Volava verso la centrale nucleare: Iran abbatte drone israeliano

drone-hezbollah-haifa-focus-on-israel

 

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran (IRGC) ha abbattuto un drone spia israeliano sui cieli iraniani prima che il velivolo senza pilota raggiungesse l’impianto nucleare di Natanz.

Lo ha reso noto l’IRGC in una dichiarazione di Domenica (24 agosto, ndt). Ha aggiunto che il drone spia, dotato di tecnologia stealth e di invisibilità radar, era diretto all’impianto nucleare di Natanz (circa 200km sud di Teheran, ndt), ma è stato raggiunto da un missile terra-aria prima che raggiungesse l’area.

Questo atto ostile rivela ancora una volta la natura aggressiva del regime sionista di Israele ed aggiunge un’altra pagina oscura alla storia di questo regime subdolo e guerrafondaio, già piena di crimini”, si legge nella dichiarazione dell’IRGC.

La dichiarazione enfatizza che unitamente ad altre Forze Armate l’IRGC è fortemente pronto a difendere il territorio e lo spazio aereo della Repubblica Islamica contro qualsiasi aggressione e si riserva il diritto di rispondere “pan per focaccia” a simili iniziative.

Gli impianti nucleari iraniani sono sempre stati un bersaglio ordinario per attività di spionaggio da parte dei servizi segreti statunitensi e di Israele, i quali hanno talvolta fatto uso di droni a questo scopo. Comunque, tutti i tentativi così effettuati a tal fine sono stati efficacemente vanificati dalle forze  militari iraniane.

Il 4 Dicembre 2011, l’unità di guerra elettronica dell’esercito iraniano annunciò di avere abbattuto con successo il drone americano da spionaggio e ricognizione tipoRQ-170 nella parte orientale dell’Iran, causandogli un minimo danno. L’RQ-170, un velivolo stealth senza pilota disegnato e sviluppato della Lockheed Martin, aveva sconfinato nello spazio aereo dell’Iran dalla frontiera con l’Afghanistan. Il drone era uno dei più avanzati aerei spia degli Stati Uniti e la sua perdita costituì un grave imbarazzo per Washington.

 

Fonte [traduzione a cura di Massimo Micaletti]