Bergoglio ecumenico nella Moschea Blu

Bergoglio prega col Gran Muftì davanti al mihrab, in direzione della Mecca. Già Ratzinger aveva visitato questo luogo di culto islamico.

Ricordiamo che l’ecumenismo è gravemente condannato dall’intera Dottrina Cattolica:

VIDEO:  il booktrailer di “Sed Gladium – Dottrina e Sacra Scrittura contro l’ecumenismo”

 

ratzinger bergolgio moscea blu

 

15 Commenti a "Bergoglio ecumenico nella Moschea Blu"

  1. #Francesco   29 novembre 2014 at 4:07 pm

    Ormai la dicitura ” Extra Ecclesiam nulla salus” è bella che defunta, oggi non esiste più la “Chiesa”, ma le “chiese”, poiché tutte hanno un pezzetto di verità, la somma di tutte queste piccole verità sarebbe la “Verità”, ergo, non ha senso appartenere alla chiesa cattolica (minuscolo voluto) si può appartenere a qualsiasi chiesa.

    Da ciò non avrebbe senso difendere la propria fede, contestare i presunti errori dottrinali di altre fedi, tanto come si dice a Roma “più semo e mejo stamo”.

    “Quando il Figlio dell’Uomo ritornerà, troverà la fede?”, è ovvio che la fede riguarda la Sua Chiesa.
    Che il Signore ci/li perdoni.

  2. #Matteo   1 dicembre 2014 at 5:01 pm

    Un conto è visitare, un conto è pregare in una moschea a piedi scalzi un falso dio come se fosse quello vero assieme ai seguaci
    di questa idolatria, come se nulla fosse.

    Siamo alla apostasia pubblica e manifesta.

    Oramai la posizione di Bergoglio in merito
    all’islam è indifendibile anche per gente come Fanzaga.

    Siamo di fronte ad un eretico, apostata, impostore.

  3. #cattolico   1 dicembre 2014 at 9:08 pm

    si, Matteo, ma allora, cosa dobbiamo are ? posiamo migrare tutti, pochi o anti che siamo, nella FSSPX ? da lì ce ne possiamo fregare di ci che dice o fa Bergoglio, anche se lancia scomuniche. Peccato che i tradizionalisti siano così divisi, riottosi e permalosi: ci manca quell’unione per cui ha pregato anche Gesù. Purtroppo non è più ora di dialogo con questi eretici e apostati, è ora di combattere la buona battaglia, sulle orme di San Paolo.

    • #Matteo   2 dicembre 2014 at 12:07 pm

      Dobbiamo seguire Cristo e non l’impostura di questi apostati.

      Certamente è un momento durissimo e quello che consiglia @Francesco (quello del blog e non l’argentino impostore) non fa certo male.

      D’altro canto al momento la posizione dei cosiddetti “lefevriani”
      è ancora sostenibile (ma oramai siamo al limite anche là).

      Il punto è che anche la Fraternità San Pio X riconosce Bergoglio come papa, prega per lui in ogni celebrazione e continua
      a ritenerlo pontefice di fatto.

      Anche qua ha ragione @Francesco, si può anche optare per seguire
      la Fraternità San Pio X, ma fino a quando?

      Fino al prossimo sinodo, perché poi quando sarà promulgato da Bergoglio l’atto di magistero apostatico ed eretico anche la Fraternità
      dovrà prendere inesorabilmente atto che Francesco I al secolo Bergoglio è decaduto
      per eresia pubblica manifesta, pertinace e per di più in un atto proprio
      del magistero pontificio.

      A quel punto sarà giocoforza per tutti i cattolici (più o meno “lefevriani”) dissociarsi da questi eretici apostati e scismatici.

      Speriamo che vi saranno molti Cardinali e Vescovi (alcuni ci saranno di certo) che si opporranno
      a questa apostasia e che dichiarando decaduto l’impostore provvedano a restituire visibilità alla Chiesa di Cristo nominando
      un nuovo papa valido e legittimo.

      C’è ancora tempo un anno, poi anche la “scappatoia lefevriana”
      diventerà impercorribile e bisognerà decidere da che parte stare,
      se con Bergoglio e la sua banda di apostati modernisti, sincretisti e relativisti oppure con Cristo Signore Nostro e con la Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, unica vera Chiesa di Cristo.

