Chiude la Comunità dei Francescani dell’Immacolata a Teramo

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di Massimo Micaletti

Dunque i Frati Francescani dell’Immacolata lasciano Teramo.

La notizia non giunge inattesa, ma arriva pur fulminea e fulminante perché diffusa a pochissimi giorni dal passaggio di consegne, che avverrà Mercoledì 11 Febbraio. L’ultima Messa in San Domenico, la chiesa con annesso convento che i Francescani curavano da anni, avrà luogo lo stesso giorno 11, alle sette del mattino.

Poi, il silenzio per un periodo che al momento non si può predire ma che si spera sia breve, il più possibile, anche considerato l’impegno del Vescovo Mons. Seccia per preservare la comunità di fedeli che si era raccolta attorno ai Frati.

Le motivazioni della chiusura sono il trasferimento di due dei Frati della comunità e soprattutto la crisi delle vocazioni. Ora, se qualcuno avesse parlato di “crisi delle vocazioni” dei Francescani dell’Immacolata, solo un paio di anni fa sarebbe stato preso per visionario: si trattava infatti di una Congregazione vitalissima, con afflusso di giovani, ragazzi e ragazze, da ogni parte del mondo per condividerne la spiritualità di dono a Dio, a Maria, di povertà assoluta ed assoluta fedeltà alla Tradizione. Oggi questo non è più, le chiusure di Case e Comunità si susseguono così come aumenta l’emorragia di religiosi e vocazioni: di ciò dovrà pur rendere conto chi insiste a dire che va tutto bene e che la Congregazione sta vivendo nel migliore dei mondi possibili; forse, però, chi è stato chiamato a governare l’Ordine dopo l’allontanamento del fondatore Padre Manelli, considera questa falcidie un salutare opportuno repulisti, sulla via della normalizzazione.

5 Commenti a "Chiude la Comunità dei Francescani dell’Immacolata a Teramo"

  1. #ricciotti   10 febbraio 2015 at 1:12 am

    l’unico modo per fare giustizia è delegittimare pubblicamente chi è un usurpatore.

  2. #coram deo   10 febbraio 2015 at 9:40 am

    I fautori del “nuovo corso” dei Francescani dell’Immacolata sono usi attribuire a P. Manelli ogni sorta di male. Non so se sia verità o se siano calunnie.
    Vedo solo che, col commissariamento, l’ordine è stato portato allo sfacelo.
    Ed allora, i casi sono due: se lo sfacelo è voluto sin dall’inizio, allora il commissario sta lavorando egregiamente; se invece il commissariamento doveva servire, come dovrebbe essere, per aiutare l’ordine ad uscire da un momento di difficoltà, allora il compito è stato affidato a un’incapace.
    Non so perchè, ma propendo molto per la prima ipotesi… 🙁

  3. #Luciano tartamella   10 febbraio 2015 at 10:49 am

    “Hanno perseguito me,perseguiteranno voi”.Dentro la “Bottega”il garzone leggi la setta vat.secodista,fuori il padrone(la Chiesa di sempre.ma ci pensa Colui,che ha piu’interesse di tutti noi a cacciare l’intruso.

  4. #antonio   11 febbraio 2015 at 11:58 pm

    ultimamente ho un cruccio: come mi devo comportare con l’8 per millle? e come vi comportate voi? se qualcuno vuole rispondermi …lo ringrazio.