[EDIZIONI RADIO SPADA] Tutta ‘La verità sul piano Kalergi’, alla radice dell’europeismo contemporaneo

PanEuropa11

 

Preannunciamo con questo articolo la prossima uscita del nuovo libro di Matteo Simonetti, per le Edizioni Radio Spada, sul progetto “Paneuropa” di R. C. Kalergi. Un libro attuale, con saggio introduttivo di Andrea Giacobazzi.

“Di Europa, si deve parlare” (cit. RAI)

 

di Matteo Simonetti

 

L’Europa della Troika, dell’austerità, del debito e della burocrazia; l’Europa delle banche, quelle commerciali, private, e quella centrale di emissione,  private anch’essa; l’Europa fredda, senza passioni,  valori,  costituzione, l’Europa di nominati e non eletti,  se mai la rappresentanza elettorale potesse essere considerata sinonimo di vera partecipazione; l’Europa a due velocità,  quella sempre prona all’atlantismo come dimostra la tragica situazione ucraina; l’Europa invasa e senza identità, quella del relativismo e della decadenza… in questa carrellata degli orrori potremmo andare avanti a lungo.
Ma tutto questo avviene ad opera di chi? Quando nasce e perché? I movimenti euroscettici si fermano al contingente,  non hanno una visione d’insieme, non scorgono gli ampi disegni e così non riescono ad incidere.
Questo libro, saggio storico-filosofico tutto rivolto all’attualità, colma una lacuna enorme. Il primo libro in Italia e il secondo in assoluto ad esaminare in profondità attori,  fatti e misfatti dal 1920 ad oggi, “La verità sul piano Kalergi” rivela ciò che coscientemente è stato celato ai popoli e agli individui circa la natura di questa Europa.
Il conte Kalergi,  mente di rilievo ma anche inconsapevole (?) pedina è la figura di spicco di questa costruzione artificiale. Con lui e tramite lui agiscono poteri nascosti,  che in un piano dettagliato e tramite un’opera paziente forgiano, anche nella teoria, una nuova élite, un nuovo stile di vita, che in parte è già in atto e in parte deve ancora completarsi.
Il testo di Kalergi “Praktischer Idealismus”, mai tradotto in italiano e praticamente reso introvabile, cancellato dalla storia, è al centro di questa riflessione,  così come la sua “applicazione” socio-politica.  I risultati di tale analisi sono tanto spiazzanti e preoccupanti quanto indubitabili dal punto di vista storico.
Si tratta di una lettura scomodissima, nella quale tutti i caratteri di questa Europa emergono col loro vero volto,  quello di strumenti di una dominazione occulta. Alla luce di queste scoperte l’Europa odierna si configura come elemento centrale del mondialismo. Gli sconfitti, manco a dirlo, sono i popoli europei, nemmeno convocati al tavolo al quale si gioca il loro destino.

9 Commenti a "[EDIZIONI RADIO SPADA] Tutta ‘La verità sul piano Kalergi’, alla radice dell’europeismo contemporaneo"

  1. #bbruno   11 febbraio 2015 at 12:00 pm

    bravissimi, RS,complimenti: un gran lavoro, a smascheramento della MENZOGNA -che ci rende schiavi, e a servizio della VERITA’ – che sola ci rende liberi!

    Davvero, “un piano dettagliato” … “un’opera paziente” per “una nuova élite, un nuovo stile di vita…” in vista di una dominazione [ormai non direi più ‘ occulta’!] mondiale, nella quale “ l’ Europa vi configura come elemento centrale”….

    L’Europa: la terra un tempo dei popoli cristiani, della civiltà cristiana, il faro della evangelizzazione del mondo …portata alla rivolta contro il suo antico stile di vita, resa connivente – felice anzi del suo harahiri! – del suo stesso genocidio demografico, perché non vi rimangano più nemmeno le tracce biologiche dell’antica presenza umana – vera soluzione finale! … – per fare posto a questa nuova realtà demografica e culturale che la renda finalmente – privata di ogni possibiltà di resistenza da parte di popoli di culture di fede – elemento centrale e decisivo dello Potere Mondialistico. Vecchio sogno giudaico- massonico di Dominazione del mondo, che ora ha modo di esplicarsi senza più freno alcuno, avendo eliminato – con opera paziente ed astuta, e sempre in nome degli alti ideali (!!!) di Liberté Fraternité Egalité- tolto di mezzo il famoso ‘Ostacolo’ – Katechon – che lo tratteneva, il Romano Pontefice e la Chiesa di Roma!

    Piano che ora ha assunto ( qui in Europa – per le ragioni suddette) le forme e i contorni che sono sotto gli occhi di tutti, nel momento stesso che sta arrivando al suo compimento, secondo le
    linee guida espresse da Kalergi e dalle forze che attraverso di lui si esprimono:

    ‘gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Per questo sarà necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.
    «L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura  eurasiatica-negroide sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità».

    E quindi, per arrivare allo scopo:

    “abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli (europei) e, successivamente, l’eliminazione delle nazioni (europee) per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa” .
    Trasformazione dei vecchi popoli europei “in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici.” Una massa di meticci le cui caratteristiche divengono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite”. ( Gerd Honsik)

    E le direttive pratiche:

    «Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle  nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti- le famose coppie e figli Kalergi, così di moda- of course!), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale”

    … il vecchio sogno di Baruch Levi nella sua lettera a Marx sulla fine del XIX secolo: abolizione delle frontiere…distruzione della nazioni… un’ unica razza per meticciamento..in vista di una Repubblica Universale…
    Ad maiorem Ordinis Massonici Gloriam!

