PD, SEL e Rif. Comunista vogliono impedire fisicamente lo svolgimento della 9 ore NO194? Una lettera denuncia dell’avvocato Guerini

PD, SEL e Rif. Comunista vogliono impedire fisicamente lo svolgimento della 9 ore NO194? Una lettera denuncia dell'avvocato Guerini

 

 

di Pietro Guerini

 

Del tutto assenti in occasione delle manifestazioni omeopatiche e politicamente corrette del pro-life ufficiale (quello del contro l’aborto senza se e senza ma, ma non si sa perseguendo quale fine concreto e in che modo), sostenute da ambienti gattopardeschi cattocomunisti di provenienza parlamentare e non solo, partiti di sinistra, centri sociali ed organizzazioni femministe ricompaiono in occasione dei nostri eventi nazionali, con un doppio salto di qualità rispetto al passato.

Non solo contestazioni e contromanifestazioni veementi, come ad esempio avvenuto a Milano al nostro corteo del 11-4-15: http://www.mi-lorenteggio.com/news/36020

Ora vi è il dichiarato obiettivo di impedirci fisicamente di esprimere il nostro dissenso nei confronti della 194, che vogliamo abrogare mediante referendum (iniziativa a cui ci si iscrive attraverso il sito www.no194.org ) e tale proposito autoritario ed antidemocratico viene rivolto addirittura contro un sit-in di preghiera.

Il tutto in oggettiva violazione degli artt. 17 (diritto di riunione), 19 (diritto alla libera professione anche pubblica della propria fede) e 21 (diritto alla manifestazione del pensiero) della Costituzione.

Un obiettivo espresso, quindi, anche da forze politiche, pure rappresentate in parlamento e che ricoprono fondamentali cariche istituzionali.

Anzitutto, il Partito “Democratico”, a questo punto il virgolettato si impone, formazione politica del Presidente del Consiglio e di potere, nazionale e locale, per antonomasia, ha chiesto ufficialmente al Prefetto di Bologna di vietare la nostra 9 ore nazionale che si svolgerà a Bologna all’esterno dell’ospedale Maggiore in largo Nigrisoli 2 sabato 13-6-15, dalle ore 9 alle 18:

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2015/1-giugno-2015/aborto-no-194-minacciano-battaglia-legale-se-non-ci-autorizzano-2301460691941.shtml

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2015/06/01/news/il_pd_contro_gli_antiabortisti-115817559/

Ecco il testo della richiesta, la nota è firmata dalla coordinatrice delle donne democratiche Federica Mazzoni e dal segretario bolognese Francesco Critelli:

Egregi Signori,
apprendiamo da organi di informazione che il comitato referendario “NO194” per l’abrogazione della Legge 194/78 ha intenzione di recarsi a Bologna nella giornata di sabato 13 giugno p.v. organizzando una manifestazione nazionale che prevede nove ore di preghiera davanti all’entrata dell’Ospedale Maggiore, in Largo Nigrisoli 2.
La scelta della modalità di manifestazione di tale comitato (preghiere con esibizione di foto, cartelli e oggetti raffiguranti crocifissi con feti morti, immagini di sale operatorie con resti di interventi chirurgici), insieme alla scelta di farsi scortare e supportare da gruppi fascisti e antidemocratici (così come è successo lo scorso 15 aprile a Milano con la presenza di Forza Nuova) e la decisione di sostare davanti all’ ospedale pubblico che ospita “la Maternità”, luogo laico di cura che offende la cittadinanza, creando disagi, si configura a nostro avviso come fortemente provocatoria.
Ravvediamo in questa manifestazione espressioni di intolleranza che, in quanto Partito Democratico condanniamo con fermezza nel merito e nel metodo. Ci preoccupano le modalità aggressive che potrebbero portare spiacevoli conseguenze in termini di ordine pubblico e disagi alla cittadinanza.
Per questi motivi siamo a chiederVi di valutare la possibilità di non autorizzare tale manifestazione davanti all’Ospedale Maggiore.
Auspicando un vostro cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.

Non solo, addirittura SEL (partito di appartenenza della Presidente della Camera Boldrini) e Rifondazione comunista, con comunicati ufficiali pubblicati sui rispettivi siti, hanno dichiarato di voler fisicamente, e sottolineo fisicamente, impedire l’evento, uniformandosi a centri sociali e gruppi femministi.

