Discorso di insediamento di Mattarella: gli ‘omosessualisti’ esultano

matta

Il discorso di Mattarella è piaciuto alla lobby omosessulista, ma non ditelo agli “utili entusiasti” democristiani, ci rimarrebbero male.

“A lui i nostri auguri di buon mandato, a noi l’augurio che sia lui il presidente che firmerà la legge sul matrimonio per tutti” è il commento di Yuri Guaiana, segretario dell’associazione radicale Certi Diritti.
Ovviamente positivo il commento di Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia. “Un ottimo passaggio – dichiara Mancuso, riferendosi all’accenno ai diritti civili -, che fa ben sperare che l’impegno profuso dal presidente Napolitano, trovi ora in Mattarella un suo ancor più deciso sostenitore”.

Quale passaggio? Lo spiega Gay.it:

C’è stato spazio anche per la famiglia e i diritti civili nel discorso di insediamento del neo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, appena conclusosi davanti alle camere, ancora in seduta riunita. Un discorso che ha fatto appello ai valori fondanti della nostra democrazia e della costituzione, con un ricordo della Resistenza e dei suoi caduti. Illustrando tutto ciò a cui si deve puntare per garantire l’unità del Paese, la convivenza civile e il senso di comunità che gli italiani devono riconquistare, Mattarella ha ricordato che bisogna assicurarsi che “le donne non debbano avere paura di violenze e discriminazioni” e “sostenere la famiglia, risorsa della società”. Più avanti nel suo discorso, ha affermato la necessità di garantire a tutti la libertà che esplica tramite “il pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale ed economica, nella sfera personale ed affettiva”.

4 Commenti a "Discorso di insediamento di Mattarella: gli ‘omosessualisti’ esultano"

  1. #jane   3 febbraio 2015 at 5:12 pm

    Il solito cerchiobottismo del vigliacchismo politico , stare con un piede in due scarpe . jane

  2. #bbruno   6 febbraio 2015 at 2:20 pm

    riprendo: Più avanti nel suo discorso, ha affermato la necessità di garantire a tutti la libertà che esplica tramite “il pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale ed economica, nella sfera personale ed affettiva”.

    Sono queste le parole testuali? Se sì, che ci fa quell’ “esplica” senza complemento oggetto??? esplica che???

    Ma al di là delle incertezze di lingua- se queste sono le parole del Mattarella- certa è la sua apertura alla ‘modernità’ dei diritti, tra poco anche quelli di accoppiarsi… con animali quattro zampe…. Similes cum similibus, a parte il numero delle zampe, no???Che cosa non si fa in nome dei ‘diritti’! La modernità è anche questa: la sintonia tra i due Colli più famosi di Roma: che cosa ci resta ormai da dire? Non dimentichiamo che quell’altro, l’inquilinio dell’altro Colle, il suo bravo posto in copertina The Advocate se l’è già conquistato, e per meriti sul campo, certamente!

  3. #Mardunolbo   6 febbraio 2015 at 11:45 pm

    Be, Mattarella è stato eletto da un governicchio abusivo poichè nè nominato con elezioni, nè valido essendo da tempo quasi immemorabile ogni governo, dal 1996, illecito secondo la Corte Cstituzionale . La qual corte è fatta da magistrati quali il Mattarella , che ha dato il nome alla legge “mattarellum” che è stata poi scartata quale erronea ed illegittima (se non mi sbaglio…).
    Ma siamo a tal punto di arroganza e presa per i fondelli che tutto va avanti (al governo) come fosse tutto legittimo.
    Che doveva fare il Mattarella, essendo stato votato da Pd e Sel di cui l’esponente di punta è omosessuale dichiarato e convivente con “amico” ? Far capire che aveva capito l’importanza del voto del Sel e che agirà ripagando il voto. Aspettiamoci al più presto la legge “antimofobia” e la dichiarazione della Shoà come dogma di stato su cui giurare ,pena l’esclusione dei “diritti” civili dei cittadini.
    Scappi chi può, dall’Italia !