[OMOFOLLIE] AD di Apple: “essere gay è il più gran dono che Dio mi ha fatto”

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«Io sono orgoglioso di essere gay. Io considero essere gay fra i più grandi doni che Dio mi abbia dato»: l’amministratore delegato di Apple, successore di Steve Jobs alla guida della casa della Mela, racconta per la prima volta pubblicamente la sua omosessualità. Il coming out, affidato a una lettera aperta pubblicata da Bloomberg Businessweek, conferma quanto nell’ambiente era noto da tempo ma a proposito di cui Tim Cook, 53 anni, non si è mai esposto pubblicamente. «Mi sono reso conto che il desiderio di tutelare la mia privacy personale mi ha trattenuto dal fare qualcosa di importante. […] Non ho mai negato la mia sessualità, ma non l’ho neanche mai riconosciuta fino a ora. Permettetemi di essere chiaro: io sono orgoglioso di essere gay», prosegue. Lo scorso giugno, effettivamente, Cook si era limitato con un tweet a congratularsi per la partecipazione di 5 mila dipendenti di Apple al Gay pride di San Francisco, senza dare lumi sul suo coinvolgimento personale.

«Essere gay mi ha fatto capire profondamente cosa voglia dire fare parte di una minoranza […]. Mi ha reso più empatico, il che ha reso la mia vita più ricca. È stata dura e difficile, a volte, ma mi ha dato il coraggio di essere me stesso, di seguire la mia strada e di superare le avversità e il bigottismo», racconta. E dice la sua sul tema dei matrimoni omosessuali, riconoscendo come il mondo sia «cambiato così tanto da quando ero un ragazzino» . Eppure, tiene a sottolineare, «ci sono leggi in alcuni stati che consentono ai datori di lavoro di licenziare le persone unicamente in base al loro orientamento sessuale. Ci sono molti posti in cui i proprietari di casa possono sfrattare i coinquilini gay o in cui non si può andare a trovare il proprio partner in ospedale o condividere l’eredità. Molte persone, in particolare bambini, affrontano paura e abusi ogni giorno a causa del loro orientamento sessuale». Una presa di posizione chiara e netta, anche parlando a nome di Apple […]: «Abbiamo preso una posizione forte a sostegno di un disegno di legge sull’uguaglianza sul posto di lavoro davanti al Congresso. Così come abbiamo sostenuto l’uguaglianza per il matrimonio nel nostro stato, la California. E abbiamo protestato in Arizona quando lo stato ha approvato una legge discriminatoria per la comunità gay. Continueremo a combattere per i nostri valori». 

 

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4 Commenti a "[OMOFOLLIE] AD di Apple: “essere gay è il più gran dono che Dio mi ha fatto”"

  1. #arturo   30 ottobre 2014 at 4:27 pm

    Lo stesso dio che disse “andate e moltiplicatevi”? Non credo, comunque, Mr Cook è gay e chissenefrega il c… è suo, ma almeno non fa il gay col c… degl’altri.

  2. #rosy1957   30 ottobre 2014 at 4:28 pm

    Il piu’ grande dono che Dio gli ha fatto, e’ di avere incontrato Steve Jobs, e di averne ereditato l’ azienda, in attesa che i figli di Jobs ci mettano le mani sopra. Poi vedremo se avra’ ancora tanto da parlare.

  3. #antonio   4 novembre 2014 at 5:39 pm

    è questa esaltazione e questo orgoglio che sono insopportabili