Bergoglio: ‘Divorziati risposati possono fare padrini’

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I divorziati risposati “non sono scomunicati. Ma non possono essere padrini di battesimo, non possono leggere le letture a messa, non possono distribuire la comunione, non possono insegnare il catechismo, non possono fare sette cose: ho l’elenco. Se racconto questo, sembrerebbero scomunicati di fatto! Allora, aprire un po’ di piu’ le porte“.

“La soluzione é l’integrazione”. “Perché non possono essere padrini?”, si chiede Francesco e ipotizza la risposta di un prete: “No, guarda, che testimonianza vanno a dare al figlioccio?”.

“La testimonianza – replica Bergoglio – di un uomo e una donna che dicano: ‘Guarda, caro, io mi sono sbagliato, sono scivolato su questo punto, ma credo che il Signore mi ami, voglio seguire Dio, il peccato non mi ha vinto, vado avanti'”.

“Se arriva uno di questi truffatori politici che abbiamo, corrotti, a fare da padrino ed e’ regolarmente sposato per la Chiesa, lei – domanda Francesco al suo interlocutore – lo accetta? E che testimonianza va a dare al figlioccio? Testimonianza di corruzione?'”. “Il cardinale Kasper ha fatto delle ipotesi”.

 

Lo riporta una intervista su La Nacion, riportata da Vatican Insider.

 

25 Commenti a "Bergoglio: ‘Divorziati risposati possono fare padrini’"

  1. #Lella   7 dicembre 2014 at 6:37 pm

    Spero vivamente che questa sia una bufala, o una manipolazione di qualche giornalista.
    Un Papa che non ha neppure una vaga idea del diritto canonico e ancor più del catechismo, che tocca questi argomenti con la leggerezza di una chiacchierata da bar dopo qualche drink, che pare dimentico di quanto sia difficile rimanere cristiani e cattolici in questa società che ci disprezza e che invece di incoraggiare, di additarci la via del Cielo la butta tutto sul “fate quello che volete”..
    Per questo Papa non è poi così vero che il cammello non possa passare per la cruna di un ago, basta usare un ago grande grande.
    Allargare la porta stretta così che passino tutti senza fatica nè ravvedimento.
    Temo che queste non siano più le strette e tortuose vie che portano al Paradiso ma le autostrade della perdizione.

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  2. #Matteo   7 dicembre 2014 at 7:49 pm

    La dottrina di Bergoglio è chiarissima e ovviamente non è cattolica.

    Presto o tardi bisognerà prenderne atto.

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    • #bbruno   7 dicembre 2014 at 8:45 pm

      e se non è cattolica, chi la professa è papa della Chiesa cattolica? E sono ormai sessant’anni che chi la professa vien tuttavia ritenuto papa della Chiesa cattolica! Non è piuttosto tardi, caro Matteo? Certo, meglio tardi che mai!

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    • #Potentiam Boni Vobiscum   7 dicembre 2014 at 10:11 pm

      La gente non prenderà mai atto di ciò, sono già belli che cotti e pronti per il nuovo passaggio….che ben presto arriverà!

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  3. #Pierfrancesco Palmisano   7 dicembre 2014 at 7:55 pm

    574. Quali persone si debbono eleggere per padrini e madrine?

    Si debbono eleggere per padrini e madrine persone cattoliche, di buoni costumi e ossequenti alle leggi della Chiesa.

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  4. #bbruno   7 dicembre 2014 at 8:37 pm

    ‘Guarda, caro, io sono scivolato “…ma puoi fidarti di me: vieni che ti porto in spalla!

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  5. #Mazzarino   7 dicembre 2014 at 8:41 pm

    Quest’uomo ha dei problemi. Purtroppo ormai è out su tutta la linea. Forse non ne ha neppure lui la colpa, ma quelle nullità che lo hanno fatto uscire dal balcone il 13 marzo 2013. O forse no. Il problema ha data 28 febbraio 2013.

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    • #bbruno   7 dicembre 2014 at 8:54 pm

      no, il problema ha data 25 Gennaio 1959! Quest’ uomo porta solo a maturazione i frutti di quel fatale evento, e sono frutti avvelenati!

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      • #Lella   8 dicembre 2014 at 11:21 am

        Il problema sta nel commercialista di Bose che sta truccando i bilanci.

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    • #Luciano tartamella   8 dicembre 2014 at 4:27 pm

      Credo che il Signore ,accadendo tutto cio’voglia farci capire che si e’ alla “fine”.Cerchiamo almeno noi che per bonta’ sua ci crediamo di fare tutta la sua Volonta’

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  6. #Daniela   7 dicembre 2014 at 9:49 pm

    Ormai l’apostasia ha raggiunto spudoratamente il vertice della Chiesa. Non vi ricorda nulla questo ?….Purtroppo (o per fortuna) siamo al capolinea.