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  2. #Mardunolbo   11 febbraio 2015 at 12:51 pm

    Accidenti ! confesso la mia ignoranza del programma del libro, ma da quelle frasi che leggo citate, capisco si tratti di un’opera da divulgare tra ancora quei pochi con intelletto integro, che vogliono capire un po’ di più di questa situazione che sembra incredibile…

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    • #bbruno   11 febbraio 2015 at 3:21 pm

      …davvero sembra incredibile, se raccontata, ma è quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi, che non sanno più vedere, accecati da decenni di martellante ammaestramento – nelle scuole, per TV, nei film, dal clero dai politici dai giornalisti..attraverso l’aria stessa che si respira…- Ammaestramento adattato alle diverse sensibilità di ognuno: se religiosa, tirando in ballo la “carne di Cristo” da accogliere nello straniero [altra cosa dalla concezione dell’accoglienza dello ‘straniero’ nella Bibbia]; se laica, i doveri della democrazia e della lotta al razzismo [non importa se in nome di un altro razzismo…]….

      E come cambiano i giudizi se uno stesso comportamento è tenuto dagli ‘indigeni’ o dagli ‘stranieri’: se i primi fanno figli sono irresponsabili e… conigli, se i secondi, sono unarisorsa, per il lavoro e per le pensioni….; se i primi pregano, sono bigotti, se i secondi, sono da ammirare e guai a ostacolare le loro richieste di luoghi di preghiera, che anzi vanno anche finanziati; se i primi sono nel bisogno, e chi se ne fotte, se i secondi, è una gara tra uffici comunali, parrocchie, associazioni Caritas e san Vincenzo e buona gente per la strada …ecc. ecc… Meraviglia??? No, tutto funziona egregiamente ormai secondo il PIANO: loro devono crescere, e noi scomparire … ( a meno che non ci meticciamo con loro e in loro ci diluiamo…)

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  3. #Mardunolbo   17 febbraio 2015 at 1:07 pm

    Certo ! E’ tutto molto chiaro…secondo una concezione che ormai diventerà punibile citare,(manca l’approvazione camerale per la legge anti-revisionista ovvero punibilità obiettori di “shoà”) il disegno è proprio la distruzione del cristianesimo e dei valori portanti ogni società civile (che è la stessa cosa !) Quel che più mi indigna sono questi individui che ficcati sulla sedia papale sproloquiano di accoglienza e di ogni impegno “sociale” accennando spesso a qualche frase evangelica per turlupinare meglio i fedeli cattolici.
    Ma si sono sempre ben guardati dal citare encicliche pre-60 , se non per definirle “cose superate” ! (vedi Ratzingo il “teologo”)
    La marcia trionfale della morte prosegue e dietro saltellanti e gioiosi seguono i rincitrulliti cattolici settari e papòlatri.

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    • #bbruno   17 febbraio 2015 at 2:12 pm

      Mardunolbo, tutto giusto, ma starei attento a quella parola ‘papolatri’, che potrebbe ingenererae equivoci, confondendo nella parola dispregiativa sia i (veri) cattolici che credono nel papato come istituzione divina, e sanno distinugere nel papa l’ uomo’ e la ‘funzione’, sia i (moderni ) cattolici, che facendo dell’uomo e del ‘papa’ (loro) una stessa cosa, se ne fanno un assoluto, un idolo da adorare, appunto veri papolatri!…

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    • #bbruno   17 febbraio 2015 at 8:20 pm

      devo completare: “se ne fanno un assoluto, creato dalle loro mani, un idolo da adorare – qualsiasi sparata emetta….

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  4. #Mardunolbo   18 febbraio 2015 at 12:28 am

    Già, la papolatria può intendersi in due sensi, ma il senso cui intendo dare è quello di adorare il papa non come emblema della chiesa cattolica, ma come persona che rappresenta solo sè stesso nella sua rappresentazione mediatica mondana; incarnando un capo di una religione tra le tante ! Ecco per cosa intendo “papolatria” adorazione del papa….del resto il papa non può essere oggetto d’adorazione [latria, dal greco] bensì di rispetto.(papo-riverenza) ovvero quel rispetto che un tempo si dava al religioso appellandolo con “reverendo”.
    Fortunatamente conosco ancora dei “reverendi” che portano ancora la tonaca e si comportano e parlano e ragionano da preti.
    E, fatto più indicativo, celebrano messa sec. S. Pio V , distanziandosi prudentemente dall’essere cum Bergoglio. Ma sono di certo “una cum Cristo” e ritengo ciò fondamentale !

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    • #bbruno   18 febbraio 2015 at 9:23 am

      fortunato lei che conosce ancora di questi ‘reverendi’…Ma mi sa che tra un po’ non avremo difficoltà, tutti, a trovarci d’attorno tanti barbuti imam! E quella sarà l’ora di Dio, che spazzerà via tutta la marmaglia che si presenta come sua rappresentanza, mentre lo negano spudoratamente! Proprio vero – ce lo insegna la Storia Sacra – quando Dio vuol punire un popolo, lo fa attaverso l’invio di un popolo (o di un accozzaglia di popoli ) ancora peggiore! Perché la storia umana è sempre una Storia Sacra…

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  5. #cris   11 marzo 2015 at 10:13 pm

    Devo approfondire perchè mi intriga ‘sta storia

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