Un nuovo studio dice che i bimbi di coppie gay hanno il doppio dei problemi emozionali

GAY MARRIAGE BECOMES LEGAL IN CALIFORNIA

di Marco Tosatti

 Uno studio appena pubblicato sul British Journal of Education, Society & Behavioural Science, una rivista scientifica peer-rewieved (cioè sottoposta a controlli incrociati di altri specialisti del settore) dimostra che nei bambini allevati da coppie omosex “i problemi emozionali sono prevalenti per oltre il doppio rispetto ai bambini che sono allevati in famiglie eterossessuali”. Vedi Qui.

Lo scopo della ricerca era verificare se la tesi secondo cui i bambini con genitori dello stesso sesso non soffrano di nessuno svantaggio nel benessere emozionale anche in una ricerca effettuata su un ampio strato di popolazione, e non con un campione limitato a quel genere di bambini. La ricerca è stata condotta su un campione di 207.007 bambini, inclusi 512 con genitori dello stesso sesso, ed è stata condotta dal U.S. National Health Interview Survey. Il risultato è che problemi emozionali sono apparsi con oltre il doppio della frequenza nei bambini con genitori omosessuali.

La conclusione è stata che le coppie eterosessuali presentano un livello di rischio molto minore. L’autore della ricerca, il sociologo Paul Sullins afferma che “Non è più corretto affermare che nessuno studio ha rilevato che i bambini nelle famiglie con genitori dello stesso sesso siano svantaggiati in relazione a quelli delle famiglie eterosessuali”.

Fino ad oggi gli studi su questo tipo di bambini si basavano su piccoli numeri. In uno studio pubblicato nel 2010 un ricercatire ha trovato che il campione medio di 39 studi sull’argomento era di 49 unità. E solo quattro erano campioni “random”: negli altri casi erano state contattate coppie omosessuali.

Fonte

2 Commenti a "Un nuovo studio dice che i bimbi di coppie gay hanno il doppio dei problemi emozionali"

  1. #rosy1957   13 febbraio 2015 at 9:57 pm

    È’ pressoché un miracolo che la ricerca sia stata condotta a termine e pubblicata. Probabilmente è partita quando la lobby LGBT era un po’ meno potente, ed essendo stata condotta da un ente americano pubblico non poteva poi non essere pubblicata.

    Rispondi
  2. #ciele   5 febbraio 2016 at 1:40 pm

    Ma tanto il carrozzone non si ferma di certo…avanti fino all’estinzione delle anime e…dei corpi! Maranatha vieni Signore Gesù!

    Rispondi

Rispondi