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  7. #Riccardo Cariaggi   7 dicembre 2014 at 10:56 pm

    Tra Chiesa e Fedeli non si sa chi è il Migliore. Certo è che se vengono ammessi divorziati ed omosessuali ai servizi e ruoli riservati una volta a Cristiani “irreprensibili” vuol dire che si è arrivati ad esaurimento delle scorte e bisogna ricorrere a piani d’emergenza…..

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  8. #Kari   7 dicembre 2014 at 11:50 pm

    Siete superbi e duri di cuore. Il Signore è Misericordioso per chi si pente, cosa sapete voi delle lotte spirituali delle persone ? Voi siete quelli pronti a buttare la pietra, siete il fariseo che si compiace di sè stesso…anche questo è peccato il vostro sentirvi superiore e volere che la Chiesa non sia Madre ma Matrigna….PREGATE….

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    • #jeannedarc   8 dicembre 2014 at 12:20 am

      mah, sarà. magari a qualcuno Gesù ha predicato un Vangelo diverso. può essere.

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    • #bbruno   8 dicembre 2014 at 10:09 am

      Sì, Kari, Dio è misericordioso, lento all’ira, pronto a perdonare, ma insieme incapace di lasciare senza punizione chi si ostina a peccare contro di Lui (Es. 32,10). Perché Lui è il Santissimo, e quindi un Dio geloso, e la sua ira pronta ad accendersi contro di noi e a distruggerci dalla faccia terra (Deut. 6,15 ).

      Ma a noi viene proprinato l’oppio della irresponsabilità, del tuttovabene, madama! Ma restano le Parole del Vangelo ad ammonirci: “Razza di vipere, chi vi ha insegnato a sfuggire all’ ira immanente?”

      Dio è Padre, non Babbeo! Superiore è chi si crede libero dalla minaccia dell’ira di Dio!

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    • #Diego   8 dicembre 2014 at 8:45 pm

      Kari, parla per te invece di insultare il prossimo: ovvio che il Signore è misericordioso con chi si pente, ma i divorziati risposati, se fossero veramente pentiti, abbandonerebbero la loro situazione irregolare; se continuano nell’adulterio vuol dire che preferiscono la lussuria a Dio: che chi voglia seguire Dio si senta fariseo o superiore è solo uno stupido luogo comune dei modernisti!
      “Cosa sapete voi delle lotte spirituali delle persone?” Questo vale tanto per un adultero, quanto per un truffatore politico corrotto, quanto per un mafioso: li ammettiamo tutti e tre o applichiamo la misericordina selettiva? E con quale criterio, visto che tutti e tre violano le Leggi di Dio?
      Estraiamo a sorte?
      O è meglio lanciare dei dadi?

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    • #il maccabeo   12 dicembre 2014 at 10:20 am

      Kari, non far confusione tra peccati pubblici, di chi vive e vuol vivere in stato di peccato, e peccati privati. Il peccatore pubblico è colui che vive e continua a vivere in uno stato di peccato, non si pente e che non da segni di penitenza e verso cui l’unica misericordia è ricordargli il suo stato di peccatore! Tranquillizzare il peccatore è tutt’altro che misericordia! Il demonio fa la stessa cosa! Lo ha fatto con Eva e lo fa con noi, ci tranquillizza prima del peccato salvo tormentarci dopo! E non ha invece detto Gesù ai Farisei assassini , impenitenti e malvagi “razza di vipere”, “sepolcri imbiancati”, “vostro padre è il diavolo”? Non ha forse S. Giovanni Battista detto pubblicamente a Erode ed Erodiade: Non vi é lecito stare insieme”, poiché Erodiade era la moglie di Filippo, il fratello di Erode? E San Giovanni non lo ha detto forse fino a rimetterci la testa?
      Il peccatore che lotta, come ipotizzi tu, è solo colui che prende i mezzi per il fine. E perciò ottiene misericordia: Zaccheo infatti ha promesso a Gesù di dare la metà dei suoi beni ai poveri e di restituire quattro volte ciò che aveva rubato e Gesù lo benedice dicendo: Oggi la salvezza è entrata in questa casa (Luc 13) Così S. Dismas, il “buon ladrone”, buono perché ha confessato i suoi peccati ed accettato la croce come penitenza: “”Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena?
      [41] Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male”. [42] E aggiunse: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”. [43] Gli rispose: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso”. (Luc 23) Chi vuole il fine, e il fine della nostra vita è conoscere, amare e servire Iddio, prende i mezzi per farlo! Nessuno si trova in situazione di peccato contro la propria volontà. Se un tal caso si presentasse sarebbe come dire che Iddio non da grazie sufficienti per vincere il peccato, il che fa di Dio un cattivo patrigno, che non può dare i mezzi per seguir ciò che comanda, ne può prevedere ciò che accadrà…semplicemente tutt’altro che Dio.
      Ora Iddio da le croci e da le grazie per portarle: “Nessuna tentazione vi ha finora sorpresi se non umana; infatti Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d’uscita e la forza per sopportarla.” (1 Cor. 10, 13)
      Chi non fa nulla per uscire dal peccato non può dunque invocare la falsa misericordia di esservi lasciato e di perdere la propria anima. Cos`infatti S. Agostino: “Quale peggiore causa di morte può darsi per l’anima che la libertà dell’errore? (Ep. 105, 2, 10)

