di Terra di Lavoro, sebbene l’iniziativa sia «in preparazione» – come precisato dalla stessa Santa Sede – ormai da alcune settimane. Un ritardo che crea fughe di notizie incontrollate su presunti spostamenti del Papa in città ma anche ulteriori aspettative in chi cova ancora la speranza che Bergoglio – oltre a visitare la nuova chiesa evangelica del pastore Giovanni Traettino, in costruzione alle porte della città – possa rivolgere un saluto anche a tutti i casertani. Primo fra tutti, il vescovo Giovanni D’Alise.

 

Il nostro amato Francesco non smette di stupire il popolo cattolico. 

Se magari non sembra strano che noi ed i cittadini del casertano, apprendiamo da notizie di stampa della visita di Francesco dall’amico pastore evangelico, desta parecchio stupore il fatto che i vertici ecclesiastici locali abbiano saputo del viaggio papale col medesimo mezzo.

Si legge dalle pagine del Corriere del Mezzogiorno:

Se i casertani hanno saputo della visita del Pontefice al pastore evangelico, con il quale intrattiene da anni un fitto dialogo ecumenico, solo da notizie di stampa, altrettanto si può dire che sia accaduto per i vertici della chiesa locale. Vescovo in testa, erano tutti all’oscuro di quanto si andava predisponendo dalla Santa Sede. Finanche l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe – casertano di Carinaro – non era a conoscenza delle intenzioni del Papa di ricambiare le visite del pastore Traettino a Santa Marta

Umilmente la curia casertana ha contatto il segretario di stato vaticano, proponendo un programma che potrebbe fare felici anche i cattolici, oltre agli amici protestanti. 

 

Fonte

 

11 Commenti a "Imbarazzante episodio ecumenico in quel di Caserta"

  1. #Catholicus   17 luglio 2014 at 8:28 pm

    Non e’ altro che l’ultima, ennesima dimostrazione di come Bergoglio sia stata la scelta piu’ errata che il conclave abbia potuto fare. E’ sempre piu’ evidente come a quest’uomo non stia a cuore il bene della Chiesa Cattolica (o cio’ che resta di essa…) ma piuttosto un’ideologia ugualitarista/(pseudo)ecumenica che come un cancro sta consumando dall’interno il mistico corpo di Nostro Signore.

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    • #bbruno   18 luglio 2014 at 2:22 pm

      il Conclave? il conclave che ha eletto Bergoglio? quanti in quel conclave ( come in quelli che hanno eletto i ‘papi’ conciliari’) erano elettori legali? Non dice il Diritto Canonico – 1917- ( e il buon senso ) che cardinali eretici non sono elettori validi? e quindi perché meravigliarsi se da una assemblea illegale è uscito eletto un ‘papa’ fuori-legge? Un conclave vero – formato da veri credenti e rispettopsi di tutte le regole – non può eleggere gente di questa risma…E non si venga a die che bergoglio argentinoera un perfetto sconosciuto… e’ stata una scelta voluta, in piena consapevolezza, come le ‘dimissioni’ di Ratzinger, una manovra funzionale alla struttura e sopravvivenza ( nel calcolo umano ) della NOVA CHIESA!

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  2. #bbruno   17 luglio 2014 at 9:35 pm

    e continuate pure a chiamarlo papa, papa Bergoglio qui papa Francesco là Pontefice… e a desiderare il suo incontro il suo saluto la sua attenzione… continuate e lui si sentirà sempre al centro della scena dalla quale poter fare mostra delle sue ‘originalità’…ma se lo mandaste una buona volta al diavolo da dove è venuto, non vi curaste di lui, quello scomunicato dalla fede, e che si vada a mangare la pizza con chi vuole, e che ce ne importa di lui e dei Treattini…Ignorarlo bisogna e gli mancherà il palcoscenico…

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  3. #cattolico   18 luglio 2014 at 3:07 pm

    Caro Bruno, la sua è la voce della retta coscienza cattolica, quella ormai quasi scomparsa a causa di 50 di eresie e di finti preti, vescovi, cardinali, e, purtroppo, anche papi. Infatti tutti, o quasi, sono infettati dal veleno del serpente infernale, il modernismo cattolico, Io già nutro molti dubbi sulla validità dell’elezione di Roncalli e, ovviamente, a seguire, su quella di Montini (sulla base della fumata bianca del 26.10.1958, che vidi coi miei occhi, su documenti segreti dell’FBI relativi alla lotta alla stufa che si consumò quel giorno, su confidenze del Cardinale Siri, il mancato Gregorio XVII, ed altro ancora, oltre che sul profilo discutibile dei due personaggi), figurarsi dopo: la strana morte di Luciani, di Calvi, il “partito di Sodano” e la falsificazione del Terzo Segreto di Fatima (in cui è coinvolto anche Ratzingert, oltre a Bertone, Ravasi, lo stesso Sodano), ecc. ecc. No miei cari, questa non è più al mia Chiesa o, meglio, questi n on sono per me pastori, ma lupi, per ui io mi tengo stretto a San PIo X, Pio XII, Mgr Lefebvre. Pace e bene, fratelli,

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    • #bbruno   18 luglio 2014 at 5:16 pm

      grazie cattolico, per la solidarietà e partecipazione, in questa lotta per la fedeltà alla (vera) Chiesa, lotta che pare ormai disperata… pare, ma “non praevalebunt”: ché a questi lupi incistati sulle strutture della Chiesa pr divorarla, si riferiscono le parole del Nostro Signore Gesù Cristo.

