L’Inno Antimassonico dedicato a Papa Leone XIII

-di Davide Consonni-

Nel settembre del 1896 a Trento si tenne il 1° Congresso Internazionale Antimassonico [1]. Al termine di ogni giornata, pregna di preghiera e conferenze, il labaro dell’Unione antimassonica veniva portato nella Cattedrale di San Vigilio [2], mentre il coro intonava l’Inno Antimassonico appositamente composto per il Congresso da Edoardo Carlo Stefecius, con parole del Prof. Giuseppe Poli, per canto e pianforte:

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Frontespizio della partitura dell’Inno Antimassonico [CLICCARE PER INGRANDIRE L’IMMAGINE]

«Su fratelli, sorgiamo; la voce
Di Leone sul campo ci chiama:
Innalziamo fidenti la Croce
E pugnam per la Patria e l’Altar.
Una setta crudel sulla testa
Giunse a porci il tirannico piede:
Baldanzosa ci opprime e calpesta
Nostra fede anelando estirpar.

Noi dormiamo? Oh vergogna! Si scuota
Una volta l’indegno torpore:
Sorgiam tutti e, a quell’empia, l’immota
Opponiam costanza de’cor.
Che temiam? La vittoria è sicura;
Dio lo disse e il suo labbro non mente:

Sorgiam fieri e compatti, e all’impura
Fia che scorra per l’ossa il terror.
Non siam noi discendenti dei forti
Che a lusinghe e furor non piegaro?
Su sorgiamo in invitte coorti
Emulando il nobile ardir.
Su sorgiamo, e per questa gentile
Dolce terra sfidiamo i perigli:
Al codardo riposo del vile
Preferiamo del forte il morir.

Non sia vero che un Covo nefando
Dei redenti più prema la testa:
Cada infranto il suo gioco esecrando,
Su noi Cristo ritorni a regnar.
Su fratelli, sorgiamo; la voce
Di Leone sul campo ci chiama:
Innalziamo fidenti la Croce
E pugniam per la Patria e l’Altar»

[FONTE: Inno Antimassonico di G. Poli e G. Stefecius, edito in Roma, nel 1897 da G. Spellami]

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NOTE:

[1] Il primo Congresso internazionale antimassonico di Trento si tenne dal 26 settembre al 30 settembre 1896, vi parteciparono numerosi sacerdoti e vescovi, sostenuti dalla devozione di validi esponenti del laicato cattolico appartenente alle diverse Leghe Antimassoniche sorte in Europa nella seconda metà del secolo decimonono. Nel 1898 vennero pubblicati gli atti e i resoconti del congresso, tra i frutti maturati a Trento va rammentata la nascita dell’Unione Antimassonica Universale.
-“Atti del primo congresso antimassonico internazionale : Trento, 26-30 settembre 1896, Stabilimento tip. G. B. Monauni, Unione antimassonica universale, Consiglio direttivo generale, Roma”; 
– Antonio Gualano, “Primo Congresso Antimassonico, l’ultima crociata”, Trapani, 2010; QUI
 

[2] Il labaro che distinse le battaglie dell’Unione Antimassonica Universale nata a Trento nel 1896, fu di colore azzurro, con la croce in oro, portante nel centro l’emblema del Sacro Cuore di Gesù: la croce è contornata dal motto in lettere d’oro: Pro fide et pro patria libertas;

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