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      • #bbruno   12 dicembre 2014 at 11:36 am

        Caro maccabeo, inutile stare a spiegare… l’ovvio! Di questa gente è già stato scritto:“Ha reso ciechi i loro occhi e ha indurito il loro cuore, perché non vedano con gli occhi e non comprendano con il cuore, e si convertano e io li guarisca” (Gv 12,40)

        Quanto alla misericordia di Dio ‘a prescindere’, è anche detto: “Tutti i peccati saranno rimessi, ad eccezione di quelli contro lo Spirito Santo, che è Spirito di Verità!” [e la Verità è Cristo!]

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  9. #Francesco   8 dicembre 2014 at 2:05 pm

    Mi pare che si faccia una grande confusione su ciò che è il dogma e su ciò che è la prassi, la prassi non è vincolata al contrario del dogma, così come un conto essere Tradizionalisti altro conto essere Conservatori, dai molti commenti si evince che la Chiesa non possa modificare la prassi, non la dottrina, fondamento della fede, la prassi è tutta un’altra cosa, ma secondo alcuni di voi, la Chiesa non può modificare neanche quella, ergo, dunque conservatori.
    Allora vi propongo un quesito.
    Perché Gesù disse all’adultera ” neanche io ti condanno, va, e non peccare più”, mentre a Maria una prostituta rinomata e ricca (l’olio che versò a Gesù era costoso) disse semplicemente “I tuoi peccati ti sono perdonati?”, come spiegate questa incongruenza?

    Cerchiamo di essere ragionevoli lasciandoci guidare sia dal buon senso che dalla Misericordia (termine a molti sconosciuto) specie ai novelli novaziani.

    Di papa Bergoglio possiamo dire tutto e di più, ma non possiamo fucilarlo ogni volta che dice qualcosa per il semplice fatto che apre la bocca, vedete, la ragione e il torto camminano sul filo del rasoio, ed è facile passare da una parte all’altra, atteniamoci solo ai dogmi di fede e alla Traditio della Grande Chiesa, mi riferisco ante Sant’Agostino e San Gerolamo, poiché la Chiesa è prima di loro, anche se loro hanno influenzato in modo notevole sulla chiesa latina..

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    • #bbruno   8 dicembre 2014 at 5:05 pm

      no, caro Francesco ( alias Bergoglio? ), la confusione mi pare che la faccia proprio lei! E come potrebbe essere diversamente se, come dimostra, le mancano i fondamentali semplici semplici della fede??? La prassi, per la Chiesa (quella vera, e questa chiama ‘morale’ quella che lei chiama prassi… ), è una applicazione della fede, di quella fede che si esprime nella Parola di Dio, nel Dogma e nell’insegnamento quotidiano della Chiesa (quella di Cristo, fondata sulle colonne degli Apostoli, ovviamente- Non tutta la fede è racchiusa nei dogmi!) ). Non dice la Parola di Cristo: “l’uomo non separi quello che Dio ha unito” (parole che stanno prima di Sant’ Agostino e di San Girolamo, se lei crede di averli capiti…)??? Da qui lei pensa che possa derivare una morale, pardon una ‘prassi’ – che orrenda parola!- svincolata da quella Parola? Solo perché Nova Gente più attenta alla parola del mondo che a quella di Cristo (questa addirittura per loro è pari a zero…) è venuta a infestare il campo di Dio, fingendosi emissari di Dio e del suo Cristo??? Questi signori lo sanno così bene che tale svincolamento è impossibile, che hanno preventivamente resa vana la Parola di Dio! E difatti è stato per loro un giochetto, approfittando della malizia e ignoranza del popolo detto cristiano, fare piazza pulita dei dati di fede cattolica per avvalorare come buona ogni credenza ( e non credenza)… e cos’ dare la stura ad ogni prassi, una prassi per ogni tempo e per ogni esigenza…).
      Quest’uomo che risponde al nome del suo stesso nickname speriamo che presto gli si serri del tutto la bocca, perché ogni volta che la apre è lui stesso che si fucila…( lo dico per il suo bene…)

      Che se ne fa Dio di coloro che fingono di accettare la sua Parola e poi se ne fregano, in nome del solletico delle loro voglie (scambiate per ‘misericordia’ di Dio )???