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  4. #felice   19 luglio 2014 at 1:49 am

    abbiamo sufficienti elementi per poter dare un nome all’operato di papa Francesco, dalla scelta di non abitare laddove hanno abitato i suoi predecessori fino alle scelte di rilasciare interviste a personaggi discutibili. E’ vero, anche il Cristo si avvicinava a gente poco raccomandabile, ma con il Cuore infiammato di amore e con il desiderio di salvarle queste anime, e non per negoziare su ciò che è bene e su ciò che è male; resto sempre più impressionato dalla determinazione che papa Francesco ha nel prendere scelte così diverse in tanti settori del Suo pontificato rispetto ai suoi predecessori, scelte che prende senza il minimo dubbio, senza pensare che Egli è il successore di Pietro, senza pensare che Egli oggi è, o almeno dovrebbe essere, il custode e il garante della fede cattolica, mi impressiona la velocità e la quantità delle scelte così diverse dai suoi predecessori che Egli prende, sembra quasi che papa Francesco fosse pronto per tutto questo, nessun tentennamento, nessun problema a mettere in una luce offuscata chi prima di Lui è stato papa; non so per quanti, ma una delle scelte che più mi ha lasciato perplesso, per non dire qualcosa di peggio, è stata la scelta di celebrare il Giovedi Santo scorso non in San Pietro, ma bensì presso la Chiesa della fondazione Don Gnocchi. ho seguito la celebrazione in Tv, ed è stata una cosa desolante, e non per colpa dei partecipanti, anzi, sarebbe stato bello vederli tutti in San Pietro al posto di tante comparse, ma il Giovedi Santo è qualcosa che va oltre la semplice scelta della semplicità…non si può ridurre una ricorrenza di questa portata a pura ricerca della essenzialità e semplicità. Il Cristo ebbe una premura tutta divina nella preparazione di quella Santa Cena, la prima vera Messa…e comunque, a noi che cerchiamo di seguire il Nazareno che passa, oltre a difendere la verità, non resta che pregare con tutto il cuore anche per chi riteniamo fuori binario, così come il Signore fino all’ultimo cercò di tirare dall’ombra della morte colui che lo tradì…

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    • #bbruno   19 luglio 2014 at 11:38 am

      papa francesco, papa bergoglio?!?!? ma che papa e papa: uno così nemmeno anti-papa è: troppo onore ( un antipapa era tale non per la falsa dottrina ma per la falsa elezione…): questo è una tragica contraffazione di papa, un insulto all’idea di papa: uno che mettendosi il naso rosso del clown insieme a quegli sposini in Piazza San Pietro , si è rivelato per quello che è: un tragico pagliaccio, e proprio sul quel palcoscenico!………. ( a proposito di Cristo Signore: Lui è venuto a cercare noi, TUTTI ‘poco raccomandabili’, per portarci a Lui, non per lasciarci nelle nostre merde, chiamandole ‘libertà religiosa o libertà di coscienza!

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  5. #bbruno   19 luglio 2014 at 2:41 pm

    già, domenticavo, quella fumata bianca del 1958 che durò quattro o cinque minuti (una eternità!), e che annunciava l’elezione del nuovo papa – con annuncio di conferma di Radio vaticana – e che poi divenne nera- per effetto di congiunzioni astrali avverse???? – a cancellare l ‘elezione avvenuta, e poi procedere alla nuova elezione… di chi? ma certo, di ‘papa’ Giovanni , lo Johannes della Luce così caro e cara ai fratelli massoni… Io non l’ho letta questa storia, io sono un testimone oculare: il bianco che diventa nero: un presagio di come TUTTA la dottrina della Chiesa sarebbe stata stravolta capovolta contraddetta, come il bianco che diventa nero, appunto!

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  6. #Alessandro Alex   30 luglio 2014 at 7:11 pm

    Per chi volesse ci stanno anche i numeri da giocare al Lotto, terno o quaterna, per la visita del papa a Caserta

    ‪#‎papa‬ ‪#‎caserta‬ ‪#‎lotto‬ ‪#‎smorfia‬
    http://www.statistiche-lotto.it/papa-francesco-caserta-lotto

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    • #bbruno   31 luglio 2014 at 9:25 am

      a proposito,
      l’avete sentito il bel discorsino del papa franceschino dopo la visita all’amico Traettino??? Più che una professione di fede cattolica a me pare una professione di fede massonica in pieno stile! E dicono che non ha parlato ex cathedra, ma dallo sgabello, e che quindi la funzione è salva… Ma non ci rendamo conto dell’assurdità di simili distinguo? Un documento come (scorrettamente s’intende ) ‘ex cathedra’ che volete che la gente ne sappia: sono questi discorsi dallo sgabello o dalla pedana che arrivano alla gente, e la entusismano…. Difatti su quella ‘cathedra’ quando mai questi ‘gaglioffi’ hanno mai pensato di salirci? E così a forza di discorsini dal bar, ecco che la dottrina se ne va…( se ne è già andata da un
      pezzo….).

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