[NOVOROSSIYA] Timoshenko: ‘Siete eroi, voi siete la cosa migliore dell’Ucraina’

[NOVOROSSIYA] Timoshenko: ‘Siete eroi, voi siete la cosa migliore dell’Ucraina’

di G.S.

Le immagini degli scontri di piazza, avvenuti alla fine del 2013 in Ucraina, hanno un non so che di anacronistico. Non per quello che è successo, assolutamente, ma proprio visivamente qualcosa non quadra.

Sembra di rivedere gli scontri allo stadio degli anni ‘80 in Italia.

File di bomber neri, caschi che nascondono le teste rasate, fascette del servizio d’ordine recanti rune e altra simbologia celtica. Lungi da noi inorridire (liberi loro …. di farlo), ma qualcosa di strano non si può non notare.

In Italia basta che compaia una croce celtica sul muro perché l’opinione pubblica inorridisca e si strappi i capelli. “Il pericolo neofascista è ancora attuale e va debellato!” si sente ripetere ai TG e nei talk show.

Ma in Ucraina è diverso. Nessuno scandalo, nessun appello ai diritti fondamentali della persona, l’Anpi, la comunità ebraica, niente.

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Quelle immagini non sono facilmente fraintendibili, eppure in televisione non vediamo altro che applausi, lacrime di gioia miste a commozione per questo popolo che scaccia finalmente il suo tiranno.

I protagonisti di queste immagini diciamo così “controverse”, sono i militanti dei due partiti maggiormente rappresentativi della cosiddetta “destra ultranazionalista”:

Svoboda, fondato nell’ottobre del 1991, con il nome di “Partito Social-Nazionalista”, e Pravy Sektor (letteralmente Settore Destro), nato proprio durante la rivoluzione di Maidan, una sorta di collettivo paramilitare che ha raggruppato dentro di sé varie sigle della galassia della destra.

Le due realtà negano una vicinanza ideologica, accusandosi a vicenda di “liberalismo” e “conformismo”, ma non sono altro che scontri interni, in quanto il substrato culturale ed ideologico è lo stesso.

Il vate del moderno nazionalismo ucraino è Stepan Bandera,  politico e militare durante la seconda guerra mondiale, capo dell’ “Organizzazione dei nazionalisti ucraini” (OUN) e fondatore dell’ “Esercito Insurrezionale Ucraino” (UPA).

Alleato con la Germania Nazionalsocialista, si rese protagonista di atroci rastrellamenti dei dissidenti polacchi. Finita la guerra cercò di organizzare un movimento per l’insurrezione dell’Ucraina contro l’Urss.

Verosimilmente diventato agente dell’MI6 (Military Intelligence, sezione 6),  l’agenzia di spionaggio per l’estero della Gran Bretagna, fu assassinato nel 1959 dal Kgb (Komitet Gosudarstvennoj Bezopasnosti), i servizi segreti dell’Unione Sovietica. Il suo ritratto è stato portato durante le manifestazioni di piazza come un’icona sacra.

Un personaggio oscuro e controverso, come d’altronde oscuri e controversi sono i due movimenti ultranazionalisti sopra citati.

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E’ interessante a riguardo riportare un passo del programma politico di Svoboda:

Demand from NATO member countries favorable conditions for Ukraine, clear guarantees and specific terms of possible entry of Ukraine into NATO. Develop and implement a parallel plan for Security and Defense of Ukraine.

Ebbene si, un partito così tanto nazionalista, da voler entrare a far parte della grande famiglia della NATO. Inoltre si fa esplicita menzione di accordi militari precisamente con Usa e Gran Bretagna, tanto che a sdoganare tale partito sia stato nientepopodimeno che il senatore degli Stati Uniti d’America John McCain, che non ha avuto problemi a condividere il palco di un comizio con Oleh Tyahnybokil presidente di Svoboda. 

Strano no? Un partito così estremista, ma allo stesso tempo volenteroso di instaurare un forte legame con le grandi democrazie occidentali.

Ancora più controversa è la nascita del Battaglione Azov, reparto militare di esplicita ispirazione nazionalsocialista (il simbolo del reggimento è la Wolfsangel, la runa del lupo, utilizzata ampiamente da diversi reparti delle SS, tra cui la 2. Divisione Panzer SS “Das Reich”, impiegata tra l’altro nella campagna polacca) nato nel 2014 a seguito delle azioni di guerriglia poste in essere dalle popolazioni “filorusse” nel Donbass.

Dice la Yulia Timoshenko: Siete eroi, voi siete la cosa migliore dell’Ucraina.

È inquadrato sotto la Guardia Nazionale d’Ucraina, con compiti militari e di polizia. Hanno dimostrato subito di eccellere nella “nobile” arte del rastrellamento. Si sono macchiati di incredibili atrocità, sotto lo sguardo complice dell’occidente, che invece di denunciare le gratuite crudeltà di cui si sono resi protagonisti, finanzia tutt’oggi il reggimento.

Da tutta Europa, in centinaia sono accorsi per arruolarsi nel reggimento, italiani, francesi, spagnoli, svedesi, volenterosi di imbracciare il fucile.

Fa sorridere che la ultra democratica e radical testata giornalistica ” Repubblica”, abbia pubblicato nelle sue pagine le foto strappalacrime delle fidanzate dei volontari, che salutavano i loro eroi in partenza per la conquista della libertà.

Una conquista della libertà che ha portato a dei veri e propri massacri, non ultima la strage di Odessa, già citata nell’articolo precedente, che sarà oggetto della nostra prossima analisi all’interno di questa rubrica.

3 Commenti a "[NOVOROSSIYA] Timoshenko: ‘Siete eroi, voi siete la cosa migliore dell’Ucraina’"

  1. #bbruno   14 febbraio 2015 at 12:24 pm

    bisogna correre subito dall’eminente esperto giudaico Gad Lerner e farsi dire la ragione di questa incongruenza: perché l’ Europa democratica antirazzista multiculturalreligiosa, nemica giurata di ogni destra non importa se moderata o estrema, lepeniana o salviniana o fioriana…, voglia ad ogni costo l’Ucraina di questi eroi supernazisti, e per sostenere questi fognari sia pronta ad ogni follia…Lui ci dirà…

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  2. #bbruno   14 febbraio 2015 at 1:42 pm

    ah, forse una risposta me la posso immaginare: la destra ( moderata o estrema ecc. ecc. ) è da ostracizzare quando non sopporta le Conchite e i matrimoni fra maschi o fra femmine, e invece da benedire quando – nella circostanza ucraina – fa gli interessì della merkel e degli obama, cioè della Grande Finanza, e tramite questai, del Potere Mondialista- e sappiamo di che impronta è…. Come dice il detto? Non importa se il gatto è bianco o nero, basta che serva alla causa… loro!

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  3. #rosy1957   16 febbraio 2015 at 10:49 pm

    Ammesso siano veramente nazionalsocialisti e non attori stipendiati da chi sappiamo.

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