L’amore non esiste. Anzi sì

 

Un’innocua canzoncina sentita alla radio. 

 

L’amore non esiste è un cliché di situazioni
tra due che non son buoni ad annusarsi come bestie

finché il muro di parole che hanno eretto
resterà ancora fra loro a rovinare tutto

L’amore non esiste è l’effetto prorompente
di dottrine moraliste sulle voglie della gente

è il più comodo rimedio alla paura
di non essere capaci a rimanere soli

[…] Ma esistiamo io e te
e la nostra ribellione alla statistica

un abbraccio per proteggerci dal vento
l’illusione di competere col tempo
Io non ho la religiosa accettazione della fine
potessimo trovare altri sinonimi del bene
l’amore non esiste, esistiamo io e te

L’amore non esiste è un ingorgo della mente
di domande mal riposte e di risposte non convinte

vuoi tu prendere per sposo questa libera creatura
finché Dio l’avrà deciso o solamente finché dura?

 

Il testo di questa innocua canzoncina è inquietante.

Nel dire che l’amore “non esiste” – per gli autori evidentemente si tratta di un sentimento ormai vacuo, di una oggettivazione borghese destinata a passare di moda nonostante i motti arcobaleno #loveislove ne vogliano rinverdire i fasti – non ci si limita a relativizzare un’esperienza universale.

L’amore è invisibile e invincibile, come Dio. L’amore è Dio. Dio è amore. Deus caritas est (1Gv 4, 8). Negare l’amore è fare professione di ateismo.

Che non sia solo una mia paranoia del venerdì sera lo provano le frasi scelte da Fabi, Silvestri e Gazzé. L’amore non esiste è un cliché di situazioni tra due che non son buoni ad annusarsi come bestie, finché il muro di parole che hanno eretto resterà ancora fra loro a rovinare tutto”: forse, se ci annusassimo come fanno i cagnolini, invece di cercare l’espressione, il logos del nostro sentire, saremmo migliori.

L’amore, del resto, “è l’effetto prorompente di dottrine moraliste sulle voglie della gente”, null’altro che un modo presentabile di vestire l’unica cosa che esiste, ossia l’istinto sessuale. Come l’idea di Dio, è il più comodo rimedio alla paura di non essere capaci a rimanere soli”, un feticcio mentale, segno di debolezza.

L’amore non esiste, perché quel che esiste è solo l’immanenza: esistiamo io e te… un abbraccio per proteggerci dal vento, l’illusione di competere col tempo”. L’immanenza per definizione non è eterna, dura finché ce la fa. Perciò fare promesse ha un senso poco più che simbolico: “vuoi tu prendere per sposo questa libera creatura finché Dio l’avrà deciso o solamente finché dura?”, del resto la “statistica” – e questo è verissimo – parla chiaro: le unioni odierne, nella larga maggioranza, non sono fatte per durare.

Peccato, un’occasione persa. L’amore vero, che è Dio stesso, esiste ed è la realtà più meravigliosa ed unica che un essere umano possa sperimentare, la sola a poter conferire senso a tutto (inclusa la “fine”) e tutto trasformare.

Chi ama davvero non compete col tempo, semplicemente perché è già nell’eternità. L’amore crea la possibilità di dire “io e te”L’amore esiste e fa esistere “io e te”.

Avete come Sponsor il più potente che ci sia: non abbiate mai paura di amarvi.

 

2 Commenti a "L’amore non esiste. Anzi sì"

  1. #Tradizionalista ligure   22 novembre 2014 at 9:24 am

    È uno sei tanti manifesti nichilisti della nostra epica

  2. #Cristiano   22 novembre 2014 at 12:48 pm

    Da Fabi (raccomandato da Arbore, che pare sia suo parente) e Silvestri (figlioccio di MaurizionCostanzo!) me lo aspettavo… due mediocri che devono “regalare” (come dice Vasco Rossi in una sua canzone ugualmente rivoltante!) la loro anima al diavolo per il poco successo che gli é concesso (che tristezza!); ma da Gazzé, che ha scritto e cantato “sotto casa”, il cui testo é interessante, non me lo aspettavo !
    Evidentemente é stato “convinto” dalle prospettive di successo o da chissà cosa ad associarsi a due anime perse come Fabi e Silvestri…

    Ogni scusa é buona per fare un pò di satanismo per le masse…

    p.s. ho sentito il concerto di un famoso rapper americano, tal Snoop Dogg, che nel concerto come intercalare gridava e faceva ripetere ai fans :” hell, yeah !!…. hell yeah !!”
    quando si arriva a questo livello di stupidità, difficile non pensare che la Chiesa avesse ragione quando li faceva alla griglia ! 😉