Platone ci descrive i nostri giorni

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{IV secolo a.C.} Platone, libro VIII de “La Repubblica”:

“Quando un popolo divorato dalla sete della libertà si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta se ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, sono dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui; che i giovani pretendono gli stessi diritti e la stessa considerazione dei vecchi; e questi, per non parere troppo severi, danno ragione ai giovani (…) In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è riguardo né rispetto per nessuno. In mezzo a tanta licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia”.

Un commento a "Platone ci descrive i nostri giorni"

  1. #AICI   11 agosto 2014 at 9:32 pm

    Cari amministratori, vi invito a trattare, voi che siete molto ferrati su le infiltrazioni massoniche; del legame tra massoneria e scaut. Quei pochi che sanno di un legame tra le due organizzazioni pensano che in Italia sia cosa che abbia riguardato solo gli inizi de lo scautismo…cosa nota è invece è il legame oramai secolare(dagli inizi 100 anni fa ad oggi) in America ed Inghilterra tra le due organizzazioni. Ma una bella inchiesta, che possa aprire gli occhi ai genitori italiani soprattutto cattolici del legame oggi in Italia tra le due organizzazioni; sarebbe interessante oltre che una bomba. Dato che premier in testa promuovono una organizzazione che fa crescere sin dai 5 anni piccoli massoni….
    Grazie