Patti Smith – sì, proprio lei – canterà in Vaticano. Con suor Cristina.

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Sulle idee di Patti Smith e su ciò che veicolano le sue canzoni non c’è bisogno di aggiungere una parola, già si sa tutto.

L’anno scorso cantò alla Festa di Sinistra, Ecologia e Libertà (il partitino di Vendola), ora è stata annunciata la sua esibizione in Vaticano.

Come al solito Bergoglio sorprende tutti, soprattuto “normalisti” e “pompieri” vari: l’ha chiamata a Roma per il grande evento di Natale assieme a Suor Cristina, vincitrice di «X factor». Sì quella che è tanto apprezzata da “Madonna” [A tal proposito l’articolo: Come volevasi dimostrare. “Madonna” applaude Suor Cristina: “sorelle per la vita].  Lo spettacolo si terrà il 13 dicembre nell’Auditorium Conciliazione di Città del Vaticano. Così l’interprete di «Because the night» si esibirà davanti a vescovi e cardinali e andrà in onda in mondovisione.

Ricordiamo come fu annunciata la sua partecipazione all’evento vendoliano dell’anno scorso:

Patti Smith, la sacerdotessa del rock, suonerà al Carroponte di Milano (via Granelli 1, Sesto San Giovanni) il prossimo giovedì 25 luglio, in occasione della Festa Nazionale di Sel – Sinistra Ecologia e Libertà 2013.  Che infatti ha scelto come titolo per questa edizione ‘People have the power‘, forse la canzone più famosa di Patti Smith. Il suo concerto inizierà alle 21.30 e i biglietti sono già in vendita a 25 euro.

Vi stupite? Fate male, Bergoglio già nei giorni scorsi aveva ricevuto il Centro Sociale Leoncavallo. Mica può far cantare il gregoriano.

7 Commenti a "Patti Smith – sì, proprio lei – canterà in Vaticano. Con suor Cristina."

  1. #Mazzarino   16 novembre 2014 at 9:29 am

    Ci sta, ci sta! E’ l’icona degli anni settanta in cui tutti sono stati portati a credere che Gesù Cristo non è dio. E’ uno dei grandi della storia diceva Patty osannata dalle folle dell’occidente “cristiano” . Con bergoglio “finalmente” c’è arrivata anche la Chiesa.

  2. #bbruno   16 novembre 2014 at 6:54 pm

    ad ogni despota il suo ( o i suoi ) giullari…Ma qui c’ è un problema: non si sa chi fra i tre è più buffone!

    Dopo gli acrobati omosex (i Pellegrini ) di Ratzinger, i Pellegrini, qui almeno abbiamo due femmine per questi poveri maschi!

  3. #cattolico   21 novembre 2014 at 5:32 pm

    Riporto da “Il Tirreno” di oggi 21 nov. 2014 :
    Foto di suore nude nel computer del prete
    AREZZO. Padre Gratien Alabi, il religioso indagato per la scomparsa di Guerrina Piscaglia da Ca Raffaello, nell’Aretino il primo maggio scorso, aveva nel suo computer foto pornografiche di suore “senza veli”. Il particolare, ininfluente per l’inchiesta condotta dalla Procura di Arezzo, è emerso dalle analisi tecniche effettuate dai Ris di Roma sul computer del sacerdote congolese sequestrato durante l’ultimo sopralluogo effettuato a Ca Raffaello, frazione del comune di Badia Tedalda (Arezzo).
    Arezzo, per gli inquirenti il sacerdote avrebbe preso il cellulare di Guerrina
    Il religioso, attualmente indagato per favoreggiamento in sequestro di persona o omicidio nell’ambito delle indagini sulla sparizione della Piscaglia, secondo le risultanze degli accertamenti dei Ris, depositate alla fine di ottobre, avrebbe avuto foto “hot” di alcune suore con le quali intratteneva rapporti in chat. Sempre secondo quanto emerso le foto, che ritrarrebbero le monache nude dalla cintola in giù, sarebbero arrivate direttamente sul computer di padre Gratien.
    Si tratterebbe di religiose conosciute di persona dal frate e con le quali aveva mantenuto rapporti di amicizia, come da lui ammesso fin da subito.
    Chissà se questi religiosi incapperanno nella “misericordia bergogliana” come i frati e le suore Francescani/e dell’Immacolata ? Io ne dubito molto, in questo mondo ed in questa Chiesa dai valori rovesciati, dove i buoni e virtuosi vengono puniti e l’erba cattiva prospera e si diffonde sempre più. O sbaglio ?

    • #bbruno   21 novembre 2014 at 9:29 pm

      siamone certi: questi non incapperanno nella misericordia bergogliana, questi saranno letteralmente avvolti nella sua misericordia, e con tanta tenerezza, come si deve ai feriti del suo ospedale da campo…Basta che non lo si contrasti: altrimenti diventa triste, e pronto a cacciare i ribelli dal suo ospedale, con infamia…

  4. #CESARE   27 novembre 2014 at 5:11 pm

    Fino a un anno fa’ magari avevo ancora qualche dubbio. Ora non piu’. Bisogna trovare la maniera di mandare via ‘quest’uomo’ se lo si lascia ancora in Vaticano, riuscira’ a corrompere quel pochissimo, tenuto ben nascosto e segretessimo di buono che magari ci puo’ ancora essere, riuscendo in pieno a distruggere tutta la chiesa.

    • #bbruno   27 novembre 2014 at 6:27 pm

      ‘quest’uomo’, CESARE, sta solo accelerando i lavori nel cantiere di demolizione della Chiesa. O almeno, così si illude- lui e TUTTI quelli che lo hanno preceduto, in quel Vaticano, nell’attuazione del progetto demolitorio della Chiesa firmato dall’ infame V2.

      La tragedia è che nemmeno ora, pur dopo oltre sei decenni di devastazione, e con un TALE uomo messo a dirigere le operazioni – sfacciatamente manifeste nella loro oscena perversità- la gente ‘cattolica’, in stragrande maggioranza, non se ne sia ancora accorta, e, pur tra mille acrobazie dialettiche, continui a considerarlo papa della vera Chiesa cattolica, dai lefebvriani doppiogiochisti ai più esagitati modernisti. Ma niente paura: questa, di lui e di quelli, è solo una illusione, fatta loro balenare nella loro mente deformata, dal loro PADRONE, l’ INGANNATORE dal principio. La Chiesa è nelle mani di Cristo, e Cristo non l’abbandona. Costoro stanno solo impiantando la LORO chiesa, nella speranza- poveretti!- di darla da bere come vera Chiesa, ma tale è la sua deformità, e sempre più manifesta, che presto non potrà più reggersi in piedi, e rovinerà – questa volta per davvero e per sempre – sopra di loro, seppellendoli, qui e nell’inferno che si meritano.