Violenza sionista a Roma

 

The_Killing_Fields_of_Gaza_by_Latuff2

 

di Elisa Fratini

 

La situazione che si è venuta a creare ieri pomeriggio a Roma può essere definita come una vera e propria caccia all’uomo, da parte di manifestanti sionisti nei confronti di attivisti pro Palestina. Sono state aggredite diverse persone, tra cui un ragazzo di 27 anni, preso di mira da manifestanti filo israeliani a Piazza Venezia nel tardo pomeriggio e trasportato al Fatebenefratelli con un trauma cranico. Tutto questo è accaduto nella totale indifferenza delle forze politiche e dei mass media.

Ieri pomeriggio a Roma erano indette due manifestazioni, molto vicine, una a favore di Israele in Piazza Santa Maria di Loreto ed un’altra Pro Palestina a piazza San Marco. Non è la prima volta che a Roma si riscontrano fatti di questo genere, cioè violenza inaudita da parte dei sionisti nei confronti di chi difende la GIUSTA causa palestinese. Episodi che nessuno si appresta a far cessare, data l’influenza sionista che regna sovrana in Italia e nella stessa Capitale.

 

Fonti: Repubblica.it, Il Messaggero.it, Rossa Scintilla

9 Commenti a "Violenza sionista a Roma"

  1. #Maurizio   2 luglio 2014 at 6:39 pm

    Per0 ragazzi , a me israele non piace, ma gli arabi palestinesi hanno macellato cristiani quanto i Turchi pensiamo a Damour . Infine gli Armeni non ammazzarono mai civili …Lo ricordo durante gli imbarchi all’aeroporto: se ci sono tutti quei controlli lo dobbiamo ai PALESTINES che hanno inventato il terrorismo sugli aereI!!!!!!!

    • #Matteo   3 luglio 2014 at 10:38 am

      Quindi secondo Lei il problema più grande derivante dall’ideologia sionista che stà sterminando le popolazioni di gaza e dei territori occupati e che ha abusivamente occupato la cisgiordania è l’allungamento dei tempi d’attesa in aereoporto…. interpretazione certo opinabile….

      Io dico che è assai plausbile che Il terrorismo palestinese non sarebbe neppure nato se ad un certo punto non fossero arrivati gli ebrei sionisti coi loro dollaroni a comprare territori non in vendita pagandoli (o corrompendo) a chi non ne aveva la proprietà (gli inglesi) per poi deportare quelli che in quella terra erano nativi e la abitavano da svariati secoli.

      Se vogliamo fare dietrologia allora dobbiamo ammettere che prima della nascita
      dell’Israele sionista nato a pagamento nel 1947 il terrorismo palestinese non esisteva, né sugli aerei né altrove e magari ricostituendo la palestina ante 1948 e mettendo fuorilegge il movimento sionista, sparisce pure il terrorismo palestinese odierno… ma poi Bergoglio le sue corone e i suoi omaggi a chi li porta?

      • #Maurizio   3 luglio 2014 at 1:48 pm

        No forse non mi ha capito…Fra l’urina e le feci posso non scegliere entrambe? Vabbè gli ebrei sono deicidi e non ci piove, i mussulmani palstinesi sono dei killer di cristiani eredi dell’invasore Arabo. Vogliamo, visto che Damour non importa granchè a te, ricordare i tuoi palestinesi lordare la basilica della Natività durante la loro triste protesta qualche anno fa? Se potessi butterei a calci i tuoi palestinesi assassini ( chiedi agli amici libanesi perchè abbracciarono lo Tzahal quale liberatore) e gli speculari sionisti. La loro religione è simile: l’islam è un eresia dell’ebraismo. Non riesco capire il tuo amore per Arafat e simili. Quasi una sindrome di Stocccolma.

      • #Matteo   4 luglio 2014 at 2:06 pm

        Io non ho preferenze specifiche tra ebrei e musulmani, per me sbagliano entrambi e i sacrilegi alle chiese cattoliche da parte di ebrei ortodossi fanno schifo come quelli dei musulmani. In fondo anche il cristianesimo è una eresia dell’ebraismo per gli ebrei.
        Sul piano poi dei problemi, internazionali sono convinto che in ambito geopolitico ed economico faccia molti più danni il sionismo che l’islamismo nelle varie declinazioni e che lo stato di Israele con la sua politica indegna sia molto più pernicioso di qualunque stato islamico.
        Detto questo in quanto cattolico sono chiamato ad amare il mio nemico a prescindere, se sia ebreo, palestinese o magari buddista e questo non significa che non sono disposto a combattere l’errore di costoro né che faccio sconti a comportamenti di ipocrisia ma ritengo che la vita di un ragazzino ebreo vale come quella di un ragazzino palestinese o italiano, né di più né di meno, la sindrome di Stoccolma proprio non vedo che c’entra.

  2. #Vera   3 luglio 2014 at 12:50 pm

    Stavano manifestando in memoria dei tre ragazzi ebrei rapiti e assassinati nei giorni scorsi. Contemporaneamente e lì vicino c’era una manifestazione pro-Palestina (potevano scegliere un altro giorno almeno). Fuoco e benzina vicini non va bene. Non so che sia successo,ma certo che era prevedibile e quasi inevitabile. La vostra maniera di vedere tutto in bianco o nero è assurda e propagandistica. Rinasce il Califfato islamico con minacce e progetti di invasione dell’Europa ( a dire il vero manca solo che sventoli la bandiera verde di Allah su s.Pietro, perchè invasi siamo già) e contro questo califfato la roccia più vicina che si difende e ci difende è Israele. Con tutto ciò voi sputate fiele e odio. Se vi fa star bene,buon per voi. Se voi poi ritenete di rappresentare la civiltà europea, se i vostri slogan semplicistici hanno effetti su deboli di cervello, come fa la pubblicità martellante con battute semplici, non necessariamente logiche,allora che vada al diavolo questa “civiltà” europea ( che comunque per me non esiste più se non nel pio desiderio di qualche suo volenteroso erede). Incominciate a imparare a memoria la Shahada che potrà servire in futuro.

    • #jeannedarc   3 luglio 2014 at 1:00 pm

      il baluardo contro chi vuole annientare la Cristianità non può essere chi a sua volta ne vuole la morte. la logica – al di là delle possibili propagande – non perdona.

      • #Maurizio   3 luglio 2014 at 3:01 pm

        Anche gli islamici vogliono annientarci . Ergo…Ricordo che in Libano, e lo dico con grandi rabbia e delusione, se ci sono ancora i cristiani lo dobbiamo agl israeliani che aiutavano la Falange ed il maggiore Haddad al sud. Per la loro strategia certo! Mentre SantoSubbito a Roma faceva la ola a Messa.

  3. #Matteo   4 luglio 2014 at 2:16 pm

    Gli ebrei tollerano i cristiani solo perché è una strategia utile contro i musulmani, d’altro canto dai cristiani sincretisti di oggi e dai papi che portano corone alle tombe sioniste cosa hanno da temere? Preferiscono aizzare i cristiani (magari protestanti americani allevati a steroidi) contro l’islam per far sbudellare tra loro i marines dello zio tom e i seguaci di maometto, così loro non si sporcano le mani e dirigono coi loro media la propaganda filo-“fratellini maggiori”
    ad uso e consumo dei goym.

    Io non mi fido dei sionisti e non mi fido dei musulmani e di sicuro prima di andare a protestare
    per l’uccisione pur tragica di di tre ebrei, credo sia doveroso protestare per l’uccisione di centinaia di cristiani, ma queste manifestazioni a Roma o altrove non se ne vedono mai.