      Prepariamoci, preghiamo e facciamo penitenze perché questo ci aspetta.

  4. #Francesco   1 dicembre 2014 at 10:23 pm

    Cattolico fa delle belle domande, io direi la Chiesa è sempre la Chiesa, essa è di Cristo di istituzione divina, le varie apparizioni ci hanno confermato le divisioni, l’apostasia che inizia dai vertici, noi poveri disgraziati ci teniamo stretti alla Sacra Tradizione, cercare dove si celebra la S. Messa in Vetus Ordo, anche se si tratta di fare qualche chilometro in più, ci teniamo stretti ai dogmi di fede trasmettici dalla Chiesa almeno fino al pre-concilio, difendere la vera fede, quella Cattolica non quella protestante che ci vogliono farci cibare, puntare il dito, alzare la voce, tutto quello che possiamo fare, ma sempre nella Chiesa, anche perché, non so se avete letto le ultime esternazioni di Papa Bergoglio sul vino nuovo e otri vecchi, continuare nelle innovazioni (parole sue), temo che le cose a breve precipiteranno quando nel 2015 ci saranno le conclusioni del Sinodo, già impostato da Bergoglio.

  5. #Dario   2 dicembre 2014 at 2:12 am

    Eppure a voi ferventi sostenitori dei Palestinesi maomettani potrebbe far piacere. Ah ma forse i musulmani turchi non ce l’hanno abbastanza con i perfidi giudei.

    Però vedete…sia Francesco che Benedetto sono potuti entrare nella Moschea Blu esibendo tranquillamente la croce pettorale. Mentre durante le visite in Terra Santa, quando si rende necessario attraversare la Spianata delle Moschee, i vostri beniamini maomettani impongono di togliersi ogni simbolo cristiano e sequestrano Bibbia e Vangelo.

    • #jeannedarc   2 dicembre 2014 at 10:22 am

      In questo sito alla setta maomettana non sono mai riservate parole carezzevoli. E siamo stati tra i primi a puntare il dito sull’ISIS. Come ti ho già rammentato altrove, un bel tacer non fu mai scritto: Provaci.

      • #Dario   3 dicembre 2014 at 2:05 am

        Ma i Palestinesi che tanto osannate e difendete non fanno quindi parte della famigerata “setta maomettana”? Che l’hanno votato a fare in massa il partito di Hamas per mandarlo al governo? Hamas non solidarizza forse con l’ISIS? Non è che forse ce l’avete un po’ troppo con i “perfidi giudei”, tanto da solidarizzare perfino con chi della “setta maomettana” è parte integrante e attiva?

        Avete fatto benissimo a puntare il dito contro l’ISIS. Però su questo sito leggo puntualmente invettive quotidiane contro gli ebrei di ogni tipo, mentre a paragone leggo ben poco sui Cristiani perseguitati (digitando ad esempio “cristiani perseguitati” nel vostro motore di ricerca, trovo appena due articoli che ne parlano, di cui uno che sfiora appena la questione) dai cuginetti dei Palestinesi.

        Ci terrei comunque a informarvi che almeno un’organizzazione umanitaria israeliana aiuta materialmente i Cristiani sfuggiti dall’Iraq: http://www.israele.net/aiuti-israeliani-ai-cristiani-in-fuga-dallisis Voi sapete di qualche associazione islamica, magari palestinese, che fa altrettanto?

        Perfino l’Huffington Post, che di certo non è una testata cristiana né tantomeno filo-cattolica, ha lanciato una raccolta fondi. Ancora una volta si riconferma la Parola veritiera di Gesù, che aveva visto in un Samaritano e in un pagano romano più amore per Dio e il prossimo di tanti fedeli osservatori della Legge.

  6. #Lionel Andrades   7 dicembre 2014 at 11:54 am

    Concilio Vaticano II sulle Musalmani

    Il Concilio Vaticano II (Ad Gentes 7) indica che tutti musalmani e gli altri non cattolici, hanno bisogno fede cattolica e il battesimo di acqua per la salvezza cioe, per andare in Paradiso e evitare l’inferno.

