Quell’anestesia che spense la destra: una testimonianza del Card. Giuseppe Siri

Dalla nota “La politica”, indirizzata dal Card. Giuseppe Siri agli uffici della sua Curia nel 1976, ma pubblicata solo nel 1985. Citazione riportata in “Il Cardinale Giuseppe Siri”, a cura di Raimondo Spiazzi, Edizioni Studio Domenicano, p. 174 ss.

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Segnalazione di Guido Ferro Canale

 

2 Commenti a "Quell’anestesia che spense la destra: una testimonianza del Card. Giuseppe Siri"

  1. #bbruno   25 settembre 2014 at 10:10 pm

    un popolo viene tradito quando esso stesso si lascia tradire, per incapacità di pensiero.. Stessa cosa oggi: questo stesso popolo si lascia oggi anestetizzare dall’ idea martellata che lo straniero è bello, è la sua salvezza, la sua risorsa, la palestra della sua bontà… e non si accorge che gli stanno facendo harahiri, lo stanno genocizzando, e una volta, molto presto, scomparso che sia, come farà a provare tutti quei bei sentimenti che la droga dell’ anestesia gli aveva fatto provare???

  2. #Alessandro   22 aprile 2017 at 12:30 am

    Purtroppo i pochi conservatori che vedevano lungo, tipo mons. Ronca e Michelini, non furono ascoltati. La destra D.C., i monarchici e i missini potevano collaborare per costruire un’alternativa al centro sinistra, ma ma miopie umane hanno vanificato l’impegno di tanti. Pochi sono stati gli episodi positivi, come la Maggioranza Silenziosa e la confluenza di un parte dei monarchici nel MSI .