Il dottor Frankenstein? Lo passa la mutua.

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di Martino Mora

Creare l’uomo in laboratorio è ormai una cosa banale. Non ha più nulla di inquietante, di mostruoso, di proibito, di trasgressivo. Il dottor Frankenstein è uno sbiadito ricordo.

Ormai la fabbricazione dell’uomo in provetta te la passa la mutua al costo contenuto di un ticket sanitario. Farsi fabbricare un bambino è ormai banale come farsi asportare l’appendice o tagliar via le tonsille.

E poi, non si vorrà mica discriminare il povero dal ricco, no? Anche il povero o la povera hanno diritto alla fabbricazione di un bel bambino sano, magari con padre ignoto, così, per non farsi mancare nulla. I ricchi vanno all’estero, allora fabbrichiamo neonati anche qui, per tutti.

Venghino signori, venghino. Una scelta inclusiva, no? Il dottor Frankenstein te lo passa la mutua, e l’ultimo dilemma sarà solo sul colore della pelle del figlio. Razzismo o non razzismo?

Inquietante la scelta del colore della pelle. Fabbricare i bambini in serie, invece no: che volete che sia?

 

Un commento a "Il dottor Frankenstein? Lo passa la mutua."

  1. #Francesco   12 settembre 2014 at 10:31 pm

    L’oltraggio a Dio aumenta sempre più, ormai alla pazzia umana non c’è più limite, suppongo che il prossimo passo sarà un “figlio” a propria immagine, magari con una bella clonazione, prima o poi si dovrà fare i conti con Dio e….saranno molto salati.

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