    E necessario che tutti si convertanto al Cristo conosciuto attraverso la predicazione della Chiesa, ed a lui e alla Chiesa, suo corpom siano incorporate attraverso il battesimo. Cristo stesso infatti, “ribadendo expressamente la necessità della fede e del battesimo-Ad Gentes 7 , Concilio Vaticano II.

    In Il Concilio Vaticano II non ci sono eccezioni menzionata per Ad Gentes 7.
    Tutti bisogna fede e battesimo. Spesso si dice che ci sono eccezioni a Ad Gentes 7 ,che dice che tutti bisogna Fede Cattolica e il battesimo di acqua. Ma ci sono delle eccezioni solo se una falsa premessa utilizatto nell’interpretazione.Solo con una falsa premessa.Senza questa falsa premessa Concilio Vaticano II e tradizionale.Vedi!
    Esempio di falsa premessa e conclusione.
    Seme di verbo ( seeds of the Word) Ad Gentes 11, Concilio Vaticano II.
    Falsa premessa : Noi posso vedere non Cattolici che hanno ricevuto salvezza in 2014 con ‘seme di Verbo’.
    Falsa Conclusione: Concilio Vaticano II contraddire extra ecclesiam nulla salus. Concilio Vaticano II contradirre se stessa. Ad Gentes 11 (seme di verbo) e una eccezione per Ad Gentes 7 ( tutti bisogna fede e battesimo).

    Senza la falsa premessa.
    Semi di verbo e una possibilita. Una possibilita non e una realita in tempo presente.Non esiste in presente tempo per noi.Una possibilita non e una eccezione.
    Semi di Verbo non e una eccezione per il dogma extra ecclesiam nulla salus e neanche Ad Gentes 7.
    Non e conosciuto e visibile, non e rilevante per il dogma extra ecclesiam nulla salus o Ad Gentes 7.
    Conclusione: Concilio Vaticano II non contraddire il dogma extra ecclesiam nulla salus ma e in accordo con il dogma.

    Cosi con LG 8, LG 14, LG 16,NA 2,UR 3 ecc.Neanche e eccezione qui.
    -Lionel Andrades
    http://eucharistandmission.blogspot.it/2014/12/concilio-vaticano-ii-sulle-musalmani_6.html

  7. #Dario   11 dicembre 2014 at 6:05 pm

    Gerusalemme. Predicatore nella moschea al-Aqsa: «Gli ebrei sono le creature più malvagie mai esistite»: http://www.tempi.it/gerusalemme-predicatore-nella-moschea-al-aqsa-gli-ebrei-sono-le-creature-piu-malvagie-mai-esistite

    Ecco come i vostri beniamini palestinesi considerano i “perfidi giudei”. Meditate gente, meditate…

    • #jeannedarc   11 dicembre 2014 at 6:09 pm

      Dario, in amicizia: stai facendo figure barbine. Per rispetto a te stesso smetti di fare trolling senza costrutto. Puoi sempre rilassarti leggendo altri siti che confermano le tue idee invece di metterle in discussione.

      • #Dario   14 dicembre 2014 at 4:52 pm

        E’ fin troppo evidente che abbiamo concezioni diverse anche per quanto riguarda i termini delle discussioni. Così i miei interventi vengono definiti “trolling”, come la vostra censura viene eufemisticamente definita “moderazione dei commenti”. Punti di vista.

        A me piace conoscere spunti diversi e confrontarmici, sempre serenamente e civilmente. Se poi sto facendo “figure barbine” pazienza, ne ho fatte di gran lunga peggiori.

        Una cosa è certa: non tratto mai con presunzione i miei interlocutori e non mi tiro indietro dal replicare a qualsivoglia considerazione che abbia un minimo di fondamento, solo perché non coincide con le mie idee. Se poi per voi detentori della veritiera fede le mie sono “senza costrutto”, mi rinfranco tenendo a mente ciò che fu detto: “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli”. (Mt. 11:25)

        • #jeannedarc   15 dicembre 2014 at 12:18 am

          abbiamo censurato? più che un confronto il tuo mi sembra un tirare freccette attaccandoti a pretesti. punti di vista.

  8. #Carmelo Carnovale   17 gennaio 2015 at 3:58 am

    Salvaci Signore Gesú.