Categorie sociali dell’arrampicata (teologica) sugli specchi

arrampicarsi_specchi

di Andrea Giacobazzi

Dicesi “arrampicatore (teologico) sugli specchi” quel soggetto che, incurante dell’alta improbabilità delle sue asserzioni, tende a difendere i vertici ecclesiastici in qualsivoglia strafalcione, eresia o semplice boiata. Data la scivolosità del vetro è sempre a rischio.

L’arrampicatore è noto per essere caparbio e irragionevole, allergico alla Dottrina, antipatizzante per i dati di fatto. Ideologico, conformista, modernista.

Elenchiamo le principali categorie:

Arrampicatore nonsoloteologico. È il livello più alto e mediaticamente più esposto. Giornalisti, vaticanisti, vaticinisti (quelli dei vaticinii sbagliati all’ultimo Conclave), persone con significativi interessi legati a questo Monsignore o a quel Cardinale. Spesso difendono gli errori per mestiere o convenienza, sanno bene che la Mortalium Animos rigetta l’ecumenismo e che la Pascendi condanna il modernismo ma molti di loro tengono famiglia e, soprattutto, famigli. A volte lasciano intendere o dichiarano apertamente le loro critiche, come quegli orologi fermi che due volte al giorno segnano l’ora esatta. Per quasi tutti i membri di questo gruppo l’intervista-a-Repubblica è eccellente fino a quando non è smentita dalla Sala Stampa vaticana. Non saranno tutti in malafede ma non si impegnano molto per dimostrare il contrario.

Arrampicatore teologico parrocchial-movimentista. Livello più basso del precedente: alcuni esponenti di questo livello ambirebbero a salire a quello appena descritto ma faticano. L’arrampicatore teologico di stampo parrocchial-movimentista ha interessi minori. Criticare qualcosa gli costerebbe l’esclusione dalla tombolata presso l’oratorio o dalla tortellata estiva organizzata dalla perpetua. Normalmente svicola i dibattiti, se ci entra esplode subito. Usa argomenti debolissimi (non che quelli degli altri siano tanto più forti eh). Punta tutto sul sentimentalismo. Fa perdere tempo.

Arrampicatore teologico robot. Rispetto ai precedenti ci mette tanta energia. Crede di essere nel giusto ma non riuscendo a trovare mezza argomentazione diventa una sorta di robot che consegna risposte in serie, tanto preconfezionate quanto assurde. Scivola meccanicamente sul vetro degli specchi. Esempio comune sulla pagina di Radio Spada (ATR: arrampicatore teologico robot)

ATR: “Non siamo nel Medioevo!”

RS: “A dir il vero l’Orientalis Ecclesiae di Pio XII è del 1944”

ATR: “Non siamo nel Medioevo!”

RS: “Sì, ma il principio che si difende è eterno, anche nella Sacra Scrittura..”

ATR: “Non siamo nel Medioevo!”

RS: “Sì, la Sacra Scrittura è precedente al Medioevo ma..”

ATR: “Non siamo nel Medioevo!”

Arrampicatore teologico pseudomistico. Medjugorje e pseudoapparizioni varie – e avariate – sono il pane quotidiano. Quando non sa cosa rispondere cita la rivelazione privata, riconosciuta solo dalla zia acquisita della veggente, avvenuta su un’isola dispersa dell’Oceano Pacifico. Ipse dixit.

Arrampicatore teologico occasionale. In camera ha i poster di Che Guevara, del Dalai Lama e di Jovanotti. Renziano di ferro, ha come riferimento intellettuale imprescindibile Belen Rodriguez. Tra un video sui gattini neonati e un appello su facebook per l’orsa Daniza, non può non occuparsi di apologetica. Vi lascio immaginare e non aggiungo altro.

Arrampicatore teologico dubbioso. Sono tanti, in buona fede e sono a tutti i livelli. Vedono chiaramente che c’è “qualcosa” (eufemismo) che “non va” ma per “prudenza” (virgolette d’obbligo) tacciono, si interrogano. A volte esplodono in critiche dure, altre volte difendono. Sono i più genuini.

Arrampicatore teologico MIX. Mescola le categorie precedenti. Può capitare di trovare uno che dopo avere insultato “a robot”, cita il Vangelo ricordandoti di amare il prossimo tuo e che i “tradizionalisti” non lo amano [gnè gnè!]. Nel post successivo finisce per parlarti dell’apparizione di cui gli ha riferito suo cugino. Apparizione che dimostra inequivocabilmente che gli induisti non hanno bisogno di convertirsi.

Se anche tu conosci un arrampicatore (teologico) sugli specchi, trova la sua categoria e aiutalo come puoi.

6 Commenti a "Categorie sociali dell’arrampicata (teologica) sugli specchi"

  1. #Matteo   23 settembre 2014 at 4:11 pm

    Io li aiuto sempre…. e dopo che li ho aiutati scappano appena mi incontrano…. ehehehehe

    … però, (almeno con me)… smettono di arrampicarsi.

    :_)

  2. #Giuseppe   23 settembre 2014 at 5:49 pm

    Non avete scritto (ma immagino sia una distrazione dovuta all’urgenza del momento storico) a quale categoria appartenete voi…

    • #Luca   23 settembre 2014 at 6:27 pm

      Noi siamo gli specchi ! 🙂

      • #Matteo   23 settembre 2014 at 6:42 pm

        🙂

  3. #guelfonero   23 settembre 2014 at 7:44 pm

    Complimenti a Luca per la risposta. Piergiorgio Seveso