Zambrano – contraddicendosi – fugge dal 25 aprile radiospadista

Dopo l'Augusta missiva dello Zambrano allo Sovrano Pontefice - titolata: "Caro Papa, noi "conigli" siamo tanto felici..." - non potevamo optare per altra immagine introduttiva
Dopo l’Augusta missiva dello Zambrano allo Sovrano Pontefice – titolata: “Caro Papa, noi “conigli” siamo tanto felici…” – non potevamo optare per altra immagine introduttiva

NOTA INTRODUTTIVA: Pubblichiamo – con il permesso di Zambrano dato ad un nostro collaboratore – l’e-mail da lui inviata a Giovanni Lissandrini co-organizzatore della “Giornata della cultura radiospadista”, per dissociarsi – dopo aver accettato – dalla partecipazione all’evento. In nero il testo della sua missiva, in rosso le nostre obiezioni.

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Caro Giovanni,

non condivido la dicotomia tradizionalisti contro bergogliani che il vostro comunicato stampa di oggi lascia intendere e che accende la miccia di polemiche che già intravedo molto strumentali, conoscendo il sistema. Avevo accettato di presentare Quinto perché sono un giornalista impegnato su questi temi cattolici, ma con una mia idea ben precisa di fronte al tema della Cristianità in crisi. E con una identità che non è mai arrivata a porsi in contrapposizione con il romano pontefice. Non è il mio stile, non è la mia ambizione, non è il mio metodo.

E già qui il Nostro prende la prima cantonata, ma non  la maggiore. Parla di dicotomia “tradizionalisti” – bergogliani quando nel nostro comunicato (che appunto  si chiama “comunicato” perché deve “comunicare” facilmente) si dice: 

“Non amiamo la definizione “tradizionalisti”, ma in tempi di bergoglismo ruggente anche le etichette imprecise servono per raggiungere lo scopo comunicativo”. 

Il carattere schematico dettato dagli spazi giornalistici era evidente e specificato, bastava leggerlo.

Inoltre non posso riconoscermi nell’aggettivo tradizionalista che vuole pretendere di relegarmi in un ghetto. Sono cattolico, e lo sono anche con questo Papa, al quale se ho qualcosa da dire, come ho fatto con l’articolo sui conigli, scrivo con deferenza, umiltà, sofferenza e rispetto. Ma non con l’utilizzo di etichettature, che sono fuorvianti.

Perciò non posso sposare la deriva che avrà la vs reunion e che già alcuni siti stanno indirizzando in chiave anti Bergoglio e anti Vaticano. La tesi Europa senz’anima, Vaticano senza dottrina è per me troppo, dato che avanza seri dubbi sulla legittimità del Magistero regnante. Tesi che invece nei miei articoli cerco sempre di confutare.

Il Nostro qui non solo prende una seconda cantonata ma si contraddice apertamente. Quando dice “La tesi Europa senz’anima, Vaticano senza dottrina è per me troppo, dato che avanza seri dubbi sulla legittimità del Magistero regnante” dice qualcosa che aveva accettato eccome. Non solo la nostra locandina con questo esatto titolo è sul nostro sito [qui] e su Facebook da settimane, ma è stata anche riportata da tempo sul sito del Comune di Reggio Emilia [qui] ed ad abundantiam comunicata via e-mail privata al Nostro in data 16 marzo. Di retromarcia si tratta, e pure maldestra.

Partecipare in quanto intervistatore è un conto, essere indicato come uno dei protagonisti è un altro. E io ho un percorso mio, discutibile se vuoi, ma che non può e non vuole arrivare a queste soluzioni.

Ti prego pertanto di cancellarmi dalla lista degli ospiti e di non annunciarmi nelle prossime comunicazioni che farete.

Se il mio ruolo era quello di attore protagonista, allora non ci siamo capiti, e mi scuso con voi perché ho peccato di superficialità nel non chiarire prima i termini della questione costringendovi a scomodità e imprevisti che sono causa di una mia reazione che non vi aspettavate. Se invece il mio ruolo era quello di semplice reggi microfono, sono certo che ne troverete altri che facciano al caso vostro.

Ti parlo con franchezza perché so che sei una persona intelligente, quindi non credo ci sia bisogno di altro.

Se hai bisogno di fare due chiacchiere puoi trovarmi domani al cell

Ti saluto

Che dire? In una cosa ha ragione: nell’ammettere la “superficialità” usata. Nessuno pensava a lui come grande “protagonista”: gli era stato chiarito che doveva presentare Danilo Quinto. Ma anche qui è la locandina a ribadirlo in modo inequivocabile e senza lasciare dubbi. Leggiamo:

 “Ore 11.00

Prima Conferenza: “Europa” senza anima, Vaticano senza Dottrina. Quali prospettive per la “Chiesa di Francesco”?

Andrea Zambrano (giornalista di ‘Prima Pagina Reggio’, collaboratore de ‘Il Giornale’ e de ‘La Bussola Quotidiana’) introduce Danilo Quinto (autore del libro ‘Ancilla Hominis’ pubblicato dalle Edizioni Radio Spada)”

Nel comunicato, cui era allegata e visibile a tutti la locandina, abbiamo citato il Nostro tra coloro che sarebbero intervenuti. Dovevamo forse escluderlo, prevedendo i suoi cambi di posizione?

Zambrano ci lascia? Ce ne faremo una ragione.

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6 Commenti a "Zambrano – contraddicendosi – fugge dal 25 aprile radiospadista"

  1. #bbruno   9 aprile 2015 at 9:46 pm

    “Sono cattolico, e lo sono anche con questo Papa”…

    Se io devo essere cattolico pur con questo papa ( e con quelli della sua specie ) allora vuol dire che non ho mai capito cosa voglia dire essere cattolico!

    E poi questi ‘cattolici’ si addolorano per la “Cristianità in crisi”!

  2. #Agostino Arciprete   10 aprile 2015 at 10:12 am

    Questo signore crede di essere cattolico, ma quando si rifiuta e si bestemmia anche un solo dogma della Chiesa cattolica, si è fuori da Essa. Infatti egli contraddice il dogma proclamato dal Concilio Vaticano dell’infallibilita’ papale considerando Papa un tale che non opera per il bene della Chiesa, contraddicendo il Magistero e la sana teologia tomistica, oltre che l’insegnamento di N.S.Gesu’Cristo. Evidentemente il signore in questione deve studiarsi il Catechismo minimo oltre che un po’ di Magistero prima di autoproclamarsi ciò che non è neanche lontanamente. Preghiamo per lui e per tutti i finti cattolici antidogmatici! Bene per il convegno aver perso un infiltrato del “nemico”! La prossima volta scegliete con maggiore oculatezza!

  3. #Mardunolbo   10 aprile 2015 at 10:15 pm

    Zambrano è un “giornalista” e forse “cattolico”.
    Quindi “tiene famiglia”.
    Potrà mai un giornalista-cattolico porsi in posizione di confronto con il “papa” attuale ?
    Mai !
    Non ne conosco nessuno, nè, son sicuro, ne conoscerò mai tra i giornalisti italiani.
    Forse tra i giornalisti stranieri “cattolici”….