[NOVOROSSIYA] Dmytro Yarosh, leader di Pravy Sektor, nominato Consigliere delle Forze Armate Ucraine

Dmytro Yarosh, leader di Pravy Sektor, nominato Consigliere delle Forze Armate Ucraine

di G. S.

Nello scorso articolo avevamo parlato dello scontro interno tra il nuovo governo istituito e le bande “illegali” nate a seguito di Euromaidan.

La politica, lo sappiamo, non è qualcosa di certo ed immutabile, anzi, è molto fluida e gli scenari mutano da un giorno all’altro (la politica italiana è un esempio calzante).

Se poi, alla normale strategia interna, si aggiungono i numerosi interessi sovranazionali (del mondo occidentale, per intenderci), in Ucraina possiamo aspettarci di tutto.

La leadership del presidente ucraino Petro Poroshenko è crollata ai minimi termini, sarà per la disastrosa gestione del conflitto nell’est del paese o per i suoi ovvi limiti in campo amministrativo.

Il “cioccolataio”, in una frenetica ricerca di consensi, ha scelto di aprire ai neonazisti di Pravy Sektor, movimento di estrema destra, tra i cui ispiratori c’è Stepan Bandera (argomento affrontato nei precedenti articoli).

Bene, Poroshenko ha deciso di portarli al governo.

Nei giorni scorsi, Anton Heraschenko, consigliere del Ministro degli Interni Arsen Avakov aveva annunciato:

 “sarebbe un piacere creare in collaborazione con Yarosh, un’unione di volontari di autodifesa sul modello estone, finlandese e svizzero

La nascita di questa collaborazione non ha dovuto farsi attendere;  il Ministero della Difesa di Kiev, infatti, ha reso noto che Dmytro Yarosh, leader di “Settore Destro”, è stato nominato consigliere del comandante in capo delle forze armate ucraine, il generale Viktor Muzhenko.

I suoi compiti saranno incentrati sul “coordinare” l’interazione tra esercito ucraino e i corpi volontari (tra cui Pravy Sektor per l’appunto) che stanno partecipando al conflitto contro i combattenti del Donbass.

Una grande vittoria per Pravy Sektor insomma, che se inizialmente aveva rifiutato la proposta di entrare a far parte in maniera legittima nella Guardia Nazionale Ucraina, ora vede il proprio capo ricoprire un’alta carica dello stato.

Carica che garantirbbe un grande margine di libertà a Pravy Sektor.

Libertà che, comunque, dall’inizio del conflitto ad oggi non è mai mancata, pensiamo ad esempio alla strage di Odessa, dove i militanti di Pravy Sektor hanno dato libero sfogo alla loro violenza “nazionalista”.

La nomina di Yarosh è avvenuta a seguito di una strana “ondata di suicidi” che ha colpito ben 6 personalità di spicco della politica ucraina.

Le autorità hanno parlato di:

Casuali coincidenze di drammi personali

Noi non siamo abituati a pensare a male, ma che a perdere la vita in circostanze misteriose siano state tutte persone molto vicine all’ex presidente filorusso Viktor Yanukovich (ufficiali di polizia, governatori, deputati), fa certamente riflettere.

Ovviamente non si possono attribuire queste morti ai “nazionalisti” (tanto nazionalisti che sono finanziati dagli Stati Uniti e addestrati dalla CIA), perché le forze in gioco all’interno dell’Ucraina sono così tante che sarebbe impossibile anche soltanto cercare di schematizzarle.

Ciò che è certo, è che l’Ucraina in questo momento si trova in una situazione di caos totale.

Certo, Yanukovich non era un santo, ma il governo fantoccio di Poroshenko non sarà in grado di assicurare la pace all’interno dello Stato.

Basta guardare tutti i paesi dove gli americani sono arrivati a portare la Democrazia, per capire che la “PAX AMERICANA”non è “la PAX ROMANA”.