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  10. #bbruno   12 dicembre 2014 at 6:55 pm

    … e perché non lasciare fare i padrini o le madrine anche ai maomettani o giudei o agnostici (quelli che stazionano nel “Cortile dei Gentili”…)? Si è sempre sottomessi all’ Unico-dio, no?Si può trovare sempre, come successo (e succederà ), la formula giusta: ‘ti battezzo nel nome di Dio e del suo Inviato ( che è venuto o che deve venire, non fa niente…)’ o nel nome del Dio Ignoto! TUTTI CONTENTI e TUTTI RICONCILIATI! Basta liti!

    E perché non lasciare costoro liberi di accedere anche all’ ‘eucarestia’, che, per questi della bontà di ogni religione – o miscredenza, sempre un atto di socializzazione è, di INTESA FRATERNA ? Io ho visto In Belgio, già sono molti anni, non battezzati e amichette arabe dei primi-comunicandi, accostarsi a prendere tranquillamente quel pane in bocca: un modo amichevole di partecipazione, o al lutto di un funerale, o alla festa della prima comunione…. Coerenza ci vuole!

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  11. #Mardunolbo   12 dicembre 2014 at 7:12 pm

    Sperando che ,appunto, “il pane” sia solo pane per loro ! Altrimenti che sacrilegio terribile, il cui primo artefice del sacrilegio è il “prete” che offre….
    Son tutte queste cose che si affollano nella odierna vita umana, che mi fan pensare che ci scapperà l’Ira Divina + presto che mai !

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  12. #bbruno   13 dicembre 2014 at 9:23 am

    ma quel ‘pane’ è pane e resta pane: niente sacilegio. Da una messa falsa, celebrata da un ‘prete’falso, non può nascere una Eucarestia vera! E tutti vi accedano pure ( come infatti si vuole)! O diremo che il pane distribuito nella Holy Communion è il Corpo di Cristo??? Certo, l’atto che grida vendetta davanti a Dio sta all’ inizio: l’avere tolto di mezzo la Messa cattolica ( e prima di essa il sacerdozio cattolico ). Azione diabolica di demolizione già prevista da Sant’ Alfonso de’ Liguoril! Fino a che Dio permetterà…

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  13. #bbruno   13 dicembre 2014 at 7:09 pm

    manca il riferimento, eccolo:

    “L’Anticristo cercherà di abolire e abolirà realmente il Santo Sacrificio dell’Altare, in punizione dei peccati degli uomini” (Sant’ Alfonso M. de Liguori in ” Del sagrificio di Gesù Cristo”,1775 )

    E in maniera più estesa:

    “Il diavolo ha sempre tentato, per mezzo degli
    eretici, di privare il mondo della Messa,
    facendo di loro i precursori dell’ anti-Cristo,
    che, prima di ogni altra cosa, proverà di abolire
    ed effettivamente riuscirà ad abolire
    il santo Sacrificio dell’ Altare,
    come punizione dei peccati degli uomini,
    secondo la predizione di Daniele, “ E gli fu dato
    potere contro il sacrificio perenne (Dan, 8:12)

    -In maniera del tutto simile scrive Padre Denis Fahey:

    “Tutta la terribile energia dell’ odio di Satana
    è volta contro oil santo Sacrificio della Messa.
    Schierati con lui e animati dello stesso odio
    c’è un’armata di invisibili alleati
    della stessa natura.
    Tutti loro sforzi sono diretti a impedirne
    la celebrazione
    attraverso l’eliminazione del sacerdozio
    e a ridurne gli sforzi.
    Se a Satana non riuscirà di fare scomparire
    completamente l’unico e solo
    gradito atto di adorazione,
    farà di tutto per limitarlo alle menti e ai cuori
    del minor numero di persone possibile.

    Paolo vi ( preparato da Giova23 ) e papi susseguenti, gli ‘anticristi’? No, troppo onore: ma dell’ Anticristo certamente antesignani, i falsi profeti…

    L’unica consolazione è che a queste messe non c’ è nessun sacrilegio, perché non si dà nessuna messa…Contro Dio questi lanciano vanamente un semplice pezzo di pane e vorrebbero darcela da intendere. Smascheriamo il loro gioco, ed è la loro fine…
    i

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