Sanzioni europee al cartello bancario: i nodi vengono al pettine

La commissione Europea sanziona con 120 milioni di Euro un cartello bancario. JP Morgan pagherà la parte maggiore, seguita da UBS e Credit Suisse.

Riportiamo qui di seguito la notizia diffusa da time.com sul cartello tra JPM, UBS e Credit Suisse, sanzionato dalla Commissione europea, precisando che, sebbene l’importo delle multe appaia elevato, esso costituisce come sovente accade una minima parte dei ricavi che le banche hanno ritratto dall’intesa illecita (n.d.t.).

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Questo Martedì la Commissione Europea ha irrogato una sanzione da 120 milioni di dollari contro JPMorgan, UBS e Credit Suisse per aver manipolato i tassi d’interesse di riferimento attraverso un cartello illecito.

JPMorgan ha subito la sanzione più elevata, 79 milioni di dollari (62 milioni di euro) per aver regolato il tasso d’interesse Libor per il franco svizzero, riferisce la Reuters. La banca pagherà 13 milioni di dollari (10.5 milioni di euro) aggiuntivi per aver partecipato ad un cartello con UBS e Credit Suisse per manipolare i tassi d’interesse sui derivati.

UBS e Credit Suisse pagheranno multe da 16 milioni di dollari e 12 milioni di dollari, rispettivamente, mentre Royal Bank of Scotland abbia evitato le sanzioni per aver avvertito i commissari europei del cartello.

 

Traduzione di Massimo Micaletti

 

Fonte

5 Commenti a "Sanzioni europee al cartello bancario: i nodi vengono al pettine"

  1. #g.feder@fastwebnet.it   22 ottobre 2014 at 3:20 pm

    Con questo provvedimento la UE vuol far credere che sono in grado di colpire anche il potente sistema finanziario che invece detta l’agenda della sua politica. Purtroppo qui i nodi non vengono al pettine. Questa è una foglia di fico, un modo per cercare di allontanare, agli occhi della gente, il fondato sospetto (che in realtà è una certezza) dell’asservimento dell’UNIONE EUROPEA alla finanza. 120 milioni di dollari sono quisquilie se confrantati ai giganteschi crimini che commette in continuazione l’usura ebraico/massonica inetrnazionale.

  2. #fabio   23 ottobre 2014 at 12:45 am

    appunto. 120 milioni sono una minima parte dei soldi che la BCE stampa e regala alle banche che li investono tranquille nei titoli di stato italiani, francesi o tedeschi.

  3. #fabio   23 ottobre 2014 at 12:47 am

    la BCE ha stampato per le banche 1000 milardi di euro che noi cittadini dovremmo resistuire in modo indiretto

  4. #bbruno   25 ottobre 2014 at 6:38 pm

    questo è meno di un solletico… Certo che ci sanno fare per darcela da intendere… Io sto col detto che cane non mangia cane! Quanto alle sceneggiate, queste sono per gli allocchi!

  5. #Roberto   28 ottobre 2014 at 3:50 pm

    ….è come se io togliessi i soldi dal portafoglio di mia moglie….