Lo si può leggere in questi link :

http://www.prcbologna.it/2015/05/30/no13giugno/

http://www.sel-bologna.com/blog/2015/05/28/legge194-fermate-la-manifestazione-degli-antiabortisti-al-maggiore/

http://www.radiocittadelcapo.it/archives/tpo-e-labas-in-piazza-contro-gli-antiabortisti-di-no194-161353/

http://www.rassegna.it/articoli/2015/05/29/122242/bologna-coordinamento-io-decido-no-a-manifestazione-antiabortista

https://www.facebook.com/events/674588989352352/

Chi non ha paura di questi metodi e condivide i nostri fini si unisca a noi, anche per rivendicare il diritto di pregare e di esistere come antiabortisti, come cattolici e come liberi cittadini.

Sono in gioco diritti fondamentali, attaccati da formazioni legate alle più alte sfere del potere.

 

6 Commenti a "PD, SEL e Rif. Comunista vogliono impedire fisicamente lo svolgimento della 9 ore NO194? Una lettera denuncia dell’avvocato Guerini"

  1. #jane   3 giugno 2015 at 12:16 pm

    Quella è la libertà giacobina della ” democrazia comunista dei liberali che in nome della libertà e dell’ uguaglianza ci vogliono imporre “.

  2. #Annarita   3 giugno 2015 at 1:19 pm

    Faranno come per il funerale di Priepke, daranno calci e pugni al feretro, in questo caso a coloro che pregano, poi urleranno facisti e scriveranno che i fascisti, cattivi, brutti e puzzolenti hanno iniziato le violenze. Va sempre così, perchè i giornali sono tutti vigliaccamente schierati dalla loro parte. Come se dare del fascista agli altri fosse peggio di essere comunisti di fatto, cioè materialisti che vedono l’uomo solo come animale lavoratore senz’altra dignità ed oggi senza nepure il lavoro. Gentaglia che crede di vincere le battaglie con la prepotenza, invece hanno già perso. I centri sociali formicaio di teste lobotomizzate e schiave del potere(credono però di essere dei ribelli) non vengono chiusi e vengono mantenuti aperti con contributi pubblici ,perchè li vi si adestrano e creano sempre nuovi orchi come a Mordor. Potevano essere bellissimi Elfi liberi nella Verità, ma preferiscono essere orchi, o forse credono di preferirlo, perchè ormai hanno messo il cervello all’ammasso. Eppure credevo che il tempo dell’obbedienza pronta, cieca e assoluta fosse finito. Perdenti che fanno tanto rumore per nulla.

  3. #Alberto Speroni   3 giugno 2015 at 10:13 pm

    i comunisti OFFENDONO la Democrazia!

  4. #Annarita   4 giugno 2015 at 11:36 am

    Se i comunisti offendessero la democrazia sarebbe poca cosa, visto che la democrazia non è un granchè mi pare, perchè a parte che la maggioranza in realtà non conta nulla, anche se contasse, non è la maggioranza che determina la Verità. Non è che se la maggioranza vota per l’aborto, l’aborto sia cosa buona. La democrazia ha fallito, perchè l’uomo di per se non è buono, ma ha bisogno di un’istituzione che certamente non è democratica, che gli indichi la via, che gli dia i supporti per migliorarsi (sacramenti)e questa istituzione è la Chiesa cattolica, che purtroppo oggi vediamo deturpata da ministri indegni, ma la vera dottrina della Chiesa rimane per sempre valida ed è l’unica portatrice della verità. Nel Medioevo non vigeva la democrazia, ma sono campati benissimo per 1000 anni, perchè le leggi di Stato non erano in contraddizione con le leggi di Dio. Poi l’uomo come sempre fa l’orgoglioso e nascono le eresie e le rivoluzioni, ma alla fine non si sta mai meglio, ma sempre peggio. Oggi ci pare che non possa esistere che la democrazia per avere una società giusta, ma non è così e il contrario di democrazia non deve essere per forza dittatura, ma una scala gerarchica, dove chi ha più doni, ha anche più responsabilità verso gli altri, solo seguendo l’isegnamento di Gesù e la sua Chiesa sarebbe possibile ciò.

  5. #Alberto Speroni   4 giugno 2015 at 11:01 pm

    personalmente sono per la Monarchia cattolica!
    W il